I PENSIERI SONO CREATORIAs a man thinketh, di James Allen - PrefazioneTraduzione in italiano e prefazione a cura di Giulio Achilli
L'essere umano crea la propria realtà attraverso i suoi pensieri.Questo concetto sembra a prima vista del tutto ovvio alla più parte di noi. La comprensione che se ne ha è generalmente del tipo "mordi e fuggi": sì, è così, ma adesso ho ben altre cose da fare.Qualcuno, nel corso del tempo, ha invece indagato profondamente la natura di questo assioma. In questo suo viaggio di ricerca, ha scoperto verità di così vasta portata da permettergli di cambiare per sempre la sua vita, e questo ha fatto nascere in lui il desiderio di condividerle, affinchè sempre più persone, giunte alla verità, ne sperimentassero la forza e l'efficacia.Perchè sono scoperte in grado di cambiare realmente e radicalmente la vita di un essere umano. Perchè sono scoperte in grado di liberarlo dall'infelicità e dalla miseria. Perchè sono scoperte così semplici nei loro meccanismi di funzionamento da essere alla portata della comprensione di chiunque. Perchè sono una parte della nostra eredità di esseri magici in un Universo meraviglioso.Una delle prime scoperte, che poi altro non sono che realizzazioni intuitive, di questa indagine profonda è la realizzazione che la concentrazione costante ( e quasi sempre inconsapevole, ordinariamente ) dei pensieri su un qualche punto gravitazionale che definiamo come "chiodo fisso", "fissazione", ecc. produce una serie di reazioni che impattano le circostanze della vita esteriore.Che cosa significa? Significa che la mente sarà portata a fare attenzione, nel mondo esteriore, solamente alle cose su cui è fissata interiormente. Il risultato sarà una focalizzazione su ben determinati aspetti del mondo esteriore, che si concretizzerà inevitabilmente in accadimenti, opportunità e situazioni correlati a tale focalizzazione.Anche qui, si potrebbe dire che non c'è nulla di nuovo, di misteriosamente incomprensibile.Dove però si innesca la magia, è nella deduzione che ne scaturisce: se la mente focalizzata produce accadimenti nel mondo esteriore che sono correlati al suo focus, allora è possibile focalizzare la mente su qualcosa di desiderabile prima di vederne il risultato nel mondo esteriore. La magia è nel ribaltare il punto di vista: prima credere, poi vedere, non viceversa.Non c'è uno solo di noi che non applichi da sempre tale verità. Non sarebbe possibile, dato che noi siamo esseri creatori e questo è il modo in cui creiamo. L'unica cosa che fa la differenza è il grado di consapevolezza posto su tale processo. La stragrande maggioranza di noi crea senza essere cosciente di essere un creatore. Davvero una disdetta, visto che le creazioni inconsapevoli sono il risultato di forze agenti al di fuori del controllo di un essere umano, non all'interno della sua integrità.Il processo della creazione consapevole della realtà a partire dal pensiero, un processo naturale e proprio dell'essere umano, comincia dalla comprensione di una serie peraltro semplice di concetti cardine, concetti che devono essere compresi attraverso la pratica, non accettati filosoficamente, e che comportano uno sforzo nel loro apprendimento, così come è necessario uno sforzo per imparare un nuovo lavoro, una nuova disciplina, una nuova attività. Ad esporre questi concetti, in una forma chiara e del tutto comprensibile, a spingerci al fuoco dell'azione senza il quale nulla potrebbe esistere come verità, è James Allen, in questo suo libro che presto si dipanerà, come mappa del tesoro, davanti agli occhi di chi, ora, sta leggendo queste pagine.Il fulcro centrale del messaggio di Allen è che i pensieri creano la realtà esteriore. Il suo libro, come un viaggio, ci spiegherà come e perchè questo avviene, facendoci addentrare nei meandri di una Legge, così lui la chiama, che opera da sempre e senza fallo nel nostro fantastico Universo.Il viaggio è fatto di azione. Gli strumenti sono sempre stati a nostra disposizione, ma forse l'attenzione era rivolta altrove. E' un viaggio di osservazione ed esperienza, di azione e reazione, di comprensione e poi applicazione. E' un viaggio di grande pazienza e grande perseveranza. Un viaggio dove non serve arrivare prima di qualcosa o qualcuno, ma solo viaggiare. Un viaggio che ci porterà dove non siamo mai stati prima.Vuoi avere una vita felice? Sii felice ora, nei tuoi pensieri, nel tuo mondo interiore. Sii grato di ciò che hai, perchè hai davvero tutto ciò che ti occorre. Non aspettare che la felicità arrivi dall'esterno. Sii la felicità, e l'Universo ti seguirà e la manifesterà nella tua vita, perchè questo è il tuo comando.Vuoi avere una vita infelice? Sii infelice nei tuoi pensieri. Focalizzati su presunte offese che hai ricevuto, presunte separazioni tra te ed il resto del mondo, presunte mancanze senza le quali non potrai mai, o non potrai più, essere felice. Sii infelice nei tuoi pensieri, e l'Universo ti seguirà e manifesterà infelicità nella tua vita, perchè questo è il tuo comando.Quale delle due visioni preferisci?Buona lettura. FONTE:
http://www.marenectaris.net/libri/asaman/prefazione.php