L'arca delle stelle.

Post N° 433


Ci sono state le grandi menzogne della primavera, poi gli abbandoni dell'estate...come delle infedeltà.Ci sarà il rinchiudersi dell'inverno con il ripiegamento su se stessi.L'autunno è la stagione della casa, della sua fioritura, della sua rinascita dopo le assenze...dei ritrovamenti, una gioia profonda. Si ritrovano le proprie cose, le proprie immagini, i luoghi così carichi di noi, della nostra storia.L'occhio nuovo...lavato da orizzonti di mari, montagne, spettacoli, il cuore gonfio di una nuova energia, ci si sorprende nel rivedere degli arrangiamenti, a immaginare dei cambiamenti, il ritiro di qualche elemento che troviamo ormai triste, l'aggiunta di qualche altro.L'autunno è il vero inizio d'anno della casa...una festa celata e quotidiana.Acquisto dei nuovi bicchieri per le cene con gli amici.Mi rimetto in cucina quando il mese scorso qualche insalata bastava.Il profumo dei funghi tardivi impregna l'aria.Vedo dei nuovi colori per le tende... godo le ultime belle serate, finestre spalancate sento le grida gioiose dei bambini che giocano in giardino prima di notte.Anche la pioggia, inoffensiva per i miei sogni, diventa una ninnananna sul tetto e mi addormenta. E' il momento di pensare alla casa dove si passeranno i giorni corti, grigi e piovosi. Non c'è tempo da perdere... deve essere tutto pronto...tra poco sarà l'ora del dialogo intimo attraverso il quale nasce la complicità più pura e l'attaccamento alla mia casa.Si capisce che amo l'autunno?!