Equilibri, leggevo poco fa un tratto di un libro, l'autore spiega ai lettori come trovare l'equilibrio interiore, l'antica ricerca dell'imperturbabilità, sopportare le tensioni e trovare la pace interiore.Devo ancora capire come fa un equilibrio ad essere stabile, sarà stabile per quanto? Se io mi trovo su un cornicione, in equilibrio ci posso stare un'ora, due ore, una giornata ma poi l'equilibrio lo perdo, è una questione fisica e anche di sopportazione. Allo stesso modo se io rimango in equilibrio per più di un giorno poi la condizione comincia a diventare soffocante, qualcosa capita a turbare il mio stato di equilibrio, un piccione che vuole il suo pezzo di cornicione, un aereo che vola e la voglia di vedere oltre, un tramonto che mi fa immaginare cosa si trova sulla sua linea, cosa c'è alla fine di un arcobaleno, la voglia di volare, di vedere cosa c'è nell'appartamento di fronte al mio cornicione... L'imperturbabilità guardando un tramonto? Dei brividi mentre il giorno sta finendo e nuoti verso gli scogli? Di quello che i tuoi occhi ti regalano mentre osservi una nuvola che prende la forma del viso della persona con cui vorresti guardarla correre? L'imperturbabilità della bellezza di un bacio? Di una carezza che ha un sapore differente, di un brivido che non è il solito brivido?Imperturbabilità, equilibrio, pace interiore... C'è bisogno di un libro per imparare a stare in piedi su un cornicione a capire come avere il pelo sullo stomaco e lasciarci scivolare addosso le situazioni, per imparare ad osservare che colore ha la parete che abbiamo di fronte. Imparare a capire se le increspature del muro sono dovute al tempo o assume la forma di quello che lo compone... Ma le situazioni che abbiamo di fronte o che noi vogliamo vivere non sono come un muro, sono nostre, ci si parano davanti e noi le vogliamo respirare, le dobbiamo respirare, le desideriamo, ne sentiamo il profumo e inconsciamente o meno ci buttiamo in esse a capo fitto e le facciamo nostre, se non abbiamo il pelo sullo stomaco meglio! Capiremo più a fondo, come siamo fatti, saremo meno automi, meno statici, non guarderemo dall'alto in basso le situazioni ma saranno al nostro livello e sapremo distinguere le diverse situazioni....E' solo un mio pensiero, io la vedo così, mi sento sempre peggio, ma non c'è rimedio ai miei pensieri, forse perchè non sono in equilibrio, forse perchè mi sono lanciato dal cornicione, cerco di guardare ogni singolo errore, lo analizzo e mi rendo conto di quanto piccolo sono diventato, cerco sempre di dare tutto di me in quello che credo, ma forse non è quel tutto che fa la differenza. Forse non la farà mai. Sono rimasto tre giorni chiuso nella mia camera non era il mio cornicione era il mio universo... Io ho paura... i miei pensieri mi stanno togliendo la vita...La giornata finisce e io lo sono da un pezzo.