A New Beginning

OSCURE VERITA' EMERGONO


  BOLZANO (6 aprile) - Ha confessato Klaus Moosburger, il responsabile dei chierichetti di Varna arrestato una settimana fa con l'accusa di pedofilia. Davanti al pm bolzanino Donatella Marchesini il laico, di 28 anni, ha ammesso di aver toccato i ragazzini nelle parti intime e di averli fotografati nudi. Ha poi chiesto l'aiuto di uno psicologo. L'uomo è accusato di aver molestato almeno quattro ragazzini tra gli 11 e i 14 anni e di averli fotografati e filmati. Moosburger, che si occupava anche delle attività giovanili della sezione locale del club alpino sudtirolese Alpenverein e dei vigili del fuoco volontari, aveva cancellato i file dal suo computer, venuto a conoscenza della denuncia di una madre controdi lui. I periti informatici della procura di Bolzano hanno però recuperato le immagini e le riprese video. Davanti al pm l'uomo ha detto di essersi reso conto di fare qualcosa di sbagliato, ma di non essere riuscito a controllare questo impulso. Il suo legale, l'avvocato Nicola Nettis, ha annunciato che chiederà il trasferimento in una struttura alternativa al carcere. *****************************************************************ROMA (7 aprile) - Un vescovo cattolico norvegese ha confessato di aver abusato sessualmente di un ragazzo minorenne. Lo scrive in apertura del suo sito la tv di stato norvegese, Nrk. In seguito a tale confessione il prelato ha dato le dimissioni nel giugno dello scorso anno. E' il primo caso di pedofilia legato alla Chiesa cattolica riportato in Norvegia. Secondo la tv Nrk, il caso riguarda Georg Mueller, ex vescovo cattolico di Trondheim, che il 7 giugno dello scorso anno si dimise inaspettatamente, comunicando la decisione durante la celebrazione della messa domenicale. «E' stato un abuso sessuale il motivo che lo ha spinto alle dimissioni» scrive il sito della tv pubblica norvegese, che aggiunge: «La Chiesa cattolica ha pagato alla vittima tra 400.000 e 500.000 corone norvegese (tra 50.000 e 65.000 euro, ndr) a titolo di risarcimento danni».Conferma del Vaticano. La Santa Sede ha confermato, tramite il direttore della sala stampa, padre Federico Lombardi, la notizia dell'abuso su un minorenne da parte dell'ex vescovo Mueller, avvenuto all'inizio degli anni '90. «La vicenda - ha affermato padre Lombardi - riguarda un caso di abuso sessuale di un minore dell'inizio degli anni 90, venuto a conoscenza delle autorità ecclesiastiche nel gennaio del 2009. La questione fu affrontata ed esaminata con rapidità tramite la Nunziatura di Stoccolma, per mandato della Congregazione per la Dottrina della Fede. Nel maggio 2009 il Vescovo presentò le dimissioni, che vennero tempestivamente accettate dal Santo Padre, e in giugno lasciò la Diocesi. Si sottopose a un periodo di terapia e non svolge più attività pastorale. Dal punto di vista delle leggi civili il caso era prescritto. La vittima, oggi maggiorenne, ha finora sempre chiesto di rimanere anonima». L'abuso venne commesso quando Mueller era ancora un semplice prete ed è prescritto per la legge norvegese, specifica Nrk, che riporta come l'attuale vescovo di Trondheim e Oslo, Bernt Eisvig, abbia riferito al Times che Mueller scelse di dare immediatamente le dimissioni quando venne informato delle accuse che lo riguardavano. Secondo il quotidiano norvegese Adresseavisen, la vittima era un chierichetto che ha mantenuto il segreto per circa 20 anni. E' stato il vescovo di Stoccolma ad occuparsi dell'inchiesta. Secondo Nrk il caso è stato inviato al Vaticano, che ha valutato la questione arrivando alla conclusione che Mueller, in quel momento vescovo di Trondheim, doveva dimettersi. La vittima non volle la divulgazione della notizia. Il vescovo Eidsvig, riporta Nrk citando ancora il quotidiano Adresseavisen, ha riferito che al momento della causa la vicenda non è stata resa nota perché la vittima non volle. «La persona in questione è attualmente ben al di là della maggiore età - ha detto Eidsvig ad Adresseavisen - La Chiesa ha ottenuto l'assicurazione che il caso è prescritto per la legge norvegese». Secondo Nrk non è stato possibile rintracciare l'ex vescovo Mueller, che dopo le dimissioni - secondo Eidsvig - si è sottoposto a «trattamento psicologico e a cure spirituali».  °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° Finalmente si leggono ammissioni di colpa.Finalmente questi abusi vengono confermati.Finalmente alle vittime non verrà dato dei "visionari".Ho un piccolo dubbio che mi assale: dovremmo perdonare?