Secondo Platone la felicità consisteva nella forza interiore e nella sapienza contemplatrice, nella capacità di dominare con una ragione aiutata dall'entusiasmo e dall'amore i nostri egoismi più gretti e il nostro impulso ad accumulare e possedere senza ordine e misura, quelli che sono beni solo apparenti o finalizzati ad una felicità ingannevole...L'avidità di ottenere sempre di più non permette di godere di ciò che si ha.
Breve pensiero...
Secondo Platone la felicità consisteva nella forza interiore e nella sapienza contemplatrice, nella capacità di dominare con una ragione aiutata dall'entusiasmo e dall'amore i nostri egoismi più gretti e il nostro impulso ad accumulare e possedere senza ordine e misura, quelli che sono beni solo apparenti o finalizzati ad una felicità ingannevole...L'avidità di ottenere sempre di più non permette di godere di ciò che si ha.