Addicted to Caos

Un pomeriggio


Mi ritrovo qui non avendo neanche un buon motivo. Ad ogni scalino mi sembra sempre più di esser in qualche posto dimenticato da dio eppure sono in centro. Mi fa entrare. Come immaginavo: parquet, futon, cuscini dai colori caldi, caffè americano e libri ammucchiati. Mi fissa. Dice che ho un modo di fare ieratico. Sorrido ma intanto mi guardo attorno. Osservo ogni singolo oggetto. Tutto mi sembra così fuori dal tempo. Così fuori da tutto. Scopiamo. Sembra attonito. Il suo desiderio ancestrale è stato soddisfatto, almeno così dice. Mi rivesto, abbiamo entrambi da fare. Prendo i miei occhiali da sole e me ne vado. Intanto si è fatto buio e le vie del centro sono piene di impiegati appena usciti dal lavoro e turisti intenti a fotografare l'Urbe. Faccio le mie chiamate e come se niente fosse accaduto me ne torno a casa. Sola e con un viso da post orgasmo che non passa inosservato.[Lullaby]