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MA CERTE TRADIZIONI RELIGIOSE...SONO SPIRITUALI?


MA CERTE TRADIZIONI RELIGIOSE...SONO SPIRITUALI? 
  HO RICEVUTO UN COMMENTO IN CUI VENGONO DEFINITE SCIOCCHEZZE IL FATTO CHE BISOGNA AMARE GLI ANIMALI E NON MANGIARLI. E QUESTO PERCHE' CI SONO TRADIZIONI RELIGIOSE CHE CI IMPONGONO DI MANGIARE L'AGNELLO. LA FIGURA DI GESU' E' STATA MANIPOLATA DALLE AUTORITA' RELIGIOSE? ORA...PUO' ESSERE DEFINITA SPIRITUALITA' TUTTO QUESTO? E' CREDIBILE IN QUESTO CASO LA RELIGIONE?  
Hefetz il 08/04/10 alle 16:46 via WEBCome si possano scrivere simili scicchezze non riesco a capirlo.Gesù era ebreo, e come tutti gli ebrei la notte di Pasqua mangiava l'agnello arrostito sul fuoco, ceme comandava la legge di Mosé.http://blog.libero.it/Heyfetz/view.php?nocache=1270846780
paralotti il 09/04/10 alle 13:56 via WEBTi ho risposto sul presunto sacrificio dell'agnello da parte di Gesù nel periodo pasquale... che colossale sciocchezza ha scritto il tuo ospite! Se vuoi fanne pure un post:-) Un saluto cosmico Ottohttp://blog.libero.it/paralotticlu69/view.php?nocache=1270846823ECCO LA RISPOSTA DI OTTO PARALOTTI, UNA PERSONA MOLTO RICCA INTERIORMENTE, CHE HA STUDIATO MOLTO LA RELIGIONE CRISTIANA E IN PARTICOLARE LA VITA DI GESU'
paralotti il 09/04/10 alle 13:50 via WEBNon è una sciocchezza ciò che ha scritto Alf; Gesù rispettava qualsiasi essere e non avrebbe mai potuto sacrificare con un atto barbaro un agnello perchè così comandava la tradizione ebrea. A tal proposito ti cito un po' di storia: molti accusano l'Imperatore Costantino del fatto che il Cristianesimo abbia subito una brutta svolta al Concilio di Nicea del 325 d.C., ma ti assicuro che il danno era già stato fatto tre secoli prima che Costantino nascesse. Il danno era stato fatto al tempo stesso degli apostoli ed in particolare da un certo Saul di Tarso, il futuro Paolo delle Epistole, uno pseudo discepolo del Maestro perchè non l'aveva mai conosciuto, e per questo in seguito denominato "Il falso discepolo di Gesù". Saul insieme ad altri, aveva cercato di comprimere la magnificenza di ciò che Gesù veramente era nei confini ristretti, nelle forme limitate, dell'essere la capra e l'agnello quintessenziale dello Yom Kippur, il rito degli ebrei. E fu in quei primissimi tempi che Gesù per la prima volta cominciò a essere visto come salvatore che era venuto per intercedere e frapporsi tra la vendetta di Dio e noi, e aiutare una razza umana che aveva bisogno di essere salvata. E, naturalmente, la cosa crebbe col passare degli anni, per cui oggi è molto difficile pensare a Gesù o all'intero Cristianesimo senza pensare al salvatore sofferente e alla nostra colpa come razza umana che deve continuamente essere alleviata agli occhi di Dio. Ecco dunque da dove arriva la tradizione barbara di sacrificare l'agnello nel periodo Pasquale, perchè anche per i cristiani, il suo sacrificio è per analogia paragonato al sacrificio di Gesù, che muore sulla croce per i nostri peccati e ci purifica con la sua morte. Come puoi notare questa del sacrificare l'agnello è una faccenda esclusiva di noi uomini, non certo di Gesù. Era Ebreo? Lui non apparteneva a nessuna religione o casta, anche se i primi insegnamenti li ha avuti alla scuola Essena nel Kmer, un monastero che esiste ancora oggi. Infine L'uomo Gesù era straordinariamente libero, libero e sconcertante, non metteva mai barriere, nè divieti, come sempre ci hanno fatto credere i Padri della Chiesa. Incarnava un meraviglioso messaggio di libertà e temperanza, cosa che aveva sempre fatto venire i brividi ai farisei... quelli di allora, come quelli di oggi e ce ne sono tanti! Otto Ps: scusa se mi sono intromesso Alf:-)