Oggi abbiamo sicuramente ritrovato una compattezza di squadra che ci era clamorosamente mancata con il Gussago, purtroppo il risultato ci condanna ancora e sicuramente il 3-1 è decisamente ingiusto per quanto espresso in campo; come già detto non dobbiamo pensare a quello che avremmo meritato ma a quello che possiamo fare da qui in avanti.Siamo partiti decisamente forte con ottima voglia e concentrazione e dopo soli 3' Mometti da posizione favorevole ha l'occasione per portarci in vantaggio ma il suo diagonale da dentro l'area finisce fuori di un soffio.La Virtus resta sorpresa e va più volte in difficoltà, ma quando mette la testa fuori lo spessore tecnico si fa sentire ed al 10' passa in vantaggio con un gran tiro al volo ad incrociare sul secondo palo (da notare che ci siamo fatti sorprendere in contropiede sulla ribattuta di una nostra punizione). Sembra di essere alle solite: noi falliamo un gol facile e gli avversari ne realizzano uno da fenomeni.Il miglior gioco della Virtus si fa sentire e tra sovrapposizioni e cambi di fronte conquista metri di gioco senza però rendersi eccessivamente pericolosa.La Padernese ci riprova con Guerini da fuori, ma il tiro è sporco e viene raccolto facilmente dal portiere.Lo 0a2 arriva da un errore in appoggio in fase offensiva che mette in apprensione la difesa ed è fatale l'inserimento della punta avversaria che nonostante la pressione dei nostri centrali riesce a superare Pozzi in uscita con un bel pallonetto.A questo punto ho avuto davvero la sensazione che la squadra stesse per spegnersi con 5' di possesso palla della Virtus e noi troppo in tilt per contrastarli. Il centrocampo invece non ha mollato continuando a recuperare palloni e togliendo agli avversari lo spazio per ragionare. Da uno di questi palloni recuperati Mometti si inventa il gol dell'1 a 2, intervenendo di testa sulla trequarti e mandando fuori tempo il diretto avversario la sua progressione lo porta al limite da dove fa partire un diagonale rasoterra che ci riporta in partita.Una reazione improvvisa e inattesa dagli avversari (e anche da me) recuperiamo così metri di campo restando sempre corti per poter ripartire più velocemente.La Virtus colleziona calci di punizione dalle fasce, spesso regalati da noi e spesso d'arbitro, e le nostra marcature in queste situazioni lasciano molto a desiderare (non corriamo rischi, ma non marchiamo come si dovrebbe).La spinta è buona e la coppia centrale di centrocampo composta da Mometti e Manezzi si dimostra in ottima forma nonostante il campo davvero pesante.L'occasione per il pareggio arriva a 10' dal riposo quando Mometti pesca il taglio di Oukkeddou che si presenta tutto solo davanti al portiere, la scelta della punta è quelle che costano care e la palla al posto di essere piazzata con un rasoterra sul secondo palo viene spedita alle stelle nel tentativo di un pallonetto di difficile realizzazione. Prima della chiusura del tempo la Padernese sostituisce Dellafiore (rientrante dopo 2 mesi di stop) con Dalè (buono il suo allenamento di venerdì) e proprio da un'azione di calcio piazzato arriva la palla buona per lo stesso Dalè che gira alto di non molto.Al riposo con qualche rammarico, ma con la consapevolezza di essere stati in grado di restare in partita.Nella ripresa le due squadre fanno fatica a creare gioco sia a causa del campo sia per lo schieramento aggressivo di entrambe che non ha mai permesso di impostare con libertà di ragionamento.Si devono attendere 15' per vedere un'occasione pericolosa ancora su sviluppi di un calcio da fermo per la Virtus, con uomo libero all'interno dell'area la cui conclusione è da dimenticare.Poco altro da segnalare se non a 7' dalla fine su una punizione di Viola nessuno degli uomini smarcati in area di rigore è riuscito a trovare la deviazione sottoporta. Arriva anche l'esordio stagionale di Ben Shaid che rileva Oukkeddou.A 5' dal termine arriva l'1a3 con un tiro da oltre 25 metri che sorprende Mingardi fuori dai pali. Un peccato perchè credo che il 1a2, per quanto stretto, avrebbe rispecchiato meglio quanto si è visto in campo. Nei minuti di recupero rischiamo di sbandare pesantemente e vanificare quanto di buono espresso, ma Mingardi mette una pezza su un tiro ravvicinato che sembrava destinato ad entrare.Finisce 1-3 e la classifica, con la vittoria dell'Unitas Coccaglio contro il Valgobbiazanano, diventa ora davvero lunga.