Bagaglio a vita...

MANCANZA DI COOPERAZIONE


1.3. L’impossibilità di comunicare: il comportamento non cooperativoIl frame-shifting allo scopo di fuorviare continuamente la percezione della vittima è un atteggiamento comunicativo che può essere definito non cooperativo. La cooperatività è un concetto introdotto dal filosofo Grice [tutti i suoi articoli di argomento linguistico sono stati raccolti in Grice 1989] che pone l’attenzione sull’interazione, all’interno della comunicazione, di elementi formali, funzionali ed etici. I concetti di Grice sono stati e sono ancora oggi al centro di tentativi di approfondimento e ampliamento, e qui non intendo prendere esplicita posizione circa l’interpretazione di essi. Mi limiterò a evidenziare alcuni aspetti della comunicazione allumistica che possono essere messi in risalto grazie alla riflessione sulla cooperatività.Grice individua un principio di cooperazione che opera nella comunicazione soprattutto come principio di ricezione. La comunicazione tendenzialmente non è lineare e piana, e i collegamenti semantici tra i vari enunciati non sono sempre palesi ed espliciti. L’enunciatario tendenzialmente dà per scontato che l’enunciatore comunichi con sincerità e cercando di esser chiaro, pertinente ed esaustivo, ovvero seguendo le quattro massime conversazionali del principio di cooperazione. Ciò fa scattare una serie di inferenze in base alle quali interpretare il messaggio dell’enunciatore, e comprenderne, ad es., la in un dato contesto. La comunicazione non cooperativa presente nel rapporto allumistico è data da uno scontro tra due atteggiamenti diversi: la vittima si comporta in modo cooperativo, mentre è solo l’allumeur ad assumere un comportamento non cooperativo. L’evocazione dei frame, ad es., funziona proprio perché la vittima cerca di inferire contenuti dalla comunicazione dell’allumeur seguendo come principio inferenziale le massime conversazionali e il principio di cooperazione. Questa situazione è tipica di una comunicazione ingannevole, in cui uno dei due partecipanti inganna l’altro, e si distingue nettamente, ad es., da una comunicazione in cui entrambi i partecipanti comunicano in modo non cooperativo. (estratto da: http://www.script-pisa.it/