Adenia

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Preferisco i punti interrogativi ai punti esclamativi. Il dubbio permette di esprimere con calma le proprie idee e aiuta a cambiarle se queste non sono ottimali. Non è forse il dubbio che dà origine a non importa quale curiosità?

 

OUT OF TIME

Where's the love song to set us free
too many people down, everything turning the wrong way round
And I don't know what love will be
but if we stop dreaming now, lord know we'll never clear the clouds

And you've been so busy lately
that you haven't found the time
to open up your mind

And watch the world spinning gently out of time
Feel the sunshine on your face
It's in a computer now
gone are the future (?) way out in space

And you've been so busy lately
that you haven't found the time
to open up your mind
and watch the world spinning gently out of time

And you've been so busy lately
that you haven't found the time
to open up your mind
and watch the world spinning gently out of time
Tell me I'm not dreaming
but are we out of time 

 

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TIME IS RUNNING OUT

 

I'M YOURS

 

IL DUBBIO

Quando sulla strada vi imbattete nei punti interrogativi allora andate sicuro che sono tutte brave persone, quasi sempre tolleranti, disponibili e democratiche. Quando invece incontrate punti esclamativi, i paladini delle grandi certezze, i puri della fede incontrollabile, allora mettetevi paura perché la fede molto spesso si trasforma in violenza.

Il dubbio è una divinità discreta, è un amico che bussa con gentilezza alla vostra porta. Il dubbio espone con calma le sue idee ed è pronto a cambiarle radicalmente non appena qualcuno gli mostrerà che sono sbagliate. 

(frasi prese dal libro "Il dubbio")

 

ESSER TRISTI È NECESSARIO

A cura de Il Pensiero Scientifico Editore
16/01/2009 12.27.00

 

 

La tristezza è parte della condizione umana ed è funzionale e necessaria per godere della felicità e per un corretto sviluppo emotivo. "Quando si individua un tratto così profondamente conservato nella biologia dell'uomo, bisogna presumere che è un tratto selezionato dall'evoluzione e come tale necessario alla sopravvivenza", ha dichiarato Jerome Wakefield della New York University e coautore del libro "The loss of sadness: how psychiatry transformed normal sorrow into depressive disorder", la cui traduzione in italiano sarebbe "La perdita della tristezza: come gli psichiatri hanno trasformato il normale dolore dell'anima in malattia depressiva". Wakefield e altri psicologi che sostengono l'importanza di vivere ogni emozione, anche quelle più negative, sono stati intervistati sull'ultimo numero della rivista NewScientist.

Nella società moderna la tristezza è diventato uno stato d'animo da evitare. In tutti i modi possibili. Ci si può distrarre evitando di pensare e riempiendosi la giornata di appuntamenti e di cose da fare. Molti scelgono anche, in maniera incauta e superficiale, di usare pillole che stabilizzano l'umore agendo direttamente sui centri nervosi di produzione e regolazione dei neurotrasmettitori.

Eppure è esperienza comune di ciascuno come, nei momenti di difficoltà o di tristezza, la percezione del mondo è diversa e talvolta più profonda. Non è un caso, infatti, che gli artisti esprimono il meglio della loro produzione proprio nei momenti di maggiore difficoltà più che quelli di felicità. Secondo alcuni neurologi vi è un motivo biologico che spiega il legame tristezza-creatività: la riduzione dei livelli di cortisolo tipica dei momenti di tristezza attiva i centri nervosi della creatività mentre riduce l'attività di quelli che stimolano la socialità, la fame e l'attività fisica.
La tristezza, l'introspezione e i momenti di solitudine, quindi, sono funzionali a guardarsi dentro e fare il punto su di sé, per poi riprendere e andare avanti. Attenzione, però, se una sana dose di tristezza è necessaria, tutti gli esperti sono d'accordo nel dire che se si è di fronte ad una diagnosi di depressione allora è necessario sottoporsi a terapie adeguate.

Fonte: Marshall J. Is it really bad to be sad? NewScientist 14 gennaio 2009.

 

NEW YORK NEW YORK

 

I COLORI DEGLI ALIMENTI

Dietro ai vari colori degli alimenti si nascondono nutrienti diversi che devono essere assunti per avere un'alimentazione completa. Per ogni colore esiste un diverso beneficio, come una pelle giovane, delle ossa forti, una memoria da elefante e un sistema immunitario ben funzionante. Per mangiare "colorato" si intende assumere ogni giorno degli alimenti appartenenti a cinque diverse categorie di colore, giallo/arancione, verde, blu/viola, rosso e bianco, alle quali corrispondono dei nutrienti specifici.

Ecco alcuni esempi: i cibi gialli/arancioni come carote, zucca, mais, melone sono ricchi di carotenoidi che svolgono una funzione antiossidante; gli alimenti verdi, tra cui spinaci o broccoli, sono ricchi di luteina che fa bene alla vista; i blu/viola come more e mirtilli, fonte di antocianine, proteggono dalla fragilità capillare, dai processi infiammatori e dai tumori; pomodori e cocomero fanno parte dei cibi di colore rosso che hanno un grande contenuto di licopene, che può avere una funzione protettiva contro il cancro e le malattie cardiovascolari; infine, sono considerati alimenti bianchi il cavolfiore, con proprietà anticancerogene, e le patate, buona fonte di sali minerali e vitamine, ma anche le carni bianche, il pesce e i formaggi magri che sono fonte di proteine.

I nutrienti contenuti in questi alimenti lavorano meglio in squadra, questo vuol dire che dovrebbero essere assunti contemporaneamente cibi appartenenti a categorie di colore diverse. Questa abitudine aiuta a mantenere un'alimentazione variata e completa ed è estremamente semplice da realizzare: ad esempio grazie ad insalate e macedonie di frutta, facili da essere consumate anche durante i pasti fuori casa.

Fonte: Perry M. Colors of health. Prevention 9 novembre 2007

 

LE ONDE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Post N° 91

Post n°91 pubblicato il 13 Settembre 2006 da Adenia

Ecco, questa è una di quelle sere in cui tutto avrei voluto tranne che rimanere sola in casa. Sì, perché poi rifletto, medito, rimugino di continuo sugli accadimenti. Giornata decisamente no. Sento che mi sto spegnendo e quando io sento così allora è grave: significa che mi chiudo in me stessa e che non combatto più per qualcosa… qualsiasi cosa. Sento il mio fuoco spegnersi. Sento che la fiamma che alimenta la mia passione per la vita è debole. Cerco ogni giorno di tirare fuori il meglio, di aggrapparmi a ciò che di buono c’è attorno a me, di gioire per gli aspetti essenziali del mio stare al mondo; ma oggi… oggi non sento nulla di buono. Sono una sognatrice ed allora so che per persone come me facile è cadere in basso, per poi riprendersi e spiccare il volo tenendo una quota ottimale quasi invidiabile. I sognatori sono caratterizzati da sbalzi di umore notevoli e da alti e bassi continui. Forse la soluzione è non avere delle aspettative da niente e da nessuno, ma questo significherebbe neanche da me! No, non ci riesco, non avrebbe senso andare avanti senza delle aspettative da me stessa. Quindi? Quindi devo prendermi del tempo per trovare calma e lucidità. Talvolta, pare che le situazioni scomode o indesiderate capitino tutte insieme. La mia vita mi sembra così ricca di emozioni e di eventi interessanti certe volte e così sterile e vuota altre volte. Il dramma è che alla mia età ancora non so cosa voglio. La mia debolezza è tutta là. Non so cosa voglio. Ho l’aria di una che sa cosa vuole, lo so. Ho una personalità forte per chi mi conosce. Eppure, ho bisogno degli altri, davvero tanto, ma chi mi è accanto nemmeno se ne rende conto. Molto probabilmente dovrei comportarmi io in modo differente, ma non so da dove iniziare. So solo che ora mi sento debole, spaventata per tutto e soprattutto… no, non vado oltre. Stop.

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Commenti al Post:
Massi76_cri
Massi76_cri il 14/09/06 alle 08:29 via WEB
Cara Adenia, i momenti in cui ci si sente giù purtroppo arrivano per chiunque, sognatori e non, e possono essere dovuti a diversi motivi....motivi che possono essere rappresentati da fatti gravi che perturbano la nostra vita o a semplici metereopatie... Ciò che rende una persona speciale (e tu lo sei!) è la capacità di discriminare la causa di questo stato d'animo e attivarsi in maniera propositiva affinchè si possa trovare una consapevolezza che ci faccia nuovamente tornare il sorriso. Adenia, tu sei una persona speciale... lo dimostri in quello che dici e nel modo in cui lo fai... sempre attenta a cogliere gli aspetti più profondi e più nascosti di ogni pensiero... Ti senti debole, ma la tua è una debolezza apparente... tu non sei una persona debole... devi solo riacquistare un poco di sicurezza in te stessa ed aprire la porta del tuo cuore a chi ti è vicino e sta bussando... Un abbraccio. Max
 
 
Adenia
Adenia il 14/09/06 alle 12:36 via WEB
Sai, probabilmente io sono anche una idealista oltre ad essere una sognatrice. Ho in testa una idea precisa di come vorrei che si sviluppassero gli eventi e se non trovo un riscontro nel reale ecco che tutto mi pare andare male.Mi incazzo se non ricevo il comportamento altrui che ho preventivato... le sorprese o gli imprevisti vanno bene e sono da me accettati e quasi graditi, ma le scorrettezze, le non reazioni umane, l'indifferenza e il non agire attivamente davanti a situazioni delicate... ecco, questo mi manda in crisi in quanto non so proprio come combattere chi si comporta così. Ho delle idee tutte mie di comedovrebbero comportarsi gli umani in un contesto sociale, ma ahimè devo capire che le mie sono solo idee tra tante altre idee di comportamento e che forse un po' di tolleranza in più verso gli altri potrei nutrirla. Mi risulta difficile, estremamente difficile... io tendo a non voler più l'altrui contatto e mi isolo nel mio mondo di idee. Massi, grazie per le tue frasi.
 
hawk67
hawk67 il 14/09/06 alle 08:29 via WEB
Prima pausa caffè visto che al lavoro ci son già da un po'...Potrei dirti che non vedo l'ora che termini questo anno,che se sopravvivo al 2006 significa che sono immortale...Lasciamo stare.La tua pagina alla fine è solo sinonimo di vita.Fino a non molto tempo fa affermazioni come quelle da te riportate mi avrebbero fatto storcere il naso e strappato un risolino sarcastico,magari di compatimento.Invece ora non è così:fino a quando non sbatti contro ai problemi perchè non ne hai o perchè quelli che ti si presentano vengono gestiti, va tutto bene.Ma le domande dentro di noi alla fine ci sono sempre.Se ti ascolti sei già a buon punto,se ti ignori possono sorgere casini e forti.Viviamo nell'era degli stereotipi determinati,decisi,forti e belli...robot perfetti fatti in serie tutti uguali.Che si fottano tutti!Cosa cazzo insegni a un bambino?A imitare o a essere?Per essere devi conoscerti e il cammino dura una vita.Molti non ne sono consapevoli,io per primo.La consapevolezza è la porta della giusta strada.Ho sempre negato l'importanza degli altri:Stefano non ha bisogno di nessuno perchè è il più bravo;sono gli altri che han bisogno di Stefano.Il pensiero altrui'Ahah:cazzate! La cazzata è stato il mio approccio e noto che da parte tua non è così.Ognuno poi si prende tempo a modo suo:io ad esempio me lo prendo accelerando e ho avuto la pretesa che anche chi mi stava e sta vicino si comportasse come me...ma questo è un altro discorso.Mi sono sempre sentito sognatore e confermo che i miei sbalzi di umore sono sempre stati notevoli (al di là di momenti di nervosismo):ho un po' smesso di sognare ma non è bello.So anche che posso sempre ricominciare a farlo e ci spero.La disillusione alla fine non è nient'altro che un aspetto della visione delle cose...Un warning per te mutuato da me: stai attenta perchè chi ti sta vicino molto probabilmente si accorge del tuo bisogno, magari non sa come darti il suo appoggio o farti sentire la sua presenza...o magari sei solo tu che non apri bene gli occhi.A me è successo e siamo nati nello stesso periodo:vuoi che le nostre stelle siano fallete?
 
 
Adenia
Adenia il 14/09/06 alle 12:37 via WEB
Incredibile, alle 8:29 due uomini hanno dato l'ok per l'invio di uno scritto rivolto a me... emozionante! Ora torno seria. Quello che ho scritto ieri sera è conseguenza di un momento cupo della mia vita, è conseguenza di una serie di comportamenti altrui, è conseguenza di una serie di eventi che non vanno a buon fine. Non è tanto la giornata di ieri che mi è risultata negativa, ma ieri c'è stata la classica goccia in più che unita alle altre ha poi causato la fuoriuscita di quell'acqua sporca che da tempo si era formata nel contenitore. Insomma, ho bisogno di sfogarmi, di liberarmi di tutto ciò che non mi va giù e che proprio in me non riesco a tenere, di fermarmi un po' prima di compiere azioni per le quali potrei pentirmene, di riflettere, di riprendermi il mio tempo per poi attendere il momento migliore per ritornare ad agire e combattere nuovamente. Credo vi sia il momento giusto per ogni cosa. Ora sento che devo ritirarmi. Sì, anche io forse avrei sentito compatimento per scritti simili a questo, ma non se mi rendo conto che una persona indaga, si chiede e cerca di arrivare ad una soluzione. Mi piace chi nei momenti bui cerca una soluzione... sono convinta che si tratta di persone vincenti che prima o poi la soluzione anche se non c' è... la invetano! Tu pensi sia errato il tuo approccio nei riguardi dell'altrui pensiero e pensi che io non sia come te... come mi comporto io? Non è forse vero che esprimo richieste di aiuto senza effettivamente chiederlo? Io forse fingo solo più di te... mi mostro debole per intenerire e poi magari non me ne frega nulla di quanto gli altri mi consigliano. Alla fine so come reagisco: reagisco seguendo ciò che voglio io, ciò che mi detta la mia mente. Tuttavia, adoro confrontarmi e se uno ha delle logiche interessanti posso anche renderle mie, lasciandomi che un'altra mente alimenti la mia. Forse è qui il punto, dovrei essere più umile, più morbida nelle mie reazioni, ma cazzo... non sarei più io! Mi consigli di stare attenta, in quanto qualcuno potrebbe accorgersi del mio bisogno e non agisce perché non sa come comportarsi con me... no, se una persona ci tiene non si chiede nulla, agisce nel modo più concreto per dare cenno della sua presenza. Mi rendo conto di non avere amici: con la scusa di non voler risultare invadenti credo che non muoverebbero nemmeno un dito per evitare che io mi getti da un burrone! Mi sento in una società in cui c'è troppo il concetto del non essere invadenti, del non insistere, del non chiedere, del non interessarsi troppo ai fatti altrui... fanculo tutti, questo è un concetto che porta solo al suicidio. Mi immagino già la scena: io dico ad una amica: "mi sento a pezzi, sono tristissima questa sera... scusami davvero preferisco rimanere per conto mio" e lei che mi risponde: "mi spiace, dai è lo stesso... sarà per un'altra volta". Cazzo, ma se un'altra volta non ci sarà? Ma chi se ne fraga di quell'appuntamento... io avrei subito contattato la mia amica per sapere cosa non va, per permetterle di sfogarsi. No, qui mai farsi i cazzi degli altri... spettegolare ok, ma chiedere direttamente ad una persona come sta, cercare un dialogo profondo... nooo. Fanculo tutti e mi ci metto pure io perchè ancora non sono riuscita ad ottenere ciò che voglio. Sì, in realtà io so cosa voglio. Hawk... grazie!
 
   
hawk67
hawk67 il 14/09/06 alle 14:08 via WEB
Non mi piacciono i giochi a tre:senza esclusiva non è da me,sono arrivato secondo per cui mi chiamo fuori!Battuta per battuta!Ho sempre dissipato il buio che magari a volte mi si creava intorno con la velocità d’azione o la mia irruenza nell’affrontare problemi e situazioni.Ma la vita non è un investimento speculativo al NYSE in cui conta la rapidità dell’esecuzione.E ci ho impiegato molto a capirlo,forse troppo.Il buio insegna a vedere:colori e sfumature capovolti che consentono di avere altre prospettive di una stessa questione.E’ indubbiamente brutto ma se non ci fosse il buio che senso avrebbe la luce?Il buio in cui sono precipitato – alla fine per la prima volta in vita mia – mi ha consentito e mi consente di cercare di ridimensionare quei valori che,erroneamente,erano fatti da me assurgere a dogmi e verità assolute.Viviamo tutti in mezzo a una marea di stronzate, false urgenze e priorità, valori che non esistono, ritmi che ci imponiamo in nome di una non ben definita gloria.E’ tutto falso…quasi tutto.Io poche cose vere le ho:so che se perdo quelle muoio mentre se perdo tutto il resto rimedio e risolvo.Erronee chimere che conducono alla tanto temuta indifferenza che poi non è null’atro che l’esternazione dell’egoismo che regna in noi.Se lo produci è normale e non te ne accorgi,se lo subisci fa male.Ci si convive perché non si può fare altro.Per molti è sufficiente non spingerti nel burrone:se non ti danno la spinta hanno la pace interiore dalla loro.Semplicistica la cosa ma reale e diffusa.Vita quotidiana,uguale a New York come a Parma:idiomi e costumi diversi ma il resto non cambia di una virgola.Se mi fossilizzo su questo però non vado avanti pertanto lo bypasso e mi concentro su quelle poche cose che possono darmi ciò che cerco.Messa a fuoco bene la questione si tratta di trovare un’eco di risonanza.E la sto cercando con tutto me stesso.Anche io so ciò che voglio:per quello do l’anima,solo per quello.Chiudo:al buio si può riuscire comunque a vedere e,sorry,io vaffanculo non ci vado…
 
     
Adenia
Adenia il 14/09/06 alle 22:15 via WEB
IL BUIO PERMETTE DI VEDERE COLORI E SFUMATURE CAPOVOLTI CHE CONSENTONO DI AVERE ALTRE PROSPETTIVE DI UNA STESSA QUESTIONE. Già, davvero bella questa frase. Inoltre, tu usi il verbo “INSEGNARE” dando ancor più valore al buio: il buio dà istruzioni, dona elementi per percepire un contesto che perdurano. Il buio non offre solo una visione delle cose in un arco di tempo limitato, bensì fornisce un modo di intendere una situazione che rimane anche quando il buio non c’è. Il buio e la luce insieme danno la possibilità di valutare la realtà nel suo insieme… per una che alla base di ogni cosa mette il 69, non può non apprezzare questo pensiero sulla necessaria unione degli opposti e tu sai già le mie idee a tal proposito. ERRONEE CHIMERECHE CONDUCONO ALLA TANTO TEMUTA INDIFFERENZA… NULL’ALTRO CHE L’ESTERNAZIONE DELL’EGOISMO CHE REGNA IN NOI. Questa frase sa di poesia. Non credo di aver colto il messaggio che vi è in queste parole. Mi pare vi siano dei concetti non svelati, delle logiche complesse tutte tue che poi hanno creato questa frase con parole che si incastrano in modo avvincente, ma qualcosa mi sfugge… ok, la mia follia è preoccupante. Per quanto riguarda il concetto del sentirsi in pace con se stessi limitandosi a non spingere qualcuno dal burrone… credo sia così nella realtà. Hawk… ciao!
 
CieloSenzaLuna
CieloSenzaLuna il 14/09/06 alle 09:19 via WEB
Conosco.. ho vissuto e vivo ogni singola parola di questo post.. un abbraccio forte.
 
 
Adenia
Adenia il 14/09/06 alle 12:38 via WEB
Sì? Allora sei un matto come la sottoscritta, ahimè mi spiace... semplice non è per chi vive com me!
 
BB_e_Basta
BB_e_Basta il 14/09/06 alle 14:29 via WEB
Sottoscrivo il tuo post Adenia, con una piccola precisazione: ho poche aspettative verso gli altri, molte di più verso me stessa. Mi deprimo, mi incito, mi esalto, mi rimprovero tutto da sola, sono autosufficiente nel mio sentirmi giù, ma anche sù. Che cavolo di riflessione mi hai provocato! ciao
 
 
Adenia
Adenia il 14/09/06 alle 21:10 via WEB
Mi piacciono le persone che hanno soprattutto delle aspettative nei confronti di loro stesse. Non era mia intenzione indurti a riflette troppo, ma in fondo credo che anche senza il mio post tu abbia, comnque, la tendenza a meditare su come ti senti, su come ti poni e su come gli altri ti intendono e quindi sulle altrui reazioni. Forse è normale interrogarsi sul motivo di un certo disagio in una società spesso così in crisi. Con il mio post non entro troppo nel dettaglio ed allora, nel suo toccare contesti generici, può essere che venga sentito come un qualcosa di vero per più persone. Un abbraccio BB!
 
Matita.Libera
Matita.Libera il 14/09/06 alle 22:36 via WEB
La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare. (Arthur Schopenauer)
 
 
Adenia
Adenia il 15/09/06 alle 00:32 via WEB
Forte questa frase. Chissà se Schopenauer intendeva i sogni dell'attività onirica o i sogni ad occhi aperti... ciao Matita Libera e benvenuto in questo spazio.
 
alba_chiara5
alba_chiara5 il 15/09/06 alle 09:24 via WEB
adenia io sono paola ,,,,sai mi sembra di avere letto un pezzo di me,sai come dico io'' dalle stelle alle stalle''nel senso a volte sono tra le stelle e butto gioia e voglia di vivere da tutto il corpo, a volte sono nelle stalle, morta dentro sensa nessuna voglia, capita, buona giornata ^__^
 
 
Adenia
Adenia il 15/09/06 alle 15:01 via WEB
Ciao, è un piacere ritrovarti qui... noi due già abbiamo avuto modo di entrare in contatto, ma io ero sotto altro nick. Poi, ti ho ritrovato casualmente grazie a qualcuno che ti aveva linkato e sono entrata ancora nel tuo blog. Bene, mi pare di capire che molti si ritrovano in queste mie frasi non allegrissime, meglio... "mal comune mezzo gaudio". Ciao, a presto e benvenuta qui!
 
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INFO


Un blog di: Adenia
Data di creazione: 02/09/2005
 

 

EVERY BREATH YOU TAKE

Every breath you take
Every move you make
Every bond you break
Every step you take
I'll be watching you

Every single day
Every word you say
Every game you play
Every night you stay
I'll be watching you

O can't you see
You belong to me
How my poor heart aches with every step you take

Every move you make
Every vow you break
Every smile you fake
Every claim you stake
I'll be watching you

Since you've gone I been lost without a trace
I dream at night I can only see your face
I look around but it's you I can't replace
I keep crying baby please

Every move you make
Every vow you break
Every smile you fake
Every claim you stake
I'll be watching you

 

 

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IO CAMMINO DI NOTTE DA SOLA

Io cammino 
di notte da sola
poi piango poi rido
e aspetto l’aurora
Ed è una realtà
tutta mia
e una strana atmosfera
pervade la mente
di sera
Io vivo
a volte infelice
a volte gaudente
talvolta vincente
o perdente
Ed è una vita d’artista
così altalenante
ma quello che creo
è importante per me
Io cammino
di notte da sola
poi piango, poi rido
poi parlo, poi rido
poi grido... 

 

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THE BLOWER'S DAUGHTER

 

SEI PARTE DI ME

E per ogni giorno mi prendo un ricordo che tengo nascosto lontano dal tempo...
Dentro c'è un bisogno di ridere...
Immagini che passano e restano...
E se ti fermassi soltanto un momento...
Sei parte di me, sei parte di me... lo tengo per me.

 

IL ME DIT QUE JE SUIS BELLE

Et quand le temps se lasse
De n'être que tué
Plus une seconde passe,
Dans les vies d'uniformité
Quand de peine en méfiance,
De larmes en plus jamais
Puis de dépit en défiance
On apprend à se résigner
Viennent les heures sombres
Où tout peut enfin s'allumer
Ou quand les vies ne sont plus qu'ombres
Restent nos rêves à inventer

Il me dit que je suis belle
Et qu'il n'attendait que moi
Il me dit que je suis celle
Juste faite pour ses bras
Il parle comme on caresse
De mots qui n'existent pas
De toujours et de tendresse
Et je n'entends que sa voix

Eviter les regards, prendre cet air absent
Celui qu'ont les gens sur les boul'vards
Cet air qui les rend transparents
Apprendre à tourner les yeux
Devant les gens qui s'aiment
Eviter tous ceux qui marchent à deux
Ceux qui s'embrassent à perdre haleine
Y a-t-il un soir, un moment
Où l'on se dit c'est plus pour moi
Tous les mots doux, les coups de sang,
Mais dans mes rêves, j'y ai droit

Il me dit que je suis belle
Et qu'il n'attendait que moi
Il me dit que je suis celle
Juste faite pour ses bras
Des mensonges et des betises
Qu'un enfant ne croirait pas
Mais les nuits sont mes églises
Et dans mes rêves j'y crois

Il me dit que je suis belle...
Je le vois courir vers moi
Ses mains me frôlent et m'entraînent
C'est beau comme au cinéma
Plus de trahison, de peines
Mon scénario n'en veut pas
Il me dit que je suis reine
Et pauvre de moi, j'y crois
Hmm, pauvre de moi, j'y crois
 

LA MANCANZA DI PASSIONE

La passione è il fuoco alchemico che cuoce i fluidi spirituali e rende conciliabili gli opposti. Chi non si lascia coinvolgere dalla passione e dal desiderio perché attento a trovare solo sicurezza e vantaggi è immorale. La mancanza di passione è immorale.

 

EVERY BREATH YOU TAKE

 

INDIFFERENZA

Penso che alla base di ogni male vi sia l'indifferenza. Combattere l'indifferenza è difficile perché ci si scontra con il nulla, con il vuoto, con l'appiattimento, con la non sensibilità. E' più facile avere un dialogo con chi odia che non con chi è indifferente. Odio, rabbia, gelosia, invidia, depressione, dipendenze dannose e altro ancora, a mio parere, nascono con il dilagarsi dell'indifferenza umana. Avere un parere contrario a qualcosa è costruttivo, non averlo affatto è espressione di morte delle idee.

Credo che la provocazione finalizzata a se stessa sia sciocca e controproducente, ma non mettersi in gioco, non andare contro corrente per partito preso, o meglio, per paura di uscire dai canoni accettati dalla massa, beh questo è un freno alla fantasia, al coraggio, alle innovazioni, allo sviluppo. Chi sceglie l'indifferenza sceglie la via più facile per non sentirsi responsabile di qualcosa che non conviene o per pigrizia o per vigliaccheria.

hkhgkj

 

INVINCIBLE

 

 

SUPERMASSIVE BLACK HOLE

 

STARLIGHT

 

THE FUNERAL OF HEARTS

 

 

MADNESS

 

 

 

 

 

 

 

FA CHE NON SIA MAI

 

 

 

 

 

 

 

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