autointervista

Post N° 188


Noi stessi siamo l'infinitamente piccoloe l'infinitamemte grandee la vita che li unisce.SOFFERENZAIl tuo dolore è lo spezzarsi del guscioche racchiude la tua capacità di comprendere.E se potessi manterener il cuoresospeso in costante stuporeai quotidiani miracoli della vita,il dolore non ti sembrerebbemeno meraviglioso della gioia;e accetteresti le stagioni del tuo cuore,come hai sempre accettatole stagioni che passano sui tuoi campi.(k.Gibran)