La riva dei pensieri

Amicizie


Incosueto come mi fermi a pensare così tanto al passato. Forse però lo dovrebbero fare tutti, perché senza quel passato probabilmente non ci sarebbe un presente tale. Col senno di poi sarebbero tutti quanti bravi a disegnarsi il presente perfetto, ma poi, il futuro… sarebbero in grado di gestirlo?Mi capitano in mano alcune foto in mezzo alle scartoffie impolverate, scatti fatti tra amici. Guardo i volti sempre sorridenti delle foto di gruppo; ma loro potevano immaginarselo un futuro così?Il mio pensiero è compromesso da quel sentimento d’amicizia che poi ha preso strade diverse e che ora forse a buon vedere farebbe capire che poi tutta quella bella amicizia non c’era. Eppure facevamo carte false per uscire e organizzare cene, a scapito di una forte stanchezza, ma allora non si sentiva, certo che no svegli fino alle quattro e poi al lavoro quotidiano. Eppure si faceva e forse si farebbe tuttora, penso tra me e me. Forse ora manca la convinzione che il divertimento possa essere ridere insieme e non un mezzo per poter arrivare.Mi domando come potessero esserci tali cambiamenti, continuo sbigottito a non capire con la mano tra i capelli, mi chiedo perché non si può credere all’amicizia con la “A” maiuscola. Facendo un esempio grossolano penso ai locali alla moda, quelli che andavano forte per qualche anno e poi stranamente non riscuotevano più il favore della clientela, forse la moda esisteva allo stesso modo anche nelle amicizie. Ecco le amicizie sono forse quelle? Scuoto la testa mentre mi verso un bicchiere di  the al mirto. In fondo quante volte avevo brindato a braccia alzate con la classica frase “Alla nostra” Ma vaffanculo.©