Abitandomi

briciole dorate


    I.  Stava fumando una sigaretta. Avrei potuto avvicinarmi. Avrei voluto avvicinarmi. Mentalmente ho cercato una frase, sperando fosse ad effetto;-    “sono appena tornata da una bellissima vacanza, indovina dove?”.No, troppa euforia!-    “tu sei spagnolo, vero? Bellissima la Spagna, ci sono appena stata in vacanza”.No, come se non lo sapessi che è spagnolo! -    “mi sono innamorata della Spagna, sono appena tornata da una vacanza fantastica”.No, punto. E così non dico nulla. Ho finito di sorseggiare il caffè ormai tiepido. Ho chiuso il giornale non letto. Sono andata via, senza mai voltarmi verso di lui. Lo avevo incontrato anche durante la pausa pranzo. Io passavo con la bici, lui era alla guida della sua macchina, concentrato sulla strada.  R.  Invece, mi cerca. Lo hanno ormai notato tutti. Riferendomenlo, appunto. Mi passa spesso accanto. Passa e ripassa e non appena i nostri sguardi si incrociano, mi sorride. Se lo ignoro, si avvicina e tocca un foglio, … o la mia spalla, o mi dice qualcosa. R. parla un inglese perfetto, ma non tanto bene il tedesco. Allora ogni scusa è buona per chiedermi di tradurgli una frase. Dall’italiano al tedesco. O dal tedesco all’italiano, perché teme di non aver capito bene il senso.   Ma ancora non ho incontrato il mare della goccia che sono....fz Ho già voglia di tornare a viaggiare....