Nobili segreti a Palazzo Donn’AnnaIl maestoso palazzo Donn'Anna, sito in via Posillipo, una delle zone più suggestive di Napoli. Per chi ancora non lo conoscesse esso cade a picco sul mare di Posillipo e, mentre la facciata principale è interamente restaurata ed ha degli inquilini, il retro è disabitato. Di notte è suggestivo guardare l’edificio, le finestre che affacciano sul golfo sono illuminate solo dalla luna. Leggenda narra che il palazzo fu abitato anticamente da numerose dame della Napoli bene protagoniste di amori passionali che terminavano con la morte dei partners, gettati in mare tramite una botola . I più ancora oggi dicono che di notte dalla parte disabitata del palazzo echeggino i lamenti degli sfortunati amanti. La più famosa tra le padrone del palazzo è stata Anna Carafa, moglie di Ramiro Guzmàn, duca di Medina. Lei era conosciuta oltre per la sua bellezza ma anche per la sua infedeltà. Si racconta che abbia avuto una relazione con il nobile Gaetano Casapenna. Fin qui tutto normale direte... No no! Il mistero si infittisce quando entra in scena la nipote del duca di Medina, Mercede de la Torres, bellissima donna spagnola dalla bruna chioma. Per la sua bellezza Mercede si era fatta notare anche dal Casapenna che intrattenne con lei una relazione clandestina. Tal cosa fece infuriare Anna Carafa che prima dell’arrivo della nipote era la più corteggiata e fu proprio la gelosia che la spinse a compiere qualche insano gesto. Dopo una lite tra le due infatti, della bella spagnola sparì; c’è chi diceva che sarebbe stata rinchiusa in convento, ma la verità dei fatti resta sconosciuta. Il Casapenna continuò a cercarla fino alla morte e si pensa che ancora oggi si aggirino nel palazzo le anime tormentate dei due sfortunati amanti.