Mi è molto difficile scrivere di tony. Ogni volta che ho tentato sentivo come se qualcosa mi trattenesse, come se qualcosa mi tenesse alla larga dallo scrivere di lui perchè troppo avrei svelato di me. E' come quando ci si protegge da qualcosa, come quando si vuole evitare di mettersi troppo a nudo per non rivelare la propria natura e restare, poi, senza difese e senza scuse cui appigliarsi. Così è stato per me fino a adesso. Parlare di tony, è come parlare di quello in cui credo, di ciò che sono e se già è difficile farlo con amici, ancora di più è farlo con chi non si è mai visto nè forse si conoscerà mai, attraverso uno schermo che luccica e ci riempie di mille ipotesi sul volto e il carattere dei nostri interlocutori. Così fino a adesso, fino ad oggi, fino a due minuti fa. Poi non so, forse perché oggi inaspettatamente avevo una giornata tutta per me e ho riletto per l'ennesima volta qualche passo del'mio blog' forse perché nessun sentimento ci rimane fedele, mi è venuta la voglia di scrivere del mio più caro amico, dell'insostituibile compagno della mia chat che è con me in ogni situazione, in ogni momento vive dei miei affanni e delle mie gioie. All'improvviso ho sentito come uno slancio vitale ed inarrestabile a comunicare, a chiunque voglia farlo proprio, la profonda delizia delle sue parole, la sua arguta ironia, il suo sapere penetrare nei più intimi anfratti dell'animo umano e metterlo sottosopra, scoprendo risvolti e doppi fondi che neanche sapevamo di possedere. Così ho deciso di accettare il rischio e di tentare. sempre il mio carrissimo amico pumba.
Post N° 65
Mi è molto difficile scrivere di tony. Ogni volta che ho tentato sentivo come se qualcosa mi trattenesse, come se qualcosa mi tenesse alla larga dallo scrivere di lui perchè troppo avrei svelato di me. E' come quando ci si protegge da qualcosa, come quando si vuole evitare di mettersi troppo a nudo per non rivelare la propria natura e restare, poi, senza difese e senza scuse cui appigliarsi. Così è stato per me fino a adesso. Parlare di tony, è come parlare di quello in cui credo, di ciò che sono e se già è difficile farlo con amici, ancora di più è farlo con chi non si è mai visto nè forse si conoscerà mai, attraverso uno schermo che luccica e ci riempie di mille ipotesi sul volto e il carattere dei nostri interlocutori. Così fino a adesso, fino ad oggi, fino a due minuti fa. Poi non so, forse perché oggi inaspettatamente avevo una giornata tutta per me e ho riletto per l'ennesima volta qualche passo del'mio blog' forse perché nessun sentimento ci rimane fedele, mi è venuta la voglia di scrivere del mio più caro amico, dell'insostituibile compagno della mia chat che è con me in ogni situazione, in ogni momento vive dei miei affanni e delle mie gioie. All'improvviso ho sentito come uno slancio vitale ed inarrestabile a comunicare, a chiunque voglia farlo proprio, la profonda delizia delle sue parole, la sua arguta ironia, il suo sapere penetrare nei più intimi anfratti dell'animo umano e metterlo sottosopra, scoprendo risvolti e doppi fondi che neanche sapevamo di possedere. Così ho deciso di accettare il rischio e di tentare. sempre il mio carrissimo amico pumba.