Però, come è imprevedibile la vita...Eccomi al computer, finalmente felice perchè domani è il mio compleanno ed ho deciso di annunciare proprio quel giorno che aspetto un bambino. Tutto coincide…mi faccio un regalo…esco dal terzo mese e tiro un sospiro di sollievo…compio gli anni…lo dico…aspetto un altro figlio!Così l’indomani leggo i commenti e sorrido e gioisco per abbracci lontani, per carezze leggere, per parole che mi commuovono, per affetto che sento addosso ma non posso stringere. Chiudo gli occhi e mi scappa una lacrima…l’asciugo e sorrido per tutto il calore che sento…provo ad immaginarvi vicini…tutti… e penso al mio blog come ad un giardino nel quale vorrei avervi …tutti…per guardare nel vostro cuore.Magnifico…penso sia davvero un bel dono. La vita, la mia nuova creatura, il poter ricevere auguri e amore attraverso un monitor. E’ tardi…spengo il pc e mi alzo dalla poltroncina…una vampata di calore mi riporta sulla terra…sangue, vedo sangue scorrermi tra le gambe e finire a terra…sangue, tanto…rosso vivo…caldo. Corro in bagno, ho le mani sporche perché ho cercato di fermarlo…mi accascio e chiamo mio marito. Lui arriva mezzo assonnato, si siede accanto a me mentre io ripeto come una nenia “perché…il mio bambino…nooo….perchè….perchè?”.Mi lava le mani e mi accompagna sul divano…si vola alla Clinica Melloni. Mentre aspetto di essere visitata ( perché c’è sempre da aspettare in un pronto soccorso anche se hai un’emorragia al 3°mese di gravidanza e sono le 4 di mattina)… guardo i miei figli…strappati dal letto caldo, sistemarsi in qualche modo su quelle sedie scomodissime, e mi ripeto tra le lacrime che cerco di mascherare…che sono tutta la mia vita…e ringrazio Dio di avere loro.Però mi stringo il ventre…e penso all’altro piccolo…anche lui…o lei…non lo so ancora… era mio figlio e io lo amavo già. Mille pensieri mi girano in testa e allo stesso tempo ho la mente vuota.“ Signora si accomodi”Mi alzo lentamente…guardo i miei uomini e gli sorrido…sento i loro occhi addosso fino a quando il medico non chiude la porta alle mie spalle. Mi spoglio e mi “accomodo” sul lettino. Tremo come una foglia, ma non fa freddo…” è lo choc” mi dice l’infermiera…mi lascio andare a qualche singhiozzo, trattenuto per tutto il tragitto, mentre il medico mi mette il gel sulla pancia.“Signora si calmi… il bambino sta benissimo, guardi come si muove! Il sacco è integro, battito presente, si rilassi”.Mi dimettono raccomandandomi riposo assoluto…e così ho fatto in questa settimana. Domani (giovedì) andrò al controllo…Dio mio…com’è straordinaria la vita!!! Ci sono momenti che passano in fretta e il tempo che vola sa di sigaretta. Ci sono momenti che pensi alla vita ed altri in cui credi che è proprio finita. E ti viene da vivere, e ti viene da piangere e ti viene da prendere un treno andare affanculo, lasciare tutto com’è, che qui non è facile, ti senti fragile, qui, dove tutto quello che conta è quello che senti... è sentire com’è... sentire com’è... Com’è straordinaria la vita, com’è, coi suoi segreti, i sorrisi, gli inganni. Com’è straordinaria la vita, che un giorno ti senti come in un sogno e poi ti ritrovi all’inferno. Com’è straordinaria la vita, che non si ferma mai,si, non si ferma mai. E ti viene da vivere, e ti viene da piangere, e ti viene da provarci ancora, provare a lottare e dare il meglio di te, che qui non è facile, ti senti fragile, qui, dove tutto quello che conta è quello che senti... e sentire com’è... Com’è straordinaria la vita, com’è, che ti fa credere, amare, gridare Com’è straordinaria la vita, che un giorno ti senti come in un sogno e poi ti ritrovi all’inferno. Com’è straordinaria la vita, che non si ferma mai,si, non si ferma mai. Eh! Com’è straordinaria la vita che un giorno ti senti come in un sogno e poi ti ritrovi all’inferno Com’è straordinaria la vita che non si ferma mai,si, non si ferma mai. E mi viene da ridere E mi viene da vivere E...