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FareAmbiente: Soddisfatti per l’accordo Ue.


FareAmbiente e’ molto soddisfatto del raggiungimento dell’accordo sul pacchetto clima ed energia in esame presso il Consiglio europeo. Il pacchetto prevede che entro il 2020 l'Ue riduca del 20% le emissioni di gas serra, aumenti del 20% l'efficienza energetica e porti al 20% il ricorso alle fonti alternative nel mix energetico.“Siamo soddisfatti ma non paghi, il grande sforzo richiesto all’Europa potrebbe rivelarsi insostenibile ed inaccettabile – sostiene Vincenzo Pepe presidente di FareAmbiente – senza la partecipazione delle potenze industriali emergenti. E’ necessario che tutte le potenze industriali accettino di assumere gli stessi impegni forti posti dall’Unione Europea per la lotta ai cambiamenti climatici”. Il nuovo appuntamento e’ fissato per marzo 2010 dove anche Usa, Cina e India devono fare la loro parte. Il vertice Ue ha confermato gli obiettivi di riduzione delle emissioni di Co2 entro il 2020, ma il nuovo appuntamento è fissato nel marzo 2010 quando anche Usa, Cina e India devono fare la loro parte, è chiaro che la Ue non vuole restare da sola a sopportare i costi della riconversione ecologica. “Ce lo siamo detto chiaro e tondo – ha sostenuto Silvio Berlusconi – l’Europa da’ il buon esempio ma e’ chiaro che non potremo procedere da soli”.“Credo che il buon esempio al risparmio energetico, debba venire dagli enti pubblici e dalle amministrazioni locali – conclude Vincenzo Pepe – attraverso l’impiego di fonti energetiche rinnovabili. E’ inconcepibile che esistano ancora, nei condomini delle citta’, impianti di riscaldamento a carbone, come ritengo illogico che si chiudano i centri urbani alle autovetture piu’ inquinanti per poi lasciar circolare autobus alimentati con il diesel. Serve uno sforzo responsabile al di la di demagogici calcoli politici”. Per questo FareAmbiente ritiene che occorra una grande campagna di sensibilizzazione.