PREPARIAMOCI

Il Cronovisore:la macchina del tempo


Il Cronovisore:la macchina del tempo  Il Vaticano forse nasconde la macchina del tempo costruita da Padre Pellegrino Ernetti 
articolo di Alberto Roccatano: Che la ricerca scientifica in Italia non esista o che sia manipolata da “oscuri” interessi credo che nessuno lo possa negare, basterebbe fare un excursus storico sulla realtà.Ma la storia è piena di manipolazioni e di imposizioni scientifiche o anche di scoperte rese occulte o date per eretiche. Basterebbe citare i casi di Giordano Bruno, Galileo Galilei e quant’altro per poi concludere con il caso molto più recente di Padre Pellegrino Ernetti appartenuto all’ordine Benedettino e recentemente scomparso nel 1994.Infatti, Padre Ernetti avrebbe scoperto e inventato nonché realizzato, la macchina del tempo intorno agli anni 70.In seguito, lo stesso avrebbe dovuto tacere per imposizione da parte del Vaticano, ma padre Pellegrino ne avrebbe parlato con amici stretti prima di morire e di portare il segreto nella tomba.La volontà di viaggiare nel tempo o nel passato da sempre è stata accompagnata da ricerche spasmodiche o fantascientifiche.Secondo la fisica, potenzialmente è possibile farlo. Tecnicamente è possibile viaggiare nel tempo e nello spazio seguendo due strade, la prima, viaggiando nel futuro la seconda, andando nel passato a ritroso nel tempo. Il concetto scientifico di viaggiare nel tempo, secondo ciò che è dato di sapere, è conosciuto dall’uomo all’incirca dal 1905-1916 con la teoria dei gemelli ipotizzata con la relatività.Di fatto, secondo le teorie più accreditate dagli astrofisici, per viaggiare nel futuro bisognerebbe raggiungere la velocità della luce, seguendo la teoria della relatività, esperimento che d’altronde è già riuscito con due orologi atomici, ma non con esseri viventi, almeno per quanto possiamo sapere.Per viaggiare nel passato, bisognerebbe curvare lo spazio ed ottenere una via più breve, rispetto a quella che dovremmo percorrere per raggiungere due punti nello spazio A e B.Per fare ciò bisogna tenere presente due regole, la prima, è che non si può tornare più indietro rispetto al momento in cui abbiamo costruito la macchina o lo stargate (Porta delle stelle), la seconda ci dice che, bisogna aspettare di vedere uscire il soggetto dallo stargate B, cioè quello di uscita prima di entrare, perché così sapremo che sequenza temporale è invertita e che quindi possiamo tornare indietro. Da questo se ne deduce che, secondo le conoscenze attuali, non potremmo tornare più indietro dal momento che abbiamo costruito lo stargate di entrata, cioè teoricamente da oggi.Pertanto, la volontà di tornare nel passato a noi lontano, sembrerebbe a noi preclusa, ma è proprio vero ?Secondo il teologo francese padre Francois Brune, la macchina che è capace di farci viaggiare nello spazio e nel tempo esiste e si trova nascosta in Vaticano dagli anni 70.“Pensata” e costruita da padre Pellegrino Ernetti, questa è stata chiamata “Cronovisore”, la stessa captando gli eventi del passato, li farebbe vedere così come si sono svolti. La scoperta è stata annunciata al mondo scientifico, con la pubblicazione di un libro in Francia edito dalle edizioni Albin Michel con il titolo ” Le nouveau mystere du Vatican” (il nuovo mistero del Vaticano). Il libro che già si è rivelato una vera meteora nel mondo scientifico, propone documenti e date, circostanze precise e fatti cui è difficile fare opposizione.Della “macchina” aveva già dato notizie lo stesso Ernetti durante gli anni settanta, ma era stato per così dire “ZITTITO” dal Vaticano. Il padre Pellegrino si chiuse così in rigoroso silenzio portando dentro la tomba “l’infernale strumento” con i suoi segreti.Padre Ernetti comunque, parlò della scoperta con amici intimi e in seguito a distanza di anni padre Brune si decise di aprire nuovamente il capitolo della “macchina infernale”.Secondo il Brune, il “Cronovisore” così si chiama la macchina del tempo, sarebbe stata inventata da un gruppo di ricercatori fra cui l’Ernetti, il quale captando le onde visive e sonore del passato, avrebbe ricostruito i fatti e la storia del passato. Secondo i principi della fisica, con il passare del tempo, la “vita” lascia dietro di sé una doppia scia visiva e sonora, perché l’uomo altro non è che energia visiva e sonora appunto.Ogni energia, sia di movimenti che di vibrazioni sonore, non si distrugge ma si trasforma, restando nell’etere. 
A QUANTO PARE TRA GLI EVENTI CAPTATI CI SAREBBE ANCHE LA CROCIFISSIONE DI GESU'PER LEGGERE L'ARTICOLO COMPLETO VAI ALLA FONTE:  http://evidenzaliena.wordpress.com/2009/03/20/il-cronovisorela-macchina-del-tempo-del-vaticano/ Il Cronovisore: La storia di Padre Pellegrino Ernetti (Prima Parte)     Cronovisore: La storia di Padre Pellegrino Ernetti (Seconda Parte)