Blog
Un blog creato da ASIA1929 il 14/10/2008

RICOMINCIO DA QUI

Nella vita si può gioire o soffrire, piangere o ridere, vincere o perdere, ricordare o dimenticare ma soprattutto si può ricominciare

 
 

Mi trovate anche qui:

Asia 1958a

 

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Settembre 2022 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30    
 
 

TAG

 

FACEBOOK

 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

malaguti250maggio710acer.250cassetta2marinovincenzo1958ASIA1929MAGNETHIKAILARY.85nodopurpureofalco1941comelunadinonsolopolAnonimo.Locosorboledglscricciolo68lbrcomunesenso11
 

ULTIMI COMMENTI

Ciao! :)
Inviato da: Dovere_di_vivere
il 23/09/2021 alle 18:52
 
Non c' vocabolo di cui non si sia oggi fatto cos...
Inviato da: cassetta2
il 26/05/2020 alle 18:26
 
Condivido con Roberto Gervaso che "il plagio un...
Inviato da: coluci
il 17/10/2019 alle 11:52
 
Apprezzatemi anche per quello che scrivo, non solo per la...
Inviato da: cassetta2
il 02/08/2019 alle 09:33
 
Grazie Luciano, sei sempre gentile e mirato nelle...
Inviato da: ASIA1929
il 24/03/2019 alle 02:45
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

« SpecchioFragilità... »

Vorrei poter dire cos' il dolore

Post n°11 pubblicato il 27 Gennaio 2016 da ASIA1929

Vorrei poter dire che cos’è il dolore,

 non già per una vita cara che si spegne seppur all’improvviso, seppur ingiustamente,

 ma per la morte dell’anima e del giudizio,

 l’oblio della coscienza di una moltitudine,

 un raptus di follia disteso attraverso gli anni

 in attesa di giustificazioni impossibili.
 Vorrei poter spiegare la malattia,

 non quella che consuma il corpo

 ma la psicosi che lascia indifferenti

 al male annidato nel nostro animo;

 quella paura atavica del non conosciuto

 che segna lo straniero come alieno

 e non riconosce un fratello senza mostrina.
 Vorrei poter raccontare la paura,

 non quella momentanea, ma esistenziale

 che porta gli uomini a imbracciare le armi,

 che spinge all’ignoranza e alla follia,

 che non permette la conoscenza reciproca

 e rende il mondo un labirinto di dubbi,

 lasciando cicatrici per sempre incurabili.
 Vorrei poter sentire il vero cordoglio,

 ma apprendo il male da libri e poesie,

 e non rispondo alla domanda per reticenza,

 perché ben so che non è uomo e lo è più di molti allo stesso tempo
 chi è costretto a rinunciare alla sua dignità

 e a vivere nella speranza di poter raccontare.
 Vorrei poter dire che la memoria

 è la nostra rete di sicurezza nella storia,

 che ci ferma prima di cadere troppo in basso;

 vorrei poterlo dire, ma l’odio non conosce tempo

 e lo ferma solo il pianto quando ormai è troppo tardi.
 Vorrei poter fare qualcosa di concreto

 con le mie parole troppo deboli,

 conscia di non poter alleviare il ricordo

 dell’atrocità protratta con metodo.
 Se tu leggerai queste righe ricorda,

 non posso fare niente per dire ciò che è stato,

 ma riflettici ugualmente, per te, per chi ti è caro,

 per l’umanità in bilico e senza quiete. 

La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://blog.libero.it/ASIA1958/trackback.php?msg=13347566

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
Nessun trackback

 
Commenti al Post:
coluci
coluci il 27/01/16 alle 18:26 via WEB
Mi permetto di aggiungere al titolo del tuo qualificato post il sottotitolo: "nel giorno della memoria". La consapevolezza del male pu essere l'inizio di un mondo pi umano. Un caro saluto. Luciano
 
 
ASIA1929
ASIA1929 il 29/01/16 alle 00:41 via WEB
Effettivamente hai ragione Luciano, ci stava bene il sottotitolo. Grazie mille, un abbraccio. Asia
 
anekose1
anekose1 il 28/01/16 alle 19:46 via WEB
Parole da approvare ...brava.
 
 
ASIA1929
ASIA1929 il 04/02/16 alle 00:28 via WEB
Grazie mille Anekose1, un abbraccio. Asia
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.