Bagaglio a vita...

OSSESSIONE SESSUALE COMPULSIVA


La maggior parte dei pazienti affetti da DOC riferisce di non condurre una vita sessualmente soddisfacente; ciò solo in parte può essere attribuito al fatto che molti di questi pazienti sono single (soprattutto i maschi) o vivono delle difficoltà nella loro vita di coppia, infatti, molti di loro riportano vere e proprie disfunzioni sessuali, almeno in parte, secondarie al DOC.In uno studio condotto su 44 pazienti con disturbo DOC è stato riportato che circa un terzo del campione lamenta un'ossessione di natura sessuale, la maggior parte delle quali riguarda l'attuazione d’impulsi sessuali contrastanti con le regole morali del paziente (relazioni extraconiugali o omosessuali, masturbazione, ecc). L' atteggiamento cognitivo dei pazienti affetti da DOC è spesso caratterizzato da un' ipercoscienziosità che può sfociare in una valutazione negativa dei pensieri intrusivi di natura sessuale (presenti soprattutto nei maschi) con conseguenti sensi di colpa che possono compromettere la qualità della vita sessuale.Tra i pazienti coniugati molti riferiscono lunghi periodi d’astinenza dai rapporti (59). Le perversioni franche non si associano in genere a questa patologia anche se spesso il piacere appare legato ad una componente di dominio o di sottomissione e quindi ad aspetti sadici o masochistici.I pazienti cosiddetti "cleaners", quei pazienti cioè che ricercano ossessivamente la pulizia ricorrendo a rituali di lavaggio e di decontaminazione, talvolta evitano i rapporti sessuali temendo di venire contaminati da germi o dallo stesso sperma.................In questi casi, il disturbo sessuale è preesistente al trattamento farmacologico, pertanto risulta agevole effettuare la diagnosi differenziale con i disturbi sessuali secondari a trattamento con psicofarmaci (DSSP).........L'insicurezza che caratterizza queste persone si estende anche alla relazione di coppia, così, temendo di non essere perfetti si sentono in competizione con i potenziali concorrenti. I maschi temono di non possedere genitali dalla forma o dalle dimensioni adeguate, spesso ricorrendo ad osservazioni o misurazioni prolungate; talvolta arrivano ad esporre i propri dubbi a medici. Le donne temono di non essere sufficientemente carine o di avere difetti fisici, talvolta arrivando a richiedere interventi di chirurgia estetica.Estratto da: http://www.salus.it/psichiatria/doc.html (dott. Catello Orazzo)