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Creato da gianor1 il 07/01/2005
Da qualche parte una farfalla batte le ali e mette in moto un meccanismo irreversibile dalle conseguenze imprevedibili.
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Finora nella mia esistenza ho camminato veloce, mi sono fermato, ho vagato senza meta ascoltando il vento, nei mari del mondo ho perso la rotta con le lacrime agli occhi, nelle mie colline ho rincorso farfalle rischiando di finire nel precipizio, nelle vie della mia città ho sognato di correre rimanendo invece immobile, paralizzato dalla paura di non riuscire, ho sputato sangue per rialzarmi trovando mani amiche a sorreggermi, senza le quali forse non sarei riuscito a proseguire. I compagni di viaggio si sono alternati, alcuni sono stati con me giorni ed io con loro mesi, altri solo istanti ed io con loro per tutta la vita, alcuni hanno cercato di fermare il cammino aiutandomi a capire parte delle mie debolezze, mi hanno strappato i vestiti di dosso mettendo a nudo le paure, hanno ferito costringendo a lottare e insegnando nuovi percorsi. |
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AFORISMA
L'educazione è una cosa ammirevole,ma è bene ricordare,
di tanto in tanto,che nulla che valga la pena di conoscere
si può insegnare.
Oscar Wilde

PROVERBIO SARDO
Nen bella senza peccu,nen fea senza tractu.
Non c'è una bella senza difetto,nè una brutta senza grazia.

"Il lavoro del maestro è come quello della massaia, bisogna ogni mattina ricominciare da capo: la materia, il concreto sfuggono da tutte le parti, sono un continuo miraggio che dà illusioni di perfezione. Lascio la sera i ragazzi in piena fase di ordine e volontà di sapere - partecipi, infervorati - e li trovo il giorno dopo ricaduti nella freddezza e nell'indifferenza. Per fare studiare i ragazzi volentieri, entusiasmarli, occorre ben altro che adottare un metodo più moderno e intelligente. Si tratta di sfumature, di sfumature rischiose ed emozionanti.Bisogna tener conto in concreto delle contraddizioni, dell'irrazionale e del puro vivente che è in noi. Può educare solo chi sa cosa significa amare".












Naturalmente è più adatto ai miei anni che rappresentano quel declivio che, inevitabilmente, qualsiasi essere umano dovrà affrontare mi auguro con con consapevolezza.
Una sequenza di avvenimenti, di immagini, alcune molto forti quando accade ad es. di trovarsi in situazioni delicate in cui si assiste, senza poter intervenire, alla dipartita di giovani inconsapevoli che certi comportamenti possono essere fatali.
Così come ai miei quasi 24 anni, per chissà quale caso fortuito a Roma, diretto nel mio Fvg, non salii sul treno Italicus, quello su cui esplose vicino Bologna una bomba che causò la morte di parecchie persone.
Qualcuno mi ha certamente protetto: ne non più che certo!
Sono sensazioni che si provano ma non si riescono a descrivere compiutamente.
Ho preso spunto anche da situazioni di grande dolore per mettere in atto tutto quello che, nel mio percorso di vita, ha reso la stessa meno complicata. Se sono arrivato agli anni che ho è perché progressivamente ho abbandonato certe “avventatezze” lasciando che la prudenza facesse la più parte nel mio percorso di vita.
Mi sono tuttavia, in questi ultimi anni, reso consapevole che molto del mio tempo l’ho sprecato quando, al contrario, avrei dovuto essere più previdente.
Ma, perdona, chi conosce il proprio futuro per filo e per segno? Nessuno!
Anche in questo ultimo periodo mi sono lasciato trasportare in uno splendido “stravolgimento” del mio vivere, cosa che mai avrei immaginato potesse dare un significato importante, determinante nel mio naturale prosieguo.
L’ho fatto istintivamente! Eppure non me ne faccio una colpa o una ragione, neanche un vanto: vivo questo evento in cui sono tuttora immerso con la consapevolezza che lo stesso merita, dando il meglio di me stesso. Poi .. chissà .. chi vivrà vedrà, si usa dire.
Gli anni dovrebbero indurre a una certa prudenza, tuttavia esistono ambiti in cui non si può quello che normalmente si dovrebbe fare. E così ci si lascia andare, felice di essermi imbattuto in qualcosa che mai avrei immaginato.
Chiedo scusa, caro Gian, se mi sono dilungato: il tuo post mi ha proiettato indietro nel tempo, fra mille pensieri, accadimenti che hanno lasciato segni incancellabili nella mia vita.
Tu hai ancora un bel po’ di strada da percorrere e intuisco che lo farai con quello spirito di avventura che rende l’uomo migliore.
Buon 2026, un anno che possa donarti quello che desideri e soprattutto dare giusta serenità alla tua vita. Senza .. la vita stessa, a mio modesto parere, diventa grama.