Venti minuti scarsi alle tre, sono stanchissimo ma non voglio spegnere, dal momento in cui spegnerò il pc, sarà già mattina, dovrò partire quasi subito, iniziare un'altra settimana che si presenta ancora più preoccupante, devo far tornare un pò di cose ma sono parecchie e soprattutto complicate. Il due sarò da solo a lavorare, direi meglio, così potrò concentrarmi, ma allo stesso tempo non sono contento, perchè continuo a rimanere nervoso e con situazioni che invece di scemare si accumulano... Ho spento la tv, ma ho la finestra aperta sulla notte della campagna, la mia stanza è grandissima e l'unica luce il monitor, le foglie del granturco sembrano giocare impazzite, mentre il vento fischia leggero passando dalla mia porta, sento mio papà tossire e agitarsi, una rana che gracchia fortissimo nel fiume, i pioppi agitarsi di tanto in tanto e l'aria è fresca sulla mia faccia... Ancora un secondo lo conto, lo sfioro, lo sento mio... è solo uno... e un altro ancora... non si fermano... Ho voglia di urlare una cosa... ho voglia di sussurrarla... ho voglia di sentire un pensiero... lo vorrei sentire solo mio... che mi culli un secondo... solo uno... vorrei sentirlo dentro che mi accarezza senza che mi debba spiegare che ogni secondo che scorre tra i miei pensieri è un secondo che vorrei trascorrere perduto nel profumo dell'aria di questa notte...
SENTO I SECONDI SCORRERE...
Venti minuti scarsi alle tre, sono stanchissimo ma non voglio spegnere, dal momento in cui spegnerò il pc, sarà già mattina, dovrò partire quasi subito, iniziare un'altra settimana che si presenta ancora più preoccupante, devo far tornare un pò di cose ma sono parecchie e soprattutto complicate. Il due sarò da solo a lavorare, direi meglio, così potrò concentrarmi, ma allo stesso tempo non sono contento, perchè continuo a rimanere nervoso e con situazioni che invece di scemare si accumulano... Ho spento la tv, ma ho la finestra aperta sulla notte della campagna, la mia stanza è grandissima e l'unica luce il monitor, le foglie del granturco sembrano giocare impazzite, mentre il vento fischia leggero passando dalla mia porta, sento mio papà tossire e agitarsi, una rana che gracchia fortissimo nel fiume, i pioppi agitarsi di tanto in tanto e l'aria è fresca sulla mia faccia... Ancora un secondo lo conto, lo sfioro, lo sento mio... è solo uno... e un altro ancora... non si fermano... Ho voglia di urlare una cosa... ho voglia di sussurrarla... ho voglia di sentire un pensiero... lo vorrei sentire solo mio... che mi culli un secondo... solo uno... vorrei sentirlo dentro che mi accarezza senza che mi debba spiegare che ogni secondo che scorre tra i miei pensieri è un secondo che vorrei trascorrere perduto nel profumo dell'aria di questa notte...