Adenia

http://blog.libero.it/Adenia

 

Preferisco i punti interrogativi ai punti esclamativi. Il dubbio permette di esprimere con calma le proprie idee e aiuta a cambiarle se queste non sono ottimali. Non è forse il dubbio che dà origine a non importa quale curiosità?

 

OUT OF TIME

Where's the love song to set us free
too many people down, everything turning the wrong way round
And I don't know what love will be
but if we stop dreaming now, lord know we'll never clear the clouds

And you've been so busy lately
that you haven't found the time
to open up your mind

And watch the world spinning gently out of time
Feel the sunshine on your face
It's in a computer now
gone are the future (?) way out in space

And you've been so busy lately
that you haven't found the time
to open up your mind
and watch the world spinning gently out of time

And you've been so busy lately
that you haven't found the time
to open up your mind
and watch the world spinning gently out of time
Tell me I'm not dreaming
but are we out of time 

 

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TIME IS RUNNING OUT

 

I'M YOURS

 

IL DUBBIO

Quando sulla strada vi imbattete nei punti interrogativi allora andate sicuro che sono tutte brave persone, quasi sempre tolleranti, disponibili e democratiche. Quando invece incontrate punti esclamativi, i paladini delle grandi certezze, i puri della fede incontrollabile, allora mettetevi paura perché la fede molto spesso si trasforma in violenza.

Il dubbio è una divinità discreta, è un amico che bussa con gentilezza alla vostra porta. Il dubbio espone con calma le sue idee ed è pronto a cambiarle radicalmente non appena qualcuno gli mostrerà che sono sbagliate. 

(frasi prese dal libro "Il dubbio")

 

ESSER TRISTI È NECESSARIO

A cura de Il Pensiero Scientifico Editore
16/01/2009 12.27.00

 

 

La tristezza è parte della condizione umana ed è funzionale e necessaria per godere della felicità e per un corretto sviluppo emotivo. "Quando si individua un tratto così profondamente conservato nella biologia dell'uomo, bisogna presumere che è un tratto selezionato dall'evoluzione e come tale necessario alla sopravvivenza", ha dichiarato Jerome Wakefield della New York University e coautore del libro "The loss of sadness: how psychiatry transformed normal sorrow into depressive disorder", la cui traduzione in italiano sarebbe "La perdita della tristezza: come gli psichiatri hanno trasformato il normale dolore dell'anima in malattia depressiva". Wakefield e altri psicologi che sostengono l'importanza di vivere ogni emozione, anche quelle più negative, sono stati intervistati sull'ultimo numero della rivista NewScientist.

Nella società moderna la tristezza è diventato uno stato d'animo da evitare. In tutti i modi possibili. Ci si può distrarre evitando di pensare e riempiendosi la giornata di appuntamenti e di cose da fare. Molti scelgono anche, in maniera incauta e superficiale, di usare pillole che stabilizzano l'umore agendo direttamente sui centri nervosi di produzione e regolazione dei neurotrasmettitori.

Eppure è esperienza comune di ciascuno come, nei momenti di difficoltà o di tristezza, la percezione del mondo è diversa e talvolta più profonda. Non è un caso, infatti, che gli artisti esprimono il meglio della loro produzione proprio nei momenti di maggiore difficoltà più che quelli di felicità. Secondo alcuni neurologi vi è un motivo biologico che spiega il legame tristezza-creatività: la riduzione dei livelli di cortisolo tipica dei momenti di tristezza attiva i centri nervosi della creatività mentre riduce l'attività di quelli che stimolano la socialità, la fame e l'attività fisica.
La tristezza, l'introspezione e i momenti di solitudine, quindi, sono funzionali a guardarsi dentro e fare il punto su di sé, per poi riprendere e andare avanti. Attenzione, però, se una sana dose di tristezza è necessaria, tutti gli esperti sono d'accordo nel dire che se si è di fronte ad una diagnosi di depressione allora è necessario sottoporsi a terapie adeguate.

Fonte: Marshall J. Is it really bad to be sad? NewScientist 14 gennaio 2009.

 

NEW YORK NEW YORK

 

I COLORI DEGLI ALIMENTI

Dietro ai vari colori degli alimenti si nascondono nutrienti diversi che devono essere assunti per avere un'alimentazione completa. Per ogni colore esiste un diverso beneficio, come una pelle giovane, delle ossa forti, una memoria da elefante e un sistema immunitario ben funzionante. Per mangiare "colorato" si intende assumere ogni giorno degli alimenti appartenenti a cinque diverse categorie di colore, giallo/arancione, verde, blu/viola, rosso e bianco, alle quali corrispondono dei nutrienti specifici.

Ecco alcuni esempi: i cibi gialli/arancioni come carote, zucca, mais, melone sono ricchi di carotenoidi che svolgono una funzione antiossidante; gli alimenti verdi, tra cui spinaci o broccoli, sono ricchi di luteina che fa bene alla vista; i blu/viola come more e mirtilli, fonte di antocianine, proteggono dalla fragilità capillare, dai processi infiammatori e dai tumori; pomodori e cocomero fanno parte dei cibi di colore rosso che hanno un grande contenuto di licopene, che può avere una funzione protettiva contro il cancro e le malattie cardiovascolari; infine, sono considerati alimenti bianchi il cavolfiore, con proprietà anticancerogene, e le patate, buona fonte di sali minerali e vitamine, ma anche le carni bianche, il pesce e i formaggi magri che sono fonte di proteine.

I nutrienti contenuti in questi alimenti lavorano meglio in squadra, questo vuol dire che dovrebbero essere assunti contemporaneamente cibi appartenenti a categorie di colore diverse. Questa abitudine aiuta a mantenere un'alimentazione variata e completa ed è estremamente semplice da realizzare: ad esempio grazie ad insalate e macedonie di frutta, facili da essere consumate anche durante i pasti fuori casa.

Fonte: Perry M. Colors of health. Prevention 9 novembre 2007

 

LE ONDE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

« IL LINGUAGGIO DEL CORPOL'ATTESA »

Post N° 29

Post n°29 pubblicato il 29 Settembre 2005 da Adenia
 

UMORISMO E RISATA

E' scientificamente provato che ridere è bene sia per la mente sia per il cuore.
Ridendo, infatti, vengono impiegati diversi muscoli: quelli facciali, quelli addominali ed il diaframma.
Aumentano poi i battiti cardiaci ed i livelli di ossigeno salgono con l'aumentare della respirazione.
Inoltre, da studi effettuati, sembra che vengano rilasciate le beta-endorfine responsabili dello stato di benessere.
Una bella risata toglie il malumore e dà la sensazione di leggerazza e positività.

Visitiamo ogni tanto qualche sito divertente e non neghiamoci una sana risata: 

http://www.clownterapia.it/riso/pages/03_infelici.htm
http://www.drzap.it/ 
http://barzellette.supereva.it/ 

Commenti al Post:
BB_e_Basta
BB_e_Basta il 29/09/05 alle 23:13 via WEB
ciao. Grazie, hai dato scientificita' al mio continuo trovare il lato comico nelle situazioni. Lato comico che spesso vedo solo io e ridacchio da sola come una scema. Ultimamente ho avuto un periodo nero, ma mi sforzavo di ridere, di vedere il positivo, per venirne fuori. Ciao diletta, bentrovata
 
 
Adenia
Adenia il 30/09/05 alle 04:31 via WEB
Ma dai, anche tu qui. Grazie per avermi seguito in questo spazio. Sì, la risata è importante ed io rido spesso. A volte, non sembro nemmeno tanto normale per il mio modo di ridere senza porre un freno velocemente. Credo si tratti di una risata nervosa spesso, di uno sfogo nervoso che il mio corpo mi richiede, in periodi di forte tensione. Infatti rido molto, e di gusto, soprattutto quanto sono stanca fisicamente o quando sono esaurita mentalmente... insomma, quando le mie difese calano o quando il mio sistema nervoso è in crisi. Un grosso ciao a te BB. Notare l'orario... fii dormirò solo due ore e poi al lavoro!
 
poeti76
poeti76 il 30/09/05 alle 02:33 via WEB
Concordo perfettamente. Ridere aiuta a stare meglio.;o) Direi anche che prendere la vita con serenità e allegria, aiuta a stare meglio. Ciao
 
 
Adenia
Adenia il 30/09/05 alle 04:39 via WEB
Ohi poeti! Con me hai riso abbastanza ieri vero? Mi piace conversare in modo serio, ma adoro alternare momenti di concetrazione e rigidità a momenti ironici e divertenti. A teatro ho spesso interpretato ruoli comici e mi riuscivano anche abbastanza bene. Credo sia molto più difficile strappare una risata in modo originale e raffinato che non rattristare o commuovere le persone grazie alla rappresentazione di un dramma. Poeti buona giornata!
 
   
Massi76_cri
Massi76_cri il 30/09/05 alle 08:22 via WEB
Concordo pienamente! salutoni! Max
 
     
Adenia
Adenia il 30/09/05 alle 10:47 via WEB
Massi, ciao. Mi dà piacere ogni qual volta una persona è in accordo con me. Buona giornata! Forte il tuo test... alla prossima!
 
hawk67
hawk67 il 30/09/05 alle 08:46 via WEB
Adoro ridere,anche se non capita spesso.E sono d'accordo quando dici che non è facile fare ridere:senza dubbio è più facile far piangere.Ciao Adenia,buona giornata.
 
 
Adenia
Adenia il 30/09/05 alle 10:55 via WEB
Sì, credo che con l'ironia e l'umorismo si rischia di cadere nel banale e, pertanto, di ricevere critiche più severe da parte degli spettatori. Con la rappresentazione di una storia triste, drammatica o commovente si vuole solo esaltare sentimenti che tendenzialmente sono più presenti in una persona. BENTORNATO HAWK, TUTTO BENE IL TUO VIAGGIO?
 
   
hawk67
hawk67 il 30/09/05 alle 11:28 via WEB
Preciso che,a mio giudizio, la cosa vale sul palcoscenico in modo più evidente ma anche nella vita di tutti i giorni...grazie per il bentornato e sì,il viaggio è andato davvero molto bene, addirittura contro le più rosse aspettative (ed erano alte in partenza...).
 
     
Adenia
Adenia il 30/09/05 alle 12:10 via WEB
Ops... non ho messo il congiuntivo prima. Sono contenta sia stato un viaggio positivo. Una domanda: anche sul lavoro secondo te è importante inserire un po' di ironia? Io noto che i nostri clienti collaborano meglio con noi se diamo loro la possibilità di sorridere prima o dopo un discorso serio e prettamente commerciale. Tu sorridi poco in tutti i contesti?
 
     
hawk67
hawk67 il 30/09/05 alle 13:38 via WEB
Concordo con quanto osservi e con quanto provano ad insegnare il primo giorno ad una comune scuola di marketing-tecnica commerciale:l'approccio al cliente va fatto sempre col sorriso sulle labbra,qualunque sia la problematica.Il sorriso in un estraneo dovrebbe impedire di capire cosa questo pensa (ciò viene affermato:il sorriso maschera la luce vera degli occhi,ma queste cose credo che siano chiare più a te che a me!).Per quanto mi riguarda posso dirti che sul lavoro non sono certo una persona ridanciana ma cerco in ogni caso di creare col mio interlocutore (interno od esterno alla mia azienda) un clima che sia il più sereno possibile.Faccio questo indipendentemente dal fatto che io sorrida o meno dentro...un mio limite?Fra i tanti,quando sono concentrato non sorrido!Un non-limite:molti che mi conoscono affermano che io sia molto simpatico...
 
     
hawk67
hawk67 il 30/09/05 alle 16:36 via WEB
Preciso che si tratta di aggettivo che attribuito alla mia persona mi lascia completamente indifferente; mi fa piacere se chi me lo appioppa mi conosce davvero bene...sono pochi e tali resteranno in quanto profondere energie per la difesa è uno spreco.Preferisco attaccare!Saluti e buon week end
 
     
Adenia
Adenia il 30/09/05 alle 19:09 via WEB
IL SORRISO MASCHERA LA LUCE VERA DEGLI OCCHI... interessante come frase. Come te, anche io non sorrido se mi concentro; ma non riesco a immaginare una persona che, mentre si concentra in un lavoro, sorride! Sei considerato molto simpatico? Io risulto tutt'altro che simpatica, ma so causare un'altrui risata se voglio.
 
     
hawk67
hawk67 il 30/09/05 alle 21:40 via WEB
Provaci!
 
     
hawk67
hawk67 il 30/09/05 alle 23:28 via WEB
Ci sei riuscita...
 
     
Adenia
Adenia il 02/10/05 alle 13:19 via WEB
Ho letto solo ora questo tuo commento hawk, inviato alle ore 23:28 del 30.09. Mi ha dato quasi gioia. Ti riferivi forse ad un nostro dialogo. E' per me una delle cose più importanti stimolare una genuina risata altrui. Che bello!
 
CieloSenzaLuna
CieloSenzaLuna il 30/09/05 alle 09:47 via WEB
Carissima BUONGIORNO!! un abbraccio fortissimo!
 
 
Adenia
Adenia il 30/09/05 alle 11:01 via WEB
Buona giornata a te CieloSenzaLuna... io sono k.o. oggi: sono andata a letto alle 4 del mattino per poi svegliarmi alle 7!!! Non ci riuscirò mai ad affrontare la giornata senza sclerare.
 
   
CieloSenzaLuna
CieloSenzaLuna il 30/09/05 alle 13:11 via WEB
Beh... dai io ho mezz'ora di sonno in più di te!!
 
Mente_Intrigante
Mente_Intrigante il 30/09/05 alle 12:28 via WEB
Hai ragioneeeeeeeeeeeeeeeeeeeee .......
 
 
Adenia
Adenia il 30/09/05 alle 12:29 via WEB
Mente_Intrigante, sei arrabbiato con me?
 
   
Mente_Intrigante
Mente_Intrigante il 01/10/05 alle 01:14 via WEB
Ma no perchè ? Ti davo ragione sulla rido terapia ..... hehehehehehe
 
IN2dgl
IN2dgl il 30/09/05 alle 13:19 via WEB
Sono daccordissimo...ridere aiuta l'anima e lo spirito e non fà mai male...è sicuramente l'antidepressivo più efficace...grazie dei link mi servivano...a presto...smackkk
 
 
Adenia
Adenia il 30/09/05 alle 14:59 via WEB
Beh... però quando scappa la pipì non è proprio il massimo ridere! Ciao IN2, buon fine settimana e a presto.
 
BB_e_Basta
BB_e_Basta il 30/09/05 alle 21:16 via WEB
ehiiii, wonder woman, ma come fai a non dormire? per forza poi sei stanca. La risata e' un antidepressivo? anche la cioccolata non e' mica male, insieme poi fanno miracoli. ciao
 
 
Adenia
Adenia il 30/09/05 alle 22:14 via WEB
BB infatti, io adoro la cioccolata! Slurp! E' un periodo in cui esco quasi tutte le sere e dormo solo poche ore. Il mese di settembre è per me un mese da vivere intensamente più di altri dato che è il mio mese preferito. Ora però mi ritrovo senza voglia di andare da qualche parte proprio al venerdì sera... fii che stanchezza. Buon fine settimana BB.
 
Ramanujan_pi
Ramanujan_pi il 01/10/05 alle 10:26 via WEB
E' anche interessante notare come il "linguaggio" della risata sia quasi universalmente riconosciuto. Potete ridere di fronte ad un cinese, ad un boscimano o ad un inuit, ed il messaggio che convoglierete sarà sempre lo stesso: non aggressività. Studi etologici hanno mostrato come dal punto di vista comportamentale la risata venga interpretata come una dichiarazione di non belligeranza; il "mostrare le armi" (i denti) senza aggredire mostra la nostra disposizione pacifica. Ed anche questa interpretazione sembra avere valore universale "trans specie" negli animali superiori, quali i primati. ...personalmente, adoro ridere e sorridere. Mi piace comunicare i miei stati d'animo soltanto con un'espressione o un gesto. Buona giornata Simona. Antonio
 
 
Adenia
Adenia il 01/10/05 alle 20:18 via WEB
Sì, la persona che si mostra spesso con un bel sorriso dà positività, ma non avevo mai considerato l'aspetto da te osservato: l'atteggiamento non aggressivo che solitamente vi è quando si sorride o si ride. Non credo sia sempre così: a volte una risata può apparire aggressiva nel momento in cui è maligna o causata da derisione verso qualcuno. E' importante sorridere o ridere per se stessi fondamentalmente in quanto il corpo e la mente ne traggono beneficio, ma nel momento in cui si tende a sorridere o a ridere spesso interagendo con gli altri allora starei più attenta a cosiderare ciò in modo sempre positivo. Io diffido di chi troppo spesso ha il sorriso o ride quando è con la gente. Un rappresentante di professione deve tenere spesso il sorriso sulle labbra, ma si sa che è solo per accattivare se non per ingannare addirittura il suo interlocutore. Insomma, in pubblico non vale il mio discorso iniziale del post. Il mio voleva essere un discorso relativo ad un atteggiamento mentale positivo interiore con se stessi quindi. Un grosso saluto a te Ramanujan. A presto.
 
Ramanujan_pi
Ramanujan_pi il 01/10/05 alle 23:31 via WEB
Hai ragione, per questo mi riferivo all'etologia ed agli animali. Purtroppo l'etologia non può occuparsi anche di "dietrologia". E' già difficile studiare i comportamenti genuini, figurarsi quelli artefatti! Per quanto riguarda gli animali, è generalmente accettato (da un punto di vista etologico) che non capaci di falsità, vuoi per limitazione (?) o per volontà. Insomma, sarebbe bello avere la spontaneità di uno scimpanzé; e vederla negli altri. Io ci provo... Antonio
 
 
Adenia
Adenia il 02/10/05 alle 13:12 via WEB
Mi dai ragione... molto interessante!
 
volandfarm
volandfarm il 24/03/09 alle 20:59 via WEB
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INFO


Un blog di: Adenia
Data di creazione: 02/09/2005
 

 

EVERY BREATH YOU TAKE

Every breath you take
Every move you make
Every bond you break
Every step you take
I'll be watching you

Every single day
Every word you say
Every game you play
Every night you stay
I'll be watching you

O can't you see
You belong to me
How my poor heart aches with every step you take

Every move you make
Every vow you break
Every smile you fake
Every claim you stake
I'll be watching you

Since you've gone I been lost without a trace
I dream at night I can only see your face
I look around but it's you I can't replace
I keep crying baby please

Every move you make
Every vow you break
Every smile you fake
Every claim you stake
I'll be watching you

 

 

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IO CAMMINO DI NOTTE DA SOLA

Io cammino 
di notte da sola
poi piango poi rido
e aspetto l’aurora
Ed è una realtà
tutta mia
e una strana atmosfera
pervade la mente
di sera
Io vivo
a volte infelice
a volte gaudente
talvolta vincente
o perdente
Ed è una vita d’artista
così altalenante
ma quello che creo
è importante per me
Io cammino
di notte da sola
poi piango, poi rido
poi parlo, poi rido
poi grido... 

 

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THE BLOWER'S DAUGHTER

 

SEI PARTE DI ME

E per ogni giorno mi prendo un ricordo che tengo nascosto lontano dal tempo...
Dentro c'è un bisogno di ridere...
Immagini che passano e restano...
E se ti fermassi soltanto un momento...
Sei parte di me, sei parte di me... lo tengo per me.

 

IL ME DIT QUE JE SUIS BELLE

Et quand le temps se lasse
De n'être que tué
Plus une seconde passe,
Dans les vies d'uniformité
Quand de peine en méfiance,
De larmes en plus jamais
Puis de dépit en défiance
On apprend à se résigner
Viennent les heures sombres
Où tout peut enfin s'allumer
Ou quand les vies ne sont plus qu'ombres
Restent nos rêves à inventer

Il me dit que je suis belle
Et qu'il n'attendait que moi
Il me dit que je suis celle
Juste faite pour ses bras
Il parle comme on caresse
De mots qui n'existent pas
De toujours et de tendresse
Et je n'entends que sa voix

Eviter les regards, prendre cet air absent
Celui qu'ont les gens sur les boul'vards
Cet air qui les rend transparents
Apprendre à tourner les yeux
Devant les gens qui s'aiment
Eviter tous ceux qui marchent à deux
Ceux qui s'embrassent à perdre haleine
Y a-t-il un soir, un moment
Où l'on se dit c'est plus pour moi
Tous les mots doux, les coups de sang,
Mais dans mes rêves, j'y ai droit

Il me dit que je suis belle
Et qu'il n'attendait que moi
Il me dit que je suis celle
Juste faite pour ses bras
Des mensonges et des betises
Qu'un enfant ne croirait pas
Mais les nuits sont mes églises
Et dans mes rêves j'y crois

Il me dit que je suis belle...
Je le vois courir vers moi
Ses mains me frôlent et m'entraînent
C'est beau comme au cinéma
Plus de trahison, de peines
Mon scénario n'en veut pas
Il me dit que je suis reine
Et pauvre de moi, j'y crois
Hmm, pauvre de moi, j'y crois
 

LA MANCANZA DI PASSIONE

La passione è il fuoco alchemico che cuoce i fluidi spirituali e rende conciliabili gli opposti. Chi non si lascia coinvolgere dalla passione e dal desiderio perché attento a trovare solo sicurezza e vantaggi è immorale. La mancanza di passione è immorale.

 

EVERY BREATH YOU TAKE

 

INDIFFERENZA

Penso che alla base di ogni male vi sia l'indifferenza. Combattere l'indifferenza è difficile perché ci si scontra con il nulla, con il vuoto, con l'appiattimento, con la non sensibilità. E' più facile avere un dialogo con chi odia che non con chi è indifferente. Odio, rabbia, gelosia, invidia, depressione, dipendenze dannose e altro ancora, a mio parere, nascono con il dilagarsi dell'indifferenza umana. Avere un parere contrario a qualcosa è costruttivo, non averlo affatto è espressione di morte delle idee.

Credo che la provocazione finalizzata a se stessa sia sciocca e controproducente, ma non mettersi in gioco, non andare contro corrente per partito preso, o meglio, per paura di uscire dai canoni accettati dalla massa, beh questo è un freno alla fantasia, al coraggio, alle innovazioni, allo sviluppo. Chi sceglie l'indifferenza sceglie la via più facile per non sentirsi responsabile di qualcosa che non conviene o per pigrizia o per vigliaccheria.

hkhgkj

 

INVINCIBLE

 

 

SUPERMASSIVE BLACK HOLE

 

STARLIGHT

 

THE FUNERAL OF HEARTS

 

 

MADNESS

 

 

 

 

 

 

 

FA CHE NON SIA MAI

 

 

 

 

 

 

 

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