L'arca delle stelle.

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Mi ritrovo a contare i giorni, ancora circa una trentina...e gli ultimi sembra non passino mai. Gonfia, goffa, pesante, stanca... eppure felice e impaziente di accogliere una nuova vita, di stringere un piccolo cucciolo d'uomo venuto da lontano.Dentro le emozioni si confondono, un turbinio di sensazioni fortissime... è il mio terzo figlio e pensavo che qualche cosa, a livello emotivo si ripetesse, invece no... tutto nuovo e sconosciuto, come se fosse la prima volta. Tutto diverso, come diversi sono i figli e i loro percorsi, come differente è l'amore che si prova... e confermo diverso, non superiore o inferiore per l'uno o l'altro ma semplicemente differente, come diferenti sono loro.Penso a mia madre... quella che mi ha partorito. Quella che mi ha tenuta dentro di lei per nove mesi. Penso a cosa può averla portata a decidere di lasciarmi, a quali sentimenti deve aver provato mentre elaborava le sue decisioni irrevocabili. Penso a lei. A dove potrà essere ora... penso a quale dei miei figli possa assomigliare. Non posso fare a meno di pensare a lei... troppo forte è il legame, anche se spezzato... anche se interrotto. Lo sento forte e quando aspetto un figlio tutto si enfatizza e vorrebbe risposte. Quelle che non avrò mai... però una cosa la so... nessun rancore, nessuna tristezza mi pervade...un solo grazie... alla mamma che mi ha dato la vita e a quella che mi ha insegnato a viverla....e un abbraccio a tutti gli amici che non si dimenticano di me! Vi ho nel cuoreMomi