Ho bisogno di te; del tuo abbraccio sicuro;dolce approdo del cuore.Navigar non ristora i miei sensi sferzati,dalle onde giganti, del mio forte dolore.Il mio pianto, come pioggia, che violenta si abbatte,mi sconquassa e mi inzuppa; ma non lava il mio amore. Ho bisogno di te; dei tuoi occhi, la mia luce.Le pupille, due stelle, contornate di cielo,dove, a fiocchi, adagiavo i miei sensi e sognavo,di volare felice, per amore, con te. I gabbiani, le dune, la capanna e il tuo cuore;noi, due isole unite; un atollo d'amore,nell'oceano che sfiora, dolcemente le coste;dove il senso d'amore, come pianta fiorisce. Ho bisogno di te; perché vivo d'amore;se in me spengo la fiamma, morirò, io, di te.Sei respiro e speranza; sei carezza e bruciore,che le membra mie scalda, e del cuor, fa carbone. Le ferite che porto, di un vissuto dolore,sono il marchio, che soffro; infelice è il mio cuore.La poesia che esso esprime è struggente d'amore;perché il mio sentimento è tormento e passione. Solitudine colgo; niente sguardi e parole;hai un bavaglio nel cuore; muto è il senso d'amore.Il tepor non mi giunge dell'estate imminente;solo un brivido freddo, che assomiglia alla morte. Ho bisogno di te; confessarlo non posso.Io lo grido alla luna che, ogni notte, mi assiste,e vegliandomi, amica, la sua luce mi porge.A lei, volgo lo sguardo, perché, lì, presto andrà,sentimento d'amore, che spegnendomi sta. Non ha senso la vita, se il dolor mi è compagno;e aguzzino, ogni notte, riempie, meste le ore.Il mio corpo non è roccia, che resister può al male.Ho frammenti di vetro, conficcati nel cuore;sgorga a fiotti e infelice, il mio senso d'amore. Vorrei dire, ma non posso, che bisogno non sei;mentirei per orgoglio; sei, tu, amore e sarai;sconfinato il bisogno che d'amore, c'è in me.
Post N° 67
Ho bisogno di te; del tuo abbraccio sicuro;dolce approdo del cuore.Navigar non ristora i miei sensi sferzati,dalle onde giganti, del mio forte dolore.Il mio pianto, come pioggia, che violenta si abbatte,mi sconquassa e mi inzuppa; ma non lava il mio amore. Ho bisogno di te; dei tuoi occhi, la mia luce.Le pupille, due stelle, contornate di cielo,dove, a fiocchi, adagiavo i miei sensi e sognavo,di volare felice, per amore, con te. I gabbiani, le dune, la capanna e il tuo cuore;noi, due isole unite; un atollo d'amore,nell'oceano che sfiora, dolcemente le coste;dove il senso d'amore, come pianta fiorisce. Ho bisogno di te; perché vivo d'amore;se in me spengo la fiamma, morirò, io, di te.Sei respiro e speranza; sei carezza e bruciore,che le membra mie scalda, e del cuor, fa carbone. Le ferite che porto, di un vissuto dolore,sono il marchio, che soffro; infelice è il mio cuore.La poesia che esso esprime è struggente d'amore;perché il mio sentimento è tormento e passione. Solitudine colgo; niente sguardi e parole;hai un bavaglio nel cuore; muto è il senso d'amore.Il tepor non mi giunge dell'estate imminente;solo un brivido freddo, che assomiglia alla morte. Ho bisogno di te; confessarlo non posso.Io lo grido alla luna che, ogni notte, mi assiste,e vegliandomi, amica, la sua luce mi porge.A lei, volgo lo sguardo, perché, lì, presto andrà,sentimento d'amore, che spegnendomi sta. Non ha senso la vita, se il dolor mi è compagno;e aguzzino, ogni notte, riempie, meste le ore.Il mio corpo non è roccia, che resister può al male.Ho frammenti di vetro, conficcati nel cuore;sgorga a fiotti e infelice, il mio senso d'amore. Vorrei dire, ma non posso, che bisogno non sei;mentirei per orgoglio; sei, tu, amore e sarai;sconfinato il bisogno che d'amore, c'è in me.