Abitandomi

Begegnungen.


Sono salva. Credo. Ho affrontato il mio demone, e ne sono uscita viva. Se guardi bene, trovi ancora cicatrici qua e là. Ma nel complesso posso dire di essere sopravvissuta. Per ora. Non sono molto sicura, ma credo che quando mi percepisci fredda è perché uso la razionalità. Analizzo, rifletto. È così che mi sono salvata. Ho razionalizzato il dolore. Talvolta la disperazione. Per molti anni è stata la mia unica arma di difesa. Anche se non ne parlo (ancora), anche io ho visto-vissuto-percepito situazioni che andavano “oltre” ogni logica umana. Ho visto ombre e percepito presenze. Le ho affrontate, ma non alimentate.Ho sempre pensato che laddove c’è un problema, si trova anche la soluzione. E che esiste sempre una strada alternativa. Una via d’uscita. Salvezza. La mia innocenza di bambina è stata violata. La mia dignità di ragazza calpestata. Ho conosciuto la mortificazione vestita di finto amore. Sono stata punita per peccati non commessi. Mi sono punita, per peccati non commessi. Ho abbracciato la morte, l’ho guardata in faccia mentre si prendeva persone a me care. L’ho respirata, entrando nel dietro le quinte del dolore formale.E adesso sono giunta qui.  Nulla accade mai per caso.  E incontro te. Ho le mie fragilità, le mie paure incise nell'anima. Mi capita di sbagliare e di esporre quel lato di me che mantiene le distanze. Ciò che un tempo fu arma di salvezza, può trasformarsi in trappola in tempo di pace.   Ma si perde nella vita, quando si isolano le anime; la nostra stessa e quelle attorno a noi. Si perde nella vita, quando non lasciamo fluire l’amore. ......fz.