"I tempi migliori sono quelli dell'univerisità!". Cazzate. Al ginnasio piangevo. Al liceo mi sentivo dio. E non solo perché leggevo [anzi, citavo ad alta voce e by heart] Nietzsche. Non facevo un cazzo e non mi davano un cazzo. Scrivevo articoli che puntualmente censuravano [rubrica di pseudo cronaca]. Presentavo progetti che puntualmente, anche questi, rifiutavano [open source & co.]. Recitavo e puntualmente lasciavo la mia parte a qualcun'altra per far finta di fare le scenografie [il prof di arte richiedeva tempo >_<]. Eppure ero insofferente e felice. Altro che confusa. Le idee sono state quasi sempre ben chiare. E se le sbronze serali coi compagni non producevano altro che "L'uomo è misura di tutte le cose, delle cose che sono in quanto sono e delle cose che non sono in quanto non sono" i gruppi di studio di letteratura inglese ed americana ci vedevano dannatamente occupati a leggere e commentare la Woolf. Vabbè. Farneticazioni. Illo tempore ero romantica, scrivevo poesie e recitavo Neruda.Ora non sono romantica, non scrivo più poesie e non recito più versi. Tranne nel periodo dell'ovulazione. Da non crederci. Potrei anche piangere davanti ad un film.
Ero in III B
"I tempi migliori sono quelli dell'univerisità!". Cazzate. Al ginnasio piangevo. Al liceo mi sentivo dio. E non solo perché leggevo [anzi, citavo ad alta voce e by heart] Nietzsche. Non facevo un cazzo e non mi davano un cazzo. Scrivevo articoli che puntualmente censuravano [rubrica di pseudo cronaca]. Presentavo progetti che puntualmente, anche questi, rifiutavano [open source & co.]. Recitavo e puntualmente lasciavo la mia parte a qualcun'altra per far finta di fare le scenografie [il prof di arte richiedeva tempo >_<]. Eppure ero insofferente e felice. Altro che confusa. Le idee sono state quasi sempre ben chiare. E se le sbronze serali coi compagni non producevano altro che "L'uomo è misura di tutte le cose, delle cose che sono in quanto sono e delle cose che non sono in quanto non sono" i gruppi di studio di letteratura inglese ed americana ci vedevano dannatamente occupati a leggere e commentare la Woolf. Vabbè. Farneticazioni. Illo tempore ero romantica, scrivevo poesie e recitavo Neruda.Ora non sono romantica, non scrivo più poesie e non recito più versi. Tranne nel periodo dell'ovulazione. Da non crederci. Potrei anche piangere davanti ad un film.