DI PADRE IN FIGLIOTUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE SULLA LAZIO
Come crearsi dal nulla un'altra identità!!1- Quelli che hanno portato il Calcio a Roma...Come accaduto a Genova, l'attività calcistica venne introdotta a
Roma dagli stranieri d'oltremanica. Per la precisione, ad importare il nuovo sport furono i seminaristi dei collegi cattolici riservati agli studenti britannici. L'esordio del football all'ombra del
Campidoglio va, in particolare, ascritto ai ragazzi inglesi e gallesi del
Venerable English College, e risale al
1892.
[69][70] Nel giro di qualche anno diverse società sportive della capitale d'
Italia, tutte provenienti dall'ambito ginnico, si approcciarono alla disciplina del calcio: la
Società Ginnastica Roma, fondata nel
1890 e operante dal
1895[71][72][73] (con una sezione dal
1921);
[74] il Football Club Roma, istituito nel
1896;
[71][72][73] lo Sporting Club Roma, nato nel
1897;
[71][72][73] il Veloce Club Podistico, l'Audace Club Podistico e la
Società Podistica Lazio, costituitisi nell'anno
1900[71][69] (la Lazio fu dedita al gioco del football dal
1901 ed aprì il proprio settore nel
1910).
[75][76][77] A queste vanno aggiunte la Cristiana e la Società Ginnastica Forza e Coraggio, per le quali l'anno di creazione è dubbio.
[71] Nel resto della regione (neanche i primi nella regione ndr.), lo sport fu praticato dall'Associazione Ginnastica Forza e Libertà di
Rieti, sorta nel
1891 e partecipante al
Torneo FGNI 1901.
[22][36]fonti:
wikipediaps: poi ricordiamo anche la stronzata secondo cui la Lazio non si è chiamata Roma, non per scelta scellerata del marchigiano Bigiarelli, Gigì per gli amici, ma perché "er regio decreto" non permetteva alle squadre di chiamarsi come la Città. Er regio decreto che per gombloddo™ non fu applicato alla Società Ginnastica Roma 1890, al Football Club Roma 1896 e allo Sporting Club Roma 1897. 2- La 1° partita ufficiale il derby Lazio-Virtus 3-0...Probabilmente grazie all'elevata disponibilità economica, il Foot Ball Club di Roma fu inizialmente l'unica società romana a disporre di un
campo da calcio vero e proprio, il "Due Pini",
[20] che sorgeva nella zona nord di
Roma dove oggi si trovano i campi del Tennis Club Parioli
[21] costruito probabilmente nel
1911.
[22] Agli inizi del
XX secolo a Roma non vi erano veri e propri campi da
calcio, fatta eccezione per il
Motovelodromo Appio in concessione all'
Audace (ma situato in zona Cessati Spiriti all'epoca distante diversi
chilometri dalla
città e quindi poco agevole)
[23] e lo
Stadio Nazionale la cui costruzione terminò nel
1911 e che in quegli anni solo raramente ospitò incontri di
calcio. Le partite si svolgevano in luoghi pubblici (solitamente nella zona Nord, l'attuale quartiere
Prati) che fossero sufficientemente ampi da consentire l'allestimento di un campo da
calcio[8] ed il FBC di Roma ospitò nel suo campo anche incontri di altre squadre.
[24] Tra gli eventi degni di nota di cui fu teatro il "Due Pini" viene ricordato l'incontro della prima rappresentativa romana che il 9 giugno del
1912 riportò una vittoria di prestigio sconfiggendo per 3-1 l'
Andrea Doria neo vincitrice del
Torneo FGNI. La "squadra Romana",
[25] fortemente voluta dallo stesso Marchese Casalini (all'epoca presidente del Comitato Regionale Laziale)
[26] era composta di giocatori delle principali squadre capitoline dell'epoca, eccezion fatta per la
Società Podistica Lazio. I bianco-celesti sposarono inizialmente l'iniziativa, ma in nome di una loro presunta superiorità atletica non accettarono neanche la proposta di schierare 6/11 dei propri uomini, finendo poi per prestare il laziale
Giuseppe Fioranti (che aveva militato anche nell'Andrea Doria) agli avversari, i quali dovettero sostituire all'ultimo momento l'indisponibile
Enrico Sardi.
[20]fonti:
wikipediaps: in pratica la Lazio, oltre a non voler partecipare alla prima vera partita ufficiale di una rappresentativa romana contro una squadra del Nord, ha addirittura prestato un suo giocatore all'Andrea Doria, che ha pure perso 3-1; una decisione scellerata che richiama alla mente il vassallaggio laziale nei confronti dell'Internazionale Ambrosiana, e che fa della Lazio la terza squadra di Genova (e di Milano) dal 1900!! Nella prima storica partita vinta dalla Città di Roma contro una squadra del Nord... sei scappato e hai pure tradito! 3- Nati sulla panchina di Piazza della Libertà...Il "Capanno di Pippanera" era un luogo di ritrovo di fiumaroli posto sulla riva destra del Tevere proprio sotto
Ponte Margherita. Il capanno, fatto di vimini, canne e rampicanti, non aveva nulla a che fare con gli aristocratici circoli natatori e remieri che popolavano le sponde del Tevere. Era un misero recinto dove studenti e lavoratori potevano spogliarsi prima di fare una nuotata nel fiume. Il capanno era frequentato da
Luigi Bigiarelli, sottufficiale dei Bersaglieri, reduce dalla sventurata spedizione italiana sulle alture del Tigrai, che abitava in
Vicolo degli osti n. 15, dietro Piazza Navona. Al capanno conobbe alcuni giovani sportivi con i quali
fondò la Lazio il
9 gennaio 1900. Sull'argine vi era un muro con una fenditura che divenne una sorta di cassetta delle lettere dove i giovani popolani lasciavano avvisi per gli amici. Il capanno era frequentato da aprile ad ottobre e, dopo il nuoto, lo "sport" preferito dai ragazzi era una gara volta a rompere a sassate il maggior numero di lampioni. Il nome "Pippanera" fu dato al capanno in funzione icastica e popolana per sottolinearne l'estrema modestia delle attrezzature e la prossimità ad una sorta di circolo chiamato "Nera". fonti:
laziowikiDa: Lazio. Il lungo volo dell'aquilaAutore: Sergio BarberoEdito: Nov-1999Etichetta: Graphot EditriceCompra il libro online su
IBS!!« I discorsi si concretizzarono il 9 Gennaio 1900. C'è già la Ginnastica Roma. Bigiarelli, rivolgendosi agli inseparabili amici, disse: "dobbiamo trovare qualcosa che racchiuda Roma e nel contempo rappresenti un'attività che superi le Mura della Città stessa". L’intraprendente ex sottoufficiale rimase un po' sopra pensiero. Poi, cercando di soffocare una sorta di eccitazione, esclamò: "Propongo la denominazione di Società Podistica Lazio!"... "E Lazio sia!!", gridarono gli altri in coro. Il capannone Pippa Nera fu scosso da un fragoroso applauso. "E Lazio sia!!" gridarono gli altri in coro »ps: nati sotto un ponte come gli zingari, nel 1900 Piazza della Libertà, frutto dell'urbanizzazione capitolina degli anni '20 e '30 del secolo scorso, neanche esisteva, meno che meno esistevano le "panchine"; il quartiere "Prati", che all'epoca era una distesa di... prati, ospitava invece centinaia di ovini atti a pascolare all'ombra della linea di fuoco dei cannoni di Castel Sant'Angelo che doveva esser lasciata libera come per Legge, e dunque senza palazzi, piazze o... panchine.FINE PRIMA PARTEVAI ALLA SECONDA PARTE:
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