Purtroppo, è troppo frequente, nei colloqui psicologici, la lagnanza di entrambi i sessi sull'impossibilità di trovare ‘ uomini veramente maturi ‘, e‘donne veramente impegnate nel rapporto’ e ciò non può che scaturire dallariluttanza e dalla paura del cambiamento, della trasformazione inevitabile che l'amore richiede: la rinuncia al narcisismo, al desiderio avido di possesso, alla fantasie deliranti, per guardare l'altro, non già nello specchiodei propri fantasmi interiori, bensì nella sua totale interezza e complessità,andandogli incontro con sensibilità e rispetto, proteggendo il legame creatoda illusorie chimere di eterna felicità. Ma, per operare questo cambiamento,occorre aprire lo scrigno della mente, scavare negli anfratti della psiche e portare alla luce gli antichi fantasmi che la popolano. L'individuo insicuro nelle sue relazioni d'amore è tenacementeconvinto di essere alla ricerca di accettazione e di amore incondizionato, main realtà finisce per ripetersi in modo stereotipato, sperimentando all'infinitoil rifiuto e la lotta contro il rifiuto stesso, una lotta incominciata tanto tempoprima e così abituale da divenire familiare e preferibile, inconsciamente, adalternative sconosciute e perciò più rischiose.Le componenti dell'amore romantico insicuro sono l'ansia e l'ossessione.L'ansia amorosa induce nel soggetto laceranti sentimenti di incertezza e dipaura, quasi si trovasse sospeso sull'orlo di un baratro, e il suo umore oscillatra i vertici della euforia e gli abissi della disperazione: la minima mancanzadi entusiasmo da parte del partner genera timore e sofferenza, ogni piùpiccola manifestazione d'affetto arreca soltanto un momentaneo sollievo. “ Sonetto amoroso “Se volgi a caso i tuoi occhi soavie tenera mi osservi, in quel momentoprovo dentro di me un simile contentoche più non temo un danno che mi aggravi.Ma se li vedo schivi o disdegnosi o gravimostrandomi nel viso il tuo scontentotanta pena mi dai, un simile tormentoche quasi della vita mi disgravi.Cosi per me tu reggi la vita e la morteracchiusa nella luce dei tuoi occhi e saidarmi con il tuo sguardo morte e vita.e io sono felice, anche se la mia sortevuole che la mia vita dipenda da te, se mi daila morte, presa da te la morte mi sarà gradita.Luis Vaz De Camoes (11)L'ossessione
Paura dell'amore
Purtroppo, è troppo frequente, nei colloqui psicologici, la lagnanza di entrambi i sessi sull'impossibilità di trovare ‘ uomini veramente maturi ‘, e‘donne veramente impegnate nel rapporto’ e ciò non può che scaturire dallariluttanza e dalla paura del cambiamento, della trasformazione inevitabile che l'amore richiede: la rinuncia al narcisismo, al desiderio avido di possesso, alla fantasie deliranti, per guardare l'altro, non già nello specchiodei propri fantasmi interiori, bensì nella sua totale interezza e complessità,andandogli incontro con sensibilità e rispetto, proteggendo il legame creatoda illusorie chimere di eterna felicità. Ma, per operare questo cambiamento,occorre aprire lo scrigno della mente, scavare negli anfratti della psiche e portare alla luce gli antichi fantasmi che la popolano. L'individuo insicuro nelle sue relazioni d'amore è tenacementeconvinto di essere alla ricerca di accettazione e di amore incondizionato, main realtà finisce per ripetersi in modo stereotipato, sperimentando all'infinitoil rifiuto e la lotta contro il rifiuto stesso, una lotta incominciata tanto tempoprima e così abituale da divenire familiare e preferibile, inconsciamente, adalternative sconosciute e perciò più rischiose.Le componenti dell'amore romantico insicuro sono l'ansia e l'ossessione.L'ansia amorosa induce nel soggetto laceranti sentimenti di incertezza e dipaura, quasi si trovasse sospeso sull'orlo di un baratro, e il suo umore oscillatra i vertici della euforia e gli abissi della disperazione: la minima mancanzadi entusiasmo da parte del partner genera timore e sofferenza, ogni piùpiccola manifestazione d'affetto arreca soltanto un momentaneo sollievo. “ Sonetto amoroso “Se volgi a caso i tuoi occhi soavie tenera mi osservi, in quel momentoprovo dentro di me un simile contentoche più non temo un danno che mi aggravi.Ma se li vedo schivi o disdegnosi o gravimostrandomi nel viso il tuo scontentotanta pena mi dai, un simile tormentoche quasi della vita mi disgravi.Cosi per me tu reggi la vita e la morteracchiusa nella luce dei tuoi occhi e saidarmi con il tuo sguardo morte e vita.e io sono felice, anche se la mia sortevuole che la mia vita dipenda da te, se mi daila morte, presa da te la morte mi sarà gradita.Luis Vaz De Camoes (11)L'ossessione