ATEGODITODEVAGHE

7 MULINI-BERTESINA...SCENE MAI VISTE!!!


Nella giornata dell’alluvione sul vicentino, alluvione di parole anche su Sette Mulini – Bertesina, finita con un pareggio grazie ad un’autorete che ha permesso al Sette Mulini di guadagnare un pareggio sofferto.Vediamo di ricostruire brevemente i fatti come sono andati.L’allenatore del Sette Mulini, Franchetti in considerazione della particolare situazione meteo e del rinvio di una gara mattutina sullo stesso campo, chiama il collega Versolato e gli propone di applicare la procedura stabilita dalla Federazione (di rinvio della gara previo accordo fra le due società). Versolato interpella la sua dirigenza e richiama il collega, facendogli presente che il Bertesina preferisce salire a San Gottardo e provare a giocare la gara. In realtà, diranno poi da Bertesina, il campo non presentava problemi particolari e la gara si poteva disputare regolarmente. Ovviamente in questi casi si apre la stura alle congetture più strane: la richiesta di rinvio è stato motivata effettivamente dalla problematicità della situazione e da un atto di cortesia del Sette Mulini o c’erano altri problemi inconfessati. Ovviamente le versioni delle due società su questo aspetto divergono sostanzialmente. Ma noi come sempre offriamo lo spazio per chiarire le cose.Ma ecco che nasce il secondo problema: l’arbitro Brianza di Schio ha ritenuto che il campo sia praticabile, le due squadre effettuano il riscaldamento, vengono svolte tutte le operazioni preliminari ma la gara non ha inizio: il Sette Mulini, infatti, decide di attendere il portiereMattia Nerboldi che alle 14.30 non è presente a San Gottardo.Nerboldi pare sia rimasto coinvolto nei problemi dell’alluvione sulla città di ieri. Per permettergli di raggiungere il campo un dirigente lo va a prelevare davanti alla stazione ferroviaria di Vicenza.Il Sette Mulini non schiera il secondo portiere Elia ma rimane negli spogliatoi fino alle 15.10 in attesa dell’arrivo dell’estremo difensore titolare.E’ una scelta legittima che comporterà una sanzione economica per la società per la ritardata presentazione in campo delle squadre. Ma, ovviamente, in una situazione già tesa, scalda un po’ gli animi in campo e sugli spalti. Al 67 il Bertesina passa in vantaggio con Gasparini. Il finale è a tinte gialle: nei secondi finali di recupero che da quattro sono diventati sei a causa di un infortunio al portiere del Bertesina, Simoni,il Sette Mulini pareggia grazie ad un’autorete.Ed è qui che succede un altro pateracchio che solo l’arbitro potrà dirimere con il suo rapporto: i giocatori del Bertesina accusano Elia, portiere di riserva del Sette Mulini, di essersi azzuffato con un giocatore avversario. Per il Sette Mulini il giocatore è stato provocato e colpito. Staremo a vedere come andranno a finire le cose.Un’ultima considerazione: alla Federazione non passi più per la testa di scaricare una scelta come quello del rinvio sulle società. Quello che è successo ieri a San Gottardo è la dimostrazione che le decisioni vanno assunte da chi è una parte terza e non da chi è direttamente coinvolto nelle vicende. A buon intenditore poche parole…(calciovicentino)