Corre il treno del mio lungo viaggio,adesso ha come fretta di arrivare,di scaricarmi all’ultima stazione.Vorrei che rallentasse un pò il suo passoper soffermar lo sguardo tutt’intorno,per affacciarmi e respirar la vitae captare sorrisi e ricambiarli,per riempir le mani di qualcosa.Quando salivo ero accompagnatoda amorevole gente ch’è poi scesa,allora il treno avanzava lentoe scalpitava il cuor per arrivare;nei miei bagagli sogni ad occhi aperti,dopo le ambizioni, poi gli impegni;ora solo ricordi porto appresso,di momenti felici, fortunati,di volti amici e tenerezze avute,ma anche delusioni ed amarezze.Ma domina su tutto l’incertezzadi cosa troverò alla stazione,e la paura di abbracciare il nullami fa talvolta perder la ragione.