Il festival di Cannes parte con 'Blindness' del brasiliano Fernando Mereilles, trasposizione di 'Cecità' di Saramago con Julianne Moore. Purtroppo sembra una bufala, come i precedenti titoli di Mereilles, tra i quali l'inguardabile Constant Gardener. Ma perché hanno scelto proprio Mereilles, per la metafora sullo sguardo? Siamo tutti davvero ciechi? Può bastare per un film?
Blindness di Fernando Mereilles
Il festival di Cannes parte con 'Blindness' del brasiliano Fernando Mereilles, trasposizione di 'Cecità' di Saramago con Julianne Moore. Purtroppo sembra una bufala, come i precedenti titoli di Mereilles, tra i quali l'inguardabile Constant Gardener. Ma perché hanno scelto proprio Mereilles, per la metafora sullo sguardo? Siamo tutti davvero ciechi? Può bastare per un film?