Il cielo è diventato nero in un attimo, ora diluvia e tuona, quando c'è questo tempo la gente chiude le finestre, io le apro, si sente gorgogliare il lavandino perchè sta venendo giù una cisterna d'acqua, il profumo entra e mentre scrivo mi godo questa inaspettata sorpresa... Amo la pioggia più del sole, forse perchè la pioggia mi da un senso di rilassamento totale, in ogni angolo del mio corpicino. Sono cupo oggi, sono cupo da ieri è come se tutta la tensione e la paura ora si fosse trasformata in un macigno che pesa sulla testa. Non voglio spiegare cosa si prova in certi momenti, forse perchè è davvero un'insieme di tutte le situazioni che vivi ogni giorno. Ma soprattutto perchè nonostante i momenti non facili, sono ancora a scrivere e ad emozionarmi e vaffancuore davvero al cupo. Non riesco a sorridere, capitano dei giorni così, il periodo non mi aiuta, anzi direi che contribuisce al mio stato d'animo, riesco a sorridere solo in qualche momento, come un motorino diesel trovo spunto man mano che mi scaldo ma ci riesco e questo è ciò che conta... Mi fa sorridere una cosa, quando ero più giovane chiacchieravo con mia cugina, faceva l'università ogni tanto ci sentivamo... - Ciao come stai? Tutto ok... - E l'esame?Ma si insomma... - Quanto hai preso?30 e lode...- Solo? Quanto pensavi di prendere 30 e lode e il bacio in fronte? E la benedizione Papale?Secchioni e modesti, ma quanto hai preso? Ma pensavo di più... 9 e mezzo... pensavi di più? Il massimo è 10 che cazzarola pretendi??? Io queste persone le definirei quasi uhm "caricaturose"... Sanno le loro capacità ma devono per forza fare i modesti per farsi fare i complimenti; mentre scrivo sorrido perchè ho paura che il prossimo fulmine che cade si possa abbattere sulla mia scrivania. Però sono felice quando le cose vanno bene, soprattutto alle persone a cui tengo. Sono stanchissimo e confuso, continuo a sfiorare situazioni che possono essere davvero difficili, le ho superate una alla volta ma mi sono costate tantissimo in termini di serenità, davvero tanto... Nonostante tutto ho avuto "vicino" qualcuno che mi ha aiutato... Ieri prima di entrare davanti a me c'era un ragazzo, è stato difficile vederlo così... ma ringrazio il cielo della fortuna che ho avuto... Quelle lacrime erano per quel pensiero che si preoccupa per me...
NON E' ANDATA MALE...
Il cielo è diventato nero in un attimo, ora diluvia e tuona, quando c'è questo tempo la gente chiude le finestre, io le apro, si sente gorgogliare il lavandino perchè sta venendo giù una cisterna d'acqua, il profumo entra e mentre scrivo mi godo questa inaspettata sorpresa... Amo la pioggia più del sole, forse perchè la pioggia mi da un senso di rilassamento totale, in ogni angolo del mio corpicino. Sono cupo oggi, sono cupo da ieri è come se tutta la tensione e la paura ora si fosse trasformata in un macigno che pesa sulla testa. Non voglio spiegare cosa si prova in certi momenti, forse perchè è davvero un'insieme di tutte le situazioni che vivi ogni giorno. Ma soprattutto perchè nonostante i momenti non facili, sono ancora a scrivere e ad emozionarmi e vaffancuore davvero al cupo. Non riesco a sorridere, capitano dei giorni così, il periodo non mi aiuta, anzi direi che contribuisce al mio stato d'animo, riesco a sorridere solo in qualche momento, come un motorino diesel trovo spunto man mano che mi scaldo ma ci riesco e questo è ciò che conta... Mi fa sorridere una cosa, quando ero più giovane chiacchieravo con mia cugina, faceva l'università ogni tanto ci sentivamo... - Ciao come stai? Tutto ok... - E l'esame?Ma si insomma... - Quanto hai preso?30 e lode...- Solo? Quanto pensavi di prendere 30 e lode e il bacio in fronte? E la benedizione Papale?Secchioni e modesti, ma quanto hai preso? Ma pensavo di più... 9 e mezzo... pensavi di più? Il massimo è 10 che cazzarola pretendi??? Io queste persone le definirei quasi uhm "caricaturose"... Sanno le loro capacità ma devono per forza fare i modesti per farsi fare i complimenti; mentre scrivo sorrido perchè ho paura che il prossimo fulmine che cade si possa abbattere sulla mia scrivania. Però sono felice quando le cose vanno bene, soprattutto alle persone a cui tengo. Sono stanchissimo e confuso, continuo a sfiorare situazioni che possono essere davvero difficili, le ho superate una alla volta ma mi sono costate tantissimo in termini di serenità, davvero tanto... Nonostante tutto ho avuto "vicino" qualcuno che mi ha aiutato... Ieri prima di entrare davanti a me c'era un ragazzo, è stato difficile vederlo così... ma ringrazio il cielo della fortuna che ho avuto... Quelle lacrime erano per quel pensiero che si preoccupa per me...