Orbs, invisibile popolo dell'ariaDa alcuni anni misteriosi globi di luce semitrasparente e non percepibili dall'occhio umano fanno capolino nelle fotografie… Soltanto pulviscolo come sostengono i soliti scettici o invece immagini di entità paranormali?
Quando nel 2007 la nostra inviata del mistero Antonella ha esplorato il celebre
Antro della Sibilla, a Cuma, in provincia di Napoli, siamo rimaste sorprese per le meraviglie archeologiche del posto. Abbiamo dato ampio resoconto della misteriosa architettura di quel posto così simile alle piramidi Maya e alle fortezze Incas, ma ci è stato veramente difficile selezionare le immagini riprese, in quanto in molte fotografie erano presenti dei misteriosi globi volanti semitrasparenti. Le foto sono state effettuate sia in luce diurna che penombra con e senza flash mediante una macchina digitale con sensore da 6 megapixel, ma il risultato è stato che più o meno uniformemente questi "disturbi" hanno fatto la loro comparsa. Un fenomeno analogo si è verificato alcuni giorni dopo nel vicino Rione Terra di Pozzuoli: la nostra Antonella è stata inconsapevole testimone dell'evento, la presenza di queste sfere volanti che ad occhio nudo erano invisibili e che una volta scaricate nel computer le immagini dalla macchina fotografica hanno rivelato la loro presenza. Di che si tratta? Il nome più o meno scientifico di questo nuovissimo mistero è Orb.Sono Orb appunto queste sfere che da circa un lustro ormai sono le "ospiti sgradite" di tante foto effettuate su sfondo scuro e uniforme. La scienza normale non ha ritenuto valesse la pena di indagare sul fenomeno con molto impegno, ma non così ha pensato un ingegnere della Nasa che, interessato anche lui dagli Orb, ha deciso di investigare per conto proprio con gli strumenti dell'Ente Spaziale Americano. Klaus Heinemann un giorno del 2003 stava sfogliando assieme alla moglie delle foto di qualche anno prima e aveva notato che alcune presentavano delle "bollicine". Logicamente aveva inizialmente ipotizzato che la pellicola fosse difettosa, come tutti noi quando vediamo una foto rovinata. "Ho pensato che i cerchietti fossero causati da polvere, particelle sospese nell'aria, anomalie del flash, gocce di vapor d'acqua e così via" spiegò successivamente Heinemann. "Poi mi sono talmente incuriosito, che sono ritornato sul luogo in cui le foto sono state scattate, nella speranza di trovare una spiegazione logica- come un specchio sullo sfondo- ma non trovando nulla che chiarisse un'origine naturale". Non era scienfificamente possibile che vi fossero gocce d'acqua o polvere in quella stanza: era chiusa, in condizioni normali. Si possono vedere spesso i segni dei granelli volare sugli obiettivi durante una tempesta di sabbia, ma quelle luci erano diverse, come se brillassero di un'energia propria. E inoltre non erano di certo nel deserto! In effetti le analisi scrupolose a cui l'ingegnere sottopose le foto, fino a una risoluzione di livello atomico, confermarono il suo sospetto. Non si trattava di difetti ma di oggetti realmente esistenti che "apparivano" sulla pellicola o più spesso sul sensore ccd delle fotocamere digitali e che in un certo senso dimostravano di possedere una qualche forma di vitalità. In sostanza, questi globi di luce, battezzati Orb, si muovevano, galleggiavano in aria e si spostavano a varie velocità…
Da questa base di dati, da quattro anni i ricercatori indipendenti, anche grazie ad Internet, hanno potuto cercare di studiare il fenomeno personalmente e condividere con altri colleghi le loro ipotesi. I fatti certi sono pochi, ma dalle analisi semplici che chiunque può fare è da escludere che si tratti di disturbi in stile pulviscolo o gocce d'acqua. Come noi di Sator ws abbiamo potuto constatare a Cuma, gli Orb appaiono in grotte o caverne naturali ma anche in siti scavati dall'uomo; appaiono in casa, in chiesa, all'aperto, durante concerti o feste. Se si possono fotografare, i casi sono due: o le macchine attuali hanno una maggiore sensibilità dovuta al sensore ccd delle digitali o a nuove pellicole più sensibili delle tradizionali, oppure si tratta di un fenomeno nuovo, percepibile oggi soltanto perché "prima" non esisteva. Partendo dai dati di Heinemann gli studiosi indipendenti hanno sottolineato alcuni aspetti e ipotizzato la loro natura. Innanzitutto, si è pensato che fossero fulmini globulari invisibili, ma solitamente appunto i fulmini globulari sono sfere di plasma di circa un metro di diametro con il colore che varia in relazione della temperatura. Poi gli Orb non lasciano tracce termiche o elettromagnetiche, mentre i fulmini sì. Altri scienziati dilettanti hanno associato gli Orb alle misteriose luci che sono sospettate di "creare" i cerchi nel grano, ma in mancanza di dati resta solo un'ipotesi. (In compenso, molti Orb sono stati fotografati all'interno dei Crop Circles).Uno dei dati più significativi in nostro possesso è la forma e l'aspetto delle sfere volanti, in quanto di solito hanno la stessa dimensione: su una foto ad un ingrandimento del 100% appaiono come dei globi di un centimetro circa, ovviamente la misura è quella che appare nella foto stessa. Alcuni ricercatori hanno ipotizzato che sia una misura dipendente dalla lunghezza d'onda dell'Orb, quindi dovrebbero avere una lunghezza d'onda elettromagnetica di un cm… A parere nostro però ci sono anche Orb assai più piccoli, come dei puntini. Che si tratti di sfere ad energia differenziata? A essere sinceri inizialmente era anche dubbio che gli Orb possedessero un'energia propria, ma il fatto che si riescano a fotografare anche senza flash e dunque senza una fonte di luce esterna farebbe propendere per il fatto che siano dotati di un principio autonomo di sostentamento. Ed è proprio questa caratteristica che esclude categoricamente l'ipotesi che siano semplici granelli di sabbia. Comunque sia, le analisi hanno chiarito molti aspetti. Gli Orb si muovono a varie velocità sospesi in aria, hanno una specie di densità tridimensionale (cioè sono sfere e non cerchi bidimensionali), possiedono una corona e un nucleo e per alcuni anche un'immagine all'interno, in alcuni casi visibile e inquietante. Certo è che un Orb è stato fotografato contemporaneamente da due fotocamere da due punti di vista; sono più numerosi se si è in presenza di molte persone; se "li si chiama" appaiono come per magia; infine pare che i bambini riescano a vederli in quanto esistono molte foto di Orb con i bimbi che li indicano, così come accade per i gatti.Dopo gli Orb di Cuma e Pozzuoli, abbiamo provato a cercarli altrove. Su Internet esistono centinaia di foto dei luoghi più disparati e anche in casa. Noi ne abbiamo anche trovato traccia nelle Grotte di Pertosa, in provincia di Salerno, a ribadire la presenza anche in luoghi naturali e non associati a costruzioni umane. Il noto ricercatore Mario Pincherle, ingegnere-archeologo tra i massimi studiosi dell'Egitto e dei suoi misteri, durante i suoi viaggi ha avuto modo di fotografare svariati Orbs anche all'interno della piramide di Cheope… Si tratta quindi di un fenomeno universale? Dal canto nostro, noi di Sator ws, non paghi di avere numerose testimonianze fotografiche realizzate personalmente e da amici e parenti, abbiamo deciso di effettuare un esperimento in una "location" del tutto peculiare: la cucina di casa. Una cucina di una casa qualunque, vecchia di trent'anni e dunque assai vissuta, ma ancora in buone condizioni. Abbiamo ritenuto che se fossero apparsi lì, sarebbe stata una buona occasione per studiare concretamente e in un ambiente protetto i cari Orbs.In effetti, abbiamo trovato una serie di elementi comuni alle descrizioni effettuate dai ricercatori dilettanti. Queste sfere appaiono maggiormente col flash ma sono visibili anche senza; sono tridimensionali, dotate di nucleo e di corona, al loro interno appaiono forme confuse che possono ricordare volti o sagome… Si spostano abbastanza velocemente, circa a 1 m/s, hanno almeno due tipi di dimensioni ed effettivamente "evocandoli" appaiono in numero maggiore. Non si tratta sicuramente di pulviscolo, insetti o gocce d'acqua, in quanto la cucina era chiusa e pulita… Gli Orbs sono oggetti realmente esistenti, volanti, ma non siamo stati in grado di comprendere se i movimenti testimoniano una qualche forma di intelligenza o coscienza. Ma quale può essere la loro vera natura? Gli spiritisti affermano che si tratta senza dubbio di pensiero cosciente, ma non abbiamo prova alcuna di ciò: manca una vera dimostrazione di indipendenza, di psicologia. Per altri studiosi si tratta di sonde aliene, o sonde dimensionali che agiscono da osservatori…Tra le ipotesi più strane ci sono quelle che affermano si tratti di sfere naturali di plasma associate alle misteriose
Earth Lights (luci terrestri) che si sviluppano da fossi e campi prima dei terremoti e che dovrebbero avere natura plasmatica, ma gli Orbs si vedono anche senza terremoti! Altri associano gli Orbs ad altri fenomeni del cielo, come i misteriosi Rods, forse una nuova forma di vita animale serpentiforme che si muove velocissima, ma i Rods hanno forma allungata e gli Orbs no. Forse più plausibile l'idea che si tratti di particelle cosmiche residui della coda delle comete intrappolate nell'atmosfera, ma non si capisce perché debbano "arrivare" se le si chiama. Rimane l'inquietante fatto delle sagome al loro interno… Alcune di esse sono semplici, altre hanno una spaventosa forma umana, al punto da riprodurre volti di donne anziane, vecchi, bambini. Fantasia, suggestione? Non vogliamo prendere alcuna posizione al riguardo. Lasciamo ai lettori la possibilità di decidere e di verificare di persona l'esistenza effettiva di questo fenomeno. E se volete, mandateci i vostri scatti…Lorena BianchiFONTE:
http://www.satorws.com/orbs.htm