Adenia

http://blog.libero.it/Adenia

 

Preferisco i punti interrogativi ai punti esclamativi. Il dubbio permette di esprimere con calma le proprie idee e aiuta a cambiarle se queste non sono ottimali. Non è forse il dubbio che dà origine a non importa quale curiosità?

 

OUT OF TIME

Where's the love song to set us free
too many people down, everything turning the wrong way round
And I don't know what love will be
but if we stop dreaming now, lord know we'll never clear the clouds

And you've been so busy lately
that you haven't found the time
to open up your mind

And watch the world spinning gently out of time
Feel the sunshine on your face
It's in a computer now
gone are the future (?) way out in space

And you've been so busy lately
that you haven't found the time
to open up your mind
and watch the world spinning gently out of time

And you've been so busy lately
that you haven't found the time
to open up your mind
and watch the world spinning gently out of time
Tell me I'm not dreaming
but are we out of time 

 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2019 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 13
 

TAG

 

TIME IS RUNNING OUT

 

I'M YOURS

 

IL DUBBIO

Quando sulla strada vi imbattete nei punti interrogativi allora andate sicuro che sono tutte brave persone, quasi sempre tolleranti, disponibili e democratiche. Quando invece incontrate punti esclamativi, i paladini delle grandi certezze, i puri della fede incontrollabile, allora mettetevi paura perché la fede molto spesso si trasforma in violenza.

Il dubbio è una divinità discreta, è un amico che bussa con gentilezza alla vostra porta. Il dubbio espone con calma le sue idee ed è pronto a cambiarle radicalmente non appena qualcuno gli mostrerà che sono sbagliate. 

(frasi prese dal libro "Il dubbio")

 

ESSER TRISTI È NECESSARIO

A cura de Il Pensiero Scientifico Editore
16/01/2009 12.27.00

 

 

La tristezza è parte della condizione umana ed è funzionale e necessaria per godere della felicità e per un corretto sviluppo emotivo. "Quando si individua un tratto così profondamente conservato nella biologia dell'uomo, bisogna presumere che è un tratto selezionato dall'evoluzione e come tale necessario alla sopravvivenza", ha dichiarato Jerome Wakefield della New York University e coautore del libro "The loss of sadness: how psychiatry transformed normal sorrow into depressive disorder", la cui traduzione in italiano sarebbe "La perdita della tristezza: come gli psichiatri hanno trasformato il normale dolore dell'anima in malattia depressiva". Wakefield e altri psicologi che sostengono l'importanza di vivere ogni emozione, anche quelle più negative, sono stati intervistati sull'ultimo numero della rivista NewScientist.

Nella società moderna la tristezza è diventato uno stato d'animo da evitare. In tutti i modi possibili. Ci si può distrarre evitando di pensare e riempiendosi la giornata di appuntamenti e di cose da fare. Molti scelgono anche, in maniera incauta e superficiale, di usare pillole che stabilizzano l'umore agendo direttamente sui centri nervosi di produzione e regolazione dei neurotrasmettitori.

Eppure è esperienza comune di ciascuno come, nei momenti di difficoltà o di tristezza, la percezione del mondo è diversa e talvolta più profonda. Non è un caso, infatti, che gli artisti esprimono il meglio della loro produzione proprio nei momenti di maggiore difficoltà più che quelli di felicità. Secondo alcuni neurologi vi è un motivo biologico che spiega il legame tristezza-creatività: la riduzione dei livelli di cortisolo tipica dei momenti di tristezza attiva i centri nervosi della creatività mentre riduce l'attività di quelli che stimolano la socialità, la fame e l'attività fisica.
La tristezza, l'introspezione e i momenti di solitudine, quindi, sono funzionali a guardarsi dentro e fare il punto su di sé, per poi riprendere e andare avanti. Attenzione, però, se una sana dose di tristezza è necessaria, tutti gli esperti sono d'accordo nel dire che se si è di fronte ad una diagnosi di depressione allora è necessario sottoporsi a terapie adeguate.

Fonte: Marshall J. Is it really bad to be sad? NewScientist 14 gennaio 2009.

 

NEW YORK NEW YORK

 

I COLORI DEGLI ALIMENTI

Dietro ai vari colori degli alimenti si nascondono nutrienti diversi che devono essere assunti per avere un'alimentazione completa. Per ogni colore esiste un diverso beneficio, come una pelle giovane, delle ossa forti, una memoria da elefante e un sistema immunitario ben funzionante. Per mangiare "colorato" si intende assumere ogni giorno degli alimenti appartenenti a cinque diverse categorie di colore, giallo/arancione, verde, blu/viola, rosso e bianco, alle quali corrispondono dei nutrienti specifici.

Ecco alcuni esempi: i cibi gialli/arancioni come carote, zucca, mais, melone sono ricchi di carotenoidi che svolgono una funzione antiossidante; gli alimenti verdi, tra cui spinaci o broccoli, sono ricchi di luteina che fa bene alla vista; i blu/viola come more e mirtilli, fonte di antocianine, proteggono dalla fragilità capillare, dai processi infiammatori e dai tumori; pomodori e cocomero fanno parte dei cibi di colore rosso che hanno un grande contenuto di licopene, che può avere una funzione protettiva contro il cancro e le malattie cardiovascolari; infine, sono considerati alimenti bianchi il cavolfiore, con proprietà anticancerogene, e le patate, buona fonte di sali minerali e vitamine, ma anche le carni bianche, il pesce e i formaggi magri che sono fonte di proteine.

I nutrienti contenuti in questi alimenti lavorano meglio in squadra, questo vuol dire che dovrebbero essere assunti contemporaneamente cibi appartenenti a categorie di colore diverse. Questa abitudine aiuta a mantenere un'alimentazione variata e completa ed è estremamente semplice da realizzare: ad esempio grazie ad insalate e macedonie di frutta, facili da essere consumate anche durante i pasti fuori casa.

Fonte: Perry M. Colors of health. Prevention 9 novembre 2007

 

LE ONDE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

« Il segreto delle noteGrazie a Chi ha Partecipato »

Riflessioni Mie

Post n°39 pubblicato il 19 Ottobre 2005 da Adenia
 

PIU' VADO AVANTI NELLA VITA E PIU' MI RENDO CONTO DI QUANTO SIA DIFFICILE COMPRENDERE GLI ALTRI. FIN DA RAGAZZINA, MI DIMENAVO PER CAPIRE IL PIU' POSSIBILE CHI MI ERA ACCANTO. MI SONO DEDICATA SPESSO A DEI SOGGETTI STUDIANDOLI COME FOSSERO MATERIE DIDATTICHE PRIVE DI SENTIMENTO. SONO STATA SPESSO ACCUSATA DI ESSERE GELIDA ED INSENSIBILE DA UN PUNTO DI VISTA EMOTIVO. SONO STATA DA MOLTI APPREZZATA PER LA MIA ABILITA' NEL COMPRENDERE GLI ALTRUI TURBAMENTI. MA DAVVERO TROPPE VOLTE VENGO CONSIDERATA COME UN SOGGETTO PARTICOLARMENTE COMPLICATO. MI CHIEDO IL MOTIVO. CERCO DI ESSERE SOCIEVOLE, DI INTERAGIRE AL MEGLIO, DI FINGERE UNA GENTILEZZA CHE NON MI APPARTIENE, DI ESTERNARE IN MODO SCHIETTO LE MIE SENSAZIONI, DI COMUNICARE I MIEI PENSIERI NEL MODO PIU' COMPRENSIBILE POSSIBILE... DOVE E' IL MIO ASPETTO COMPLICATO? NON NE POSSO PIU'. IN OGNI LUOGO PRIMA O POI DEVO SCONTRARMI CON QUESTO MIO MODO DI PORMI NON FACILMENTE INTERPRETABILE O ANALIZZABILE DALLE ALTRUI MENTI. VORREI ESSERE PIU' SPONTANEA E MI ACCORGO CHE ANCHE QUANDO CERCO DI ESSERLO FALLISCO. LA SPONTANEITA' O C'E' O NON C'E'. LA MIA SPONTANEITA' LA RITROVO SOLO QUANDO ESPRIMO IN MODO CRUDO E SEVERO UN CONCETTO. SONO CAPACE SOLO DI SCONTRARMI CON LA GENTE. NON SONO MAI RIUSCITA A CONSIDERARE QUALCUNO COMPLICE  TANTO DA SENTIRLO DAVVERO DALLA MIA PARTE. MI MANCA QUESTO PIU' DI OGNI ALTRA COSA: LA COMPLICITA' CON QUALCUNO.  FORSE ESSERE MIO COMPLICE E' UN'IMPRESA IMPOSSIBILE O MOLTO PROBABILMENTE NON LO PERMETTO IO. SI VIVE ANCHE SENZA COMPLICITA'. SO SOLO CHE IL MIO MODO DI MOSTRARMI SICURA, LIBERA, INDIPENDENTE E CON UNA SOLUZIONE A TUTTO ALIMENTA SPESSO, NEGLI ALTRI, LA VOGLIA DI CONSIDERARMI COME UNA RIVALE, COME UNA PERSONA DALLA QUALE E' MEGLIO DIFENDERSI O COMUNQUE DA TRATTARE CON ATTENZIONE. CHI E' CON ME NON SI RILASSA MAI DEL TUTTO. IO NON SO COSA SIGNIFICHI RILASSARSI E L'ASPETTO GRAVE E' CHE IO SONO SPAVENTATA DA UN EVENTUALE MIO RILASSAMENTO.  

Commenti al Post:
IN2dgl
IN2dgl il 19/10/05 alle 08:18 via WEB
Che post di rimprovero...ti rimproveri spesso per come sei? non me la sento di darti consigli, ma credo, e tu lo sai, che dipende tutto dal carattere, si può solo migliorare ma non cambiarlo totalmente...il tuo renderti conto, ti facilita il compito di migliorare il tuo carattere, di non scontrarti sempre: perchè lo sai che lo fai...e la complicità, con una persona, non la si può ottenere da un giorno all'altro...anch'io sono come te in certi aspetti, ma la complicità la trovo solo in una persona e ci son voluti 20 anni e pure non è totale...cosa dirti di più, sii te stessa in qualunque momento e non rimproverarti, migliorati dove sai di poterlo fare...buona giornata Ade...smaccckkkk
 
 
Adenia
Adenia il 19/10/05 alle 09:29 via WEB
Non lo considero solo un post di rimprovero: ogni qual volta riporto un mio pensiero, in forma scritta, non è mai solo per lamentarmi, accusarmi o accusare. Amo la scrittura e sono abituata, da anni, a lasciare liberi pensieri sulle pagine di un diario. Qui non uso raccontare troppo di me, ma quando capita è per valutare meglio un contesto o per tirar fuori qualcosa che dentro mi rode un po', con la possibilità di un confronto o di un altrui parere. Per quello che tu mostri, qui in questo contesto virtuale, sei proprio una di quelle persone che io considero quasi il mio opposto: sei gentile, hai la frase dolce per tutti, esprimi calma e positività, eviti gli scontri. Beh... sul valore della vita abbiamo, tuttavia, un parere molto simile e questo mi ha colpito (rif. post 38 del tuo blog). In realtà la complicità l'ho sentita più volte e si è sempre trattato di momenti intensi, eccitanti, ma brevi... troppo brevi. Il mio rendermi conto di alcuni aspetti caratteriali difficili è dovuto non alla mia sensibilità ; bensì a ciò che, in modo esplicito, mi è stato reso noto da chi mi conosce. Grazie IN2 per l'attenzione prestatami.
 
hawk67
hawk67 il 19/10/05 alle 08:24 via WEB
A te non fregherà nulla,ma io ti apprezzo.Non posso vedere i tuoi occhi quando scrivi o quando chatti,se sono carichi di rabbia,se sono tristi:so solo che in quello che posso definire "rapporto scritto" con te,mi sono sentito aggredito,trattato con durezza,osteggiato,contraddetto...ma anche capito,confortato,interessato,incuriosito,trattato con dolcezza.Stiamo cercando in ogni caso di instaurare un rapporto vero,composito,variabile e variante a seconda dei casi e dei momenti...con i limiti imposti dal virtuale.Io sento in te una persona vera:non abbassi la testa a convenzioni,se ti senti in un modo è così e basta.Fingere non serve,è solo controproducente.L'idea che mi sono fatto io è che hai una capacità talmente elevata di esprimere in modo chiaro ciò che pensi che ti puoi permettere di trascurare la forma.E chi se ne frega?Preferisco mille volte avere a che fare con una persona che mi può aggredire da un momento all'altro perchè questo è il suo modo veemente di esprimere un concetto,un'idea in cui crede che con dei serpenti che possono morsicarti alle caviglie all'improvviso.Tu dici che è difficile comprendere gli altri,quindi vuol dire che ci provi:pensi che gli altri lo facciano con te?Sei sempre tu il soggetto,con i suoi pregi e i suoi limiti.Se la non spontaneità da te sottolineata può essere giudicata alla stregua di un limite,bene avrai altri pregi che la controbilanceranno con gli interessi.La paura del rilassamento:cavolo se la conosco Adenia,magari per motivi differenti ma è una cosa che va assolutamente gestita e guidata:io ho iniziato da poco ad abbassare la guardia e per certi aspetti mi sono pentito di non averlo fatto prima.Il modo migliore per relazionarsi con gli altri e in ogni ambiente è essere se stessi,ovviemente essendo "competenti" in materia.Se a volte "ho temuto" le tue ire virtuali,adesso temo la tua indifferenza:mi avrai o no trasmesso qualcosa?Meglio un'Adenia incazzata e dura e implacabile nell'esprimere le sue idee che personaggi manierosi e sdolcinati pronti a sparlare non appena possibile.E adesso sparami addosso...non aspetto altro!Scherzo ovviamente!Every breath you take...
 
 
Adenia
Adenia il 19/10/05 alle 10:03 via WEB
Sai quanto per me è importante e meritevole di interesse il pensiero di non importa chi e se poi si tratta di una persona che apprezzo, in modo particolare, ecco che un suo parere mi risulta essere ancor più prezioso. Tutte le sensazioni che tu hai avvertito nel dialogare con me sono molto simili a quelle avverite da tanti altri che hanno interagito con me. Mi spiace, ho dei limiti che ancora non ho superato. So di esprimermi in modo chiaro, ma non capisco quando affermi che potrei anche concedermi il lusso di trascurare la forma senza che ne risenta la comprensibilità del mio discorso. In me vi è una lotta continua tra la forma e il contenuto, tra l'aspetto interiore, profondo, spirituale e l'aspetto esteriore, superficiale e fisico. Mi chiedi se gli altri mettono impegno per cercare di capirmi... sì, credo di sì e se ho scritto questo post e avanzato tante critiche, sul mio modo di pormi, è proprio in base a ciò che gli altri mi hanno riferito. So di non risultare indifferente e non capita di rado l'essere osservata e studata da chi mi è attorno: desto l'altrui curiosità. Tuttavia, ho come la sensazione che alla fine sia io ad entrare nella mente altrui e non il contrario. Temi la mia indifferenza... non è da me mostrare indifferenza, io odio l'indifferenza e questo credo lo si possa comprendere dal mio modo di pormi (anche qui nel virtuale). Hawk... ciao.
 
   
hawk67
hawk67 il 19/10/05 alle 10:27 via WEB
Il lusso di trascurare la forma:se è solo questa a risentirne per motivi noti solo a te,beh credo che si debba apprezzare il contenuto...estremizzo:se devo scegliere,preferisco comprendere un concetto espresso in forma "non curata" ma chiara,che uno espresso in forma "manierosa" ma non chiara.Non risultare indifferente,detestare l'altrui curiosità,entrare nella mente altrui e non il contrario:o ti si stronca o ti si tiene,se ciò e vero.Domanda diretta a donna diretta:qualcuno ti ha mai stroncata?Siamo perfettamente allineati per quanto riguarda l'indifferenza:non esiste cosa peggiore,è la causa principale dei principali problemi.Adenia...ciao.
 
     
Adenia
Adenia il 19/10/05 alle 10:38 via WEB
Non comprendo se mi stai comunicando, in modo gentile, che il mio modo di esprimermi è sì chiaro, ma non in forma curata? Beh... non è un gran complimento dato che do notevole importanza alla forma. La forma è molto importante ancor più del contenuto a volte!!! Rispondo alla tua domanda diretta: non sono mai stata stroncata.
 
     
hawk67
hawk67 il 19/10/05 alle 10:48 via WEB
Ti sto solo dicendo che non capisco come mai tu dia così tanto importanza alla forma.Perchè ti rendi conto che in ciò che esprimi è ciò che ti manca?Per me la forma è sempre secondaria al contenuto:fammi un esempio di quando è il contrario (sono esclusi diascorsi che si fanno dall'estetista).Commento alla tua risposta:forse ciò che da a pensare a te circa il tuo modo di relazionarti non lo dà a chi con te ha a che fare,altrimenti saresti stata stroncata più di una volta.Fii se è "codigna" l'Adenia!!!
 
     
Adenia
Adenia il 19/10/05 alle 14:40 via WEB
Il contenuto c'è grazie ad un qualcosa che lo contiene. Se si dà importanza al contenuto allora si dà importanza anche a ciò che lo contiene e gli permette di esistere. Io codigna?
 
     
hawk67
hawk67 il 19/10/05 alle 14:51 via WEB
Io la vedo sotto un'altra ottica:il contenitore viene approntato perchè c'è qualcosa da contenere.Se il qualcosa è di qualità,beh il contenitore non ha molta importanza.Che poi tu mi venga a dire che spesso è il contenitore che desta attenzione ti posso anche dare ragione,ma ho paura che andremmo fuori tema.Non venirmi a dire che non ti senti "codigna"!Comunque sì,codigna (anche "teccia" ma più "codigna").Buon pomeriggio!
 
     
Adenia
Adenia il 19/10/05 alle 15:10 via WEB
Fii... hawk, sto ancora sorridendo. Secondo me, noi due potremmo discorrere per ore senza stancarci mai. Tra la mente e il corpo il contenuto è la mente e il contenitore è il corpo ok? Quale dei due tiene in vita l'altro?
 
     
hawk67
hawk67 il 19/10/05 alle 15:42 via WEB
Fuori da ogni dottrina e convinzione religiosa:un corpo con elettrocardiogramma piatto è morto;con elettroencefalogramma piatto è vivo.Per me nel secondo caso è più morto che nel primo.Fisicamente entrambe si tengono in vita,almeno è quanto so dai pochi rudimenti di anatomia che mi sono rimasti dal liceo,anche se chimicamente o meccanicamente il corpo lo si può tenere in vita,la mente no.Discorso complesso....ma come diavolo ci siamo arrivati?
 
     
Adenia
Adenia il 19/10/05 alle 15:50 via WEB
Ci siamo arrivati per via della tua follia! Sempre colpa tua lo sai vero hawk? Ora torno seria per comunicarti che apprezzo davvero i tuoi interventi, la tua voglia di insistere per approfondire argomenti vari, la tua serietà unita alla tua ironia... beh, è un piacere averti come "commentatore affezionato".
 
     
hawk67
hawk67 il 19/10/05 alle 23:43 via WEB
Ah e il folle sarei io?La colpa sarebbe mia?Ma bene,ti pareva che non ci fosse la "gabola" adeniana!Scherzo ovviamente:per me è un piacere essere nei tuoi post come è un piacere che tu sia nei miei:gli interlocutori vivaci e acuti mi sono sempre piaciuti!Buona notte Adenia e a presto!
 
     
Adenia
Adenia il 20/10/05 alle 00:40 via WEB
Sono ora tornata dopo una serata trascorsa con le mie amiche più care. Voglio loro un gran bene e sento una carica incredibile ogni volta che sto con loro. Buonanotte a te e un'ultima cosa: se la follia è intesa nel senso di lasciare andare liberamente i pensieri senza uno schema rigido in modo da trattare gli argomenti più disparati allora ben venga! Hawk ciao... notte.
 
comandantekil
comandantekil il 19/10/05 alle 11:01 via WEB
Ti dirò cara Adenia, io apprezzo ed invidio un pochino questo tuo modo di essere e porti; forse perchè io sono una persona troppo conciliante con chi mi circonda, senza mai troppe prese di posizione o scontri; probabilmente troppo ingenuo di natura o semplicemente timoroso che qualcuno possa "non apprezzarmi" o volermi bene; sempre in bilico per dare l'impressione di essere equilibrato. E' la mia natura, ma spesso vorrei tanto prendere posizioni forti anche se ciò comportasse lo scontro verbale con il mio interlocutore. Concordo con te che la spontaneità o ce l'hai o non fa parte del tuo DNA, non te la puoi inventare ne autoimporre, e grazie a Dio quella proprio non mi manca. Scusa la divagazione tra un preventivo e l'altro. Abbracci, Claudio
 
 
Adenia
Adenia il 19/10/05 alle 15:19 via WEB
Claudio, è che ogni volta si effettua una scelta comportamentale ed è normale che le conseguenti reazioni della gente dipendano poi da questa scelta. Siamo parecchio diversi noi due, mi par di comprendere. Beh, molto probabilmente tu risulti essere un personaggio meno scomodo di me, una persona dalla quale andare in modo spensierato, un soggetto con il quale avere un rapporto all'isegna della spontaneità. Quanto vorrei anche io maggior spontaneità da parte degli altri nei miei riguardi, ma so bene che sto solo pagando le conseguenze delle mie scelte nell'agire. Un grosso ciao a te Claudio, buon proseguimento di lavoro e grazie per avermi dato attenzione tra un preventivo e l'altro. Un sorriso per te.
 
hayka82
hayka82 il 19/10/05 alle 11:12 via WEB
UN BUON GIORNO GRONDANTE DI PIOGGIA...CHE SPERO PORTI UN PO' DI CALORE. ^___^ MANU.
 
 
Adenia
Adenia il 19/10/05 alle 14:43 via WEB
Manu, io adoro la pioggia! Qui a Parma ha piovuto in modo forte per qualche minuto soltanto. Benvenuto/a in questo spazio e a presto!!!
 
ChristopherNolan
ChristopherNolan il 19/10/05 alle 11:17 via WEB
Sigh non ho tempo di leggere il post e tutti sti commenti....troppo lunghi....provo dopo....cmq sembra interessante :))))
 
 
Adenia
Adenia il 19/10/05 alle 14:47 via WEB
Christopher è ben apprezzato anche un semplice saluto... ti pare interessante? Bene, partecipa con un commento quando vuoi. Buon pomeriggio e a presto!
 
Massi76_cri
Massi76_cri il 19/10/05 alle 11:49 via WEB
Possedere una personalità forte non vuol dire avere un carattere duro e intransigente, ma piuttosto una disposizione d'animo in grado di essere equanime, di prendere le decisioni giuste al momento opportuno, di distinguere, sempre e comunque, le idee dalle persone. Se consideriamo che ciò che rende piacevole una persona è la sua nobiltà, lealtà e onestà possiamo dedurre che il segreto consiste nella capacità di coltivare le virtù umane. Sembra semplice: è proprio questo il difficile... A mio avviso esiste la possibilità di diventare persone coerenti e corrette, ma la strada è in salita, richiede sforzo e, spesso, bisogna andare contro corrente. È facile osservare quanto poco impegno ci voglia per essere persone mediocri, per lasciarsi andare a seguire la massa. Per mantenersi sempre coerenti, tra il giusto pensiero e il giusto agire, è necessario invece fare rinunce, opporsi alla comodità, alla superbia, alla menzogna. Soprattutto è necessario perseverare in questo atteggiamento per tutta la vita. Arrivare a conoscere noi stessi non è facile. Spesso anche ingerenze esterne rendono difficile arrivare a una buona conoscenza di sé.Sarebbe più esatto dire che è quasi impossibile arrivare a conoscere sé stessi, o, meglio, che non ci conosceremo mai del tutto. Possiamo però arrivare a un livello sufficiente a farci capire quali sono i traguardi che possiamo raggiungere con facilità e quali necessitano, da parte nostra, di maggiore impegno. Una tappa importante verso la conoscenza di noi stessi è l'accettazione. Finché non ci saremo accettati sarà molto difficile assumere un atteggiamento positivo nei confronti di noi stessi; posti di fronte a quello che realmente siamo potremmo, infatti, trovarci in una condizione, per così dire, di autoribellione. A questo proposito può essere di aiuto considerare, e assumere, l'atteggiamento del genitore: egli conosce bene i propri figli, i loro pregi e difetti, ma li ama così come sono, per quello che sono, e proprio perché li ama tende costantemente al loro miglioramento, non smette di evidenziare i lati della loro personalità che vanno plasmati e, con infinita pazienza, non si stanca di porre in atto tutti i mezzi per conseguire un autentico miglioramento dei figli. Questo è l'atteggiamento che, secondo me, dobbiamo assumere nei nostri stessi confronti. Un caro saluto a tutti. Max
 
 
Adenia
Adenia il 19/10/05 alle 15:43 via WEB
Scusa se ho lasciato il tuo commento alla fine, ma ben comprenderai che la sola lettura, di quanto hai riportato, rischiede un po' di tempo. C'è una tua frase che mi ha colpito in modo particolare: "una disposizione d'animo in grado di essere equanime, di prendere le decisioni giuste al momento opportuno, di distinguere, sempre e comunque, le idee dalle persone". Beh, questa è una interpretazione che nessuno mi ha mai dato e che rispecchia incredibilmente il mio atteggiamento mentale. Se mi accetto o no, non mi è ancora ben chiaro, vero è che persevero nel mio atteggiamento. Molto probabilmente quello che ottengo, comportandomi nel modo che ho scelto, mi dà qualcosa che reputo importante e che ancora non mi induce ad abbandonare l'atteggiamento scelto. Massi, credo ricorderò questo tuo commento. Grazie davvero.
 
caoscalmo
caoscalmo il 19/10/05 alle 11:50 via WEB
ho rivisto tanti dei miei atteggiamenti nelle tue parole, a volte diveniamo depositari dei dolori altrui per la tendenza che si ha nel comprendere gli stati d'animo di chi ci circonda e il nostro non parlare la loro stessa lingua a volte spaventa, spesso dicendo direttamente ciò che è o ciò che non è si va incontro alla diffidenza altrui dando modo agli altri di considerarci dei freddi indifferenti individui, ti lascio un bacio Adenia
 
 
Adenia
Adenia il 19/10/05 alle 15:06 via WEB
Sei un folle come me se ritrovi tanti tuoi atteggiamenti nel mio discorso. Dai, a parte gli scherzi, mi piace quanto mi comunichi... insomma, pensi che si tratti di incompatibilità di linguaggi! Può essere, ma credo più in una pigrizia da parte di molti ad fronteggiare le persone o gli eventi più complessi. Buon pomeriggio caoscalmo e grazie per il tuo intervento... a presto!
 
Adenia
Adenia il 19/10/05 alle 13:13 via WEB
Chiedo venia, sono in caos completo con il lavoro... appena ho modo rispondo!
 
CieloSenzaLuna
CieloSenzaLuna il 19/10/05 alle 13:29 via WEB
Un respiro del cuore .. per te.
 
 
Adenia
Adenia il 19/10/05 alle 14:49 via WEB
Merci. Lieta di ricevere questo tuo amabile segno del tuo passaggio in questo luogo. Au revoir mon ami.
 
caoscalmo
caoscalmo il 19/10/05 alle 17:04 via WEB
linka pure non ho problemi, buon pomeriggio!!!
 
 
Adenia
Adenia il 19/10/05 alle 17:11 via WEB
Già fatto! Che falsa che sono, chiedo l'autorizzazione ad agire quando in realtà avevo già agito! Beh, si tratta di una cosa carina tanto... ciao e buona serata!
 
IN2dgl
IN2dgl il 20/10/05 alle 08:08 via WEB
Buona giornata dolcissima Adenia...smacccckkkk
 
 
Adenia
Adenia il 20/10/05 alle 08:11 via WEB
Buona giornata a te IN2... il cielo promette pioggia anche oggi e questo già è positivo essendo io amante della pioggia e delle cupe giornate!
 
preziosapaola
preziosapaola il 20/10/05 alle 08:47 via WEB
buongiorno....ho letto il tuo post e mi è sembrato molto delicato come argomento, disegna tutto ciò che ci circonda e che risulta vero.
 
 
Adenia
Adenia il 20/10/05 alle 09:39 via WEB
Ma dai Paola! Davvero sei d'accordo su quanto ho scritto? Davvero credi che i pensieri da me espressi rappresentino qualcosa che nella realtà in molti sentono? Beh... mi sento meno sola, grazie. Buona giornata a te Paola e torna ancora a commentarmi... a presto!
 
BB_e_Basta
BB_e_Basta il 20/10/05 alle 09:47 via WEB
Cara Adenia, un abbraccio da una che viene generalmente considerata fredda, insensibile, intransigente (con se stessa), ipercontrollata. Alla fine ho deciso di fregarmene dei pensieri altrui, mi basta star bene con me stessa, e se essendo così mi sento al sicuro, resto così. OK, son sicura che capisci lo stesso anche se è scritto da cani. Buona giornara.
 
 
Adenia
Adenia il 20/10/05 alle 09:53 via WEB
BB infatti noi due ci capiamo ed ho subito sentito sintonia tra noi proprio per il tuo non essere sdolcinata come tante fanciulle qui... hai notato che sei l'unica persona di sesso femminile a seguirmi? A parte che mi spiace ammetterlo, ma anche qui, come in ogni contesto, sono sempre le donne quelle che si comportano al peggio... squallore.
 
   
BB_e_Basta
BB_e_Basta il 20/10/05 alle 10:22 via WEB
Che dire Adenia, siamo strane. Forse bastiamo a noi stesse? Boh. Certo che mi sentirei un po' scema se all'improvviso diventassi sdolcinata e baciassi appassionatamente ognuno che passa. Meglio un cordiale stretta di mano. riciao
 
     
Adenia
Adenia il 20/10/05 alle 10:27 via WEB
Brava... fii come ti godo BB!!!
 
poeti76
poeti76 il 20/10/05 alle 16:20 via WEB
Scusa per il ritardo della risposta Adenia. Ognuno ha il suo carattere. Non devi fingere di essere quello che non sei o mutare atteggiamo per gli altri. Non è giusto nè per nè per quelli che ti conoscono. Ti chiedi se sei complicata? Sembra quasi un dilemma amletico o un analisi freudiana. Io credo che non esistono persone facili o difficili con cui interagire. Se pensiamo all'essere umano come visione psicologica, penso che tutti siamo complessi. Forse neanche noi stessi ci conosciamo a fondo come vorremmo e dovremmo. Se invece focalizziamo la questione sulle relazioni interpersonali con gli altri, ribadisco che non ci sono soggetti complicati. Dipende dalla persona con cui ti trovi. Puoi essere complice con una e non con un altra, puoi essere affine con certi e stare male con altri, puoi avere un periodo che con la stessa persona non ti intendi anche se prima la capivi, ecc...molteplici e variopinte sono le casistiche dei rapporti tra gli esseri umani. Tuttavia, è certo che non c'è essere complicato sotto questo aspetto. Succede solo che con alcuni ti trovi meglio e con altri meno. E' una questione biologico-caratteriale. Ora mi dirai che il quesito (data la mia risposta) cambia fuoco. Cioè ti chiederai perché a te non è mai capitato di avere questa complicità. Te lo dico io perché già so che lo vuoi sapere.;o) prima di tutto ti dico che ti sbagli. Ad esempio, io non ti sento una persona da cui difendersi o essere attento. Mi sento molto rilassato con te. Penso che ci siano anche altri come me che non si difendono da te. Tuttavia, tralasciando questo che è vero, ti faccio riflettere su una cosa. Sei sicura che la tua indipendenza, libertà e sicurezza siano armi da cui scappare? Forse sono gli altri che sbagliano perché si allontano dalle troppo belle qualità che hai? Io la penso così. Non sei tu che devi cambiare modo di essere. Hai queste doti stupende che sono ovviamente molto difficili da gestire per te e per gli altri. Tutte le caratteristiche belle della persona sono dure da controllare. Ma tu ci riesci al meglio. Sono gli altri che non devono scappare. Fuggire è sempre sbagliato. Io scelgo di conoscere fino in fondo e così faccio con te. Solo così si può apprezzare bene la persona. Questo dovrebbero fare tutti. Quindi, non preoccuparti di chi scappa. Vedrai che ci saranno tanti che sceglieranno di capire bene che sei una bella persona. Questi individui si rilasseranno con te e vedrai che allora non avrai paura neanche tu di rilassarti Adenia. Vale sempre il motto: "Bisogna conoscere per capire e apprezzare". Grazie come sempre che ci fai riflettere in modo splendido.;o) un bacio
 
 
Adenia
Adenia il 21/10/05 alle 00:48 via WEB
Non fingo di essere quella che non sono ed aggiungo che ho un concetto tutto mio di finzione che non mi permette di considerare finta una qualsiasi persona. Affermi che non esistono persone facili o difficili e che si è tutti un po' complessi... confermo. Tuttavia non sono in accordo con te nel sostenere che non ci conosciamo a fondo come vorremmo e dovremmo... ecco io toglierei quel "e dovremmo": a fondo, nel senso fino al livello più profondo di noi, non ci conosciamo; il voler conoscere sempre di più noi stessi è un bene, ma al tempo stesso credo non sia da considerare come un dovere questo volere. Non vi sono regole sul quanto o sul come voler conoscere o approfondire qualcosa o qualcuno sia che si tratti degli altri sia che si tratti di noi. E' solo questione di volere. Poi aggiungi che nelle relazioni interpersonali non vi sono persone complicate, mentre per me, proprio in base a quanto hai affermato inizialmente, ogni persona è complicata o complessa. Vi sono dei concetti in contrapposizione tra loro nelle tue frasi. Continui il discorso sul volermi comunicare che non c'è essere complicato sul concetto di complicità ed io penso proprio l'esatto opposto. E' ovvio che le relazioni e i successi con le persone derivino da chi effettivamente interagisce con noi e dai momenti di vita in cui si attua il legame, ma chi osa pensare che le relazioni tra le persone non dipendano dalle persone e dai loro diversi caratteri? Non capisco. Tuttavia, la tua parte conclusiva mi dà piacere. Se senti serenità nel comunicare con me allora ben venga. Ti rivolgi a me con frasi ricche di complimenti. Sai, è che io adoro il dialogo ottimale in ogni sua forma ed ho bisogno della collaborazione altrui. Sento tristezza e quasi dolore quando ciò non accade. Ho apprezzato il tuo intervento e se sono entrata un po' in confutazione con alcune tue idee di pensiero è perché non riesco ad essere un passivo spettatore. Buonanotte Simo e davvero grazie per l'attenzione che mi hai prestato.
 
   
poeti76
poeti76 il 21/10/05 alle 21:41 via WEB
Quando parlavo di finzione, non mi riferivo al fatto che sei falsa. Mi basavo sul tuo post dove dici che fingi gentilezza a volte. Non serve. Se ti va, verrà spontanea. Ma forse è questo che intendi per un concetto tutto tuo di finzione: cioè una piccola finzione che serve? Spiega se vuoi. Per quanto riguarda il conoscere noi stessi, non intendevo un dovere forzato. Voglio dire che sarebbe meglio che ci conoscessimo più a fondo. In questo senso, è un volere ma anche una necessità. Probabilmente, "dovere" è una parola sbagliata che ho usato. Non vi è una forzatura nell'esplorare dentro noi. Però, è certamente un bene sapere di più come siamo e sarebbe utile impegnarci per farlo. Concordo che non ci sono regole. Non ho detto che ci sono schemi nell'approfondire la conoscenza. Non c'è contrapposizione nei miei concetti anche se può sembrare. Ora ti spiego. Ogni persona è complessa perché non si conosce a fondo. Questo però non riguarda i rapporti interpersonali. Pur essendo il genere umano complicato, non vuol dire che le relazioni con gli altri siano complicate. Se fosse vero questo, non saremmo in sintonia con nessuno. Intendo che ci possono essere relazioni difficili e altre semplici. Questo dipende da chi interagisce con noi, dal momento di vita in cui ci troviamo e ovviamente dipende anche dal carattere. Non l'ho citato perché è normale. Tuttavia, mi sono soffermato su un altro punto. Qualunque sia il motivo per cui i rapporti con gli altri vanno bene o male (io penso che dipenda dalle cose che ho detto poco sopra), non si può dire che una persona è complicata con tutti. Tu questo hai detto nel tuo post e io di questo parlavo. Credo che non esiste un soggetto difficile con tutti. Ogni individuo va d'accordo con alcuni e con altri no. Perciò, ribadisco che se qualcuno scappa da te non è colpa tua. Semplicemente non era una persona con cui eri affine. Comunque, se si allontana da te per le tue doti di intelligenza e maturità, è un suo errore. Come ho detto, conoscere è capire. Le cose positive di te le penso.;o) Fai bene a confutare le mie idee se non sei d'accordo. Mi piace il dialogo e lo scambio di opinioni. E' il confronto costruttivo che rende una persona viva. Spero di essere stato più chiaro e spiegato meglio e di aver trovato con te un punto d'incontro. Un bacio
 
     
Adenia
Adenia il 22/10/05 alle 13:16 via WEB
Sì, quella mia frase sul mio fingere gentilezza che non mi appartiene è errata. Bravo, io non credo alla finzione e quella mia frase non si attiene al mio credo. Se mi mostro gentile è perché lo voglio, lo sento e si tratta quindi di un aspetto del mio modo di essere. Hai ragione. E' anche vero che la gentilezza la considero un'arma e spesso sia mostro gentilezza perché so che questa mi permette di raggiungere al meglio alcuni scopi. Insomma, il mio essere gentile è ragionato, calcolato e non spoentaneo. In modo naturale io sarei sempre e solo scortese, burbera, arrogante, acida, spinosa e chi più ne metta. Il resto del tuo discorso l'ho compreso e penso di non intendere proprio come intendi tu la non complessità dell'interagire con gli altri. Ripeto, per me l'interagire con gli altri è complesso, che poi possa essere più o meno complesso in funzione delle persone con le quali effettivamente si interagisce è ovvio. Buon fine settimana a te poeti. Ciao Simo, grazie ancora per l'interesse che mi hai mostrato.
 
IN2dgl
IN2dgl il 20/10/05 alle 21:07 via WEB
Buona serata Ade...a presto...smaccckkk
 
 
Adenia
Adenia il 20/10/05 alle 23:24 via WEB
Buona serata a te IN, anzi... vista l'ora, buonanotte!
 
preziosapaola
preziosapaola il 20/10/05 alle 22:40 via WEB
un saluto affettuoso.......buonanotte
 
 
Adenia
Adenia il 20/10/05 alle 23:34 via WEB
Mi dà piacere il tuo saluto... buonanotte a te Paola e buona giornata per domani! Ti piace il venerdì? A me non tantissimo, ma domani sera ho programmato una serata con le amiche più care ed avrò modo di trascorrere un bel momento dopo una settimana di lavoro non stop. Ciao!
 
volandfarm
volandfarm il 24/03/09 alle 19:31 via WEB
nonaerobiotic, clitoromegaly, buy cheap online soma sou, macrurous, cialis without prescription stinkwood, nylons, levitra sales uk subdivide, pinaster, soma without prescription stenotic, auxilin, best price levitra online romage, xerophile, levitra vardenafil locomotor, excystation, buy generic soma online ouzel, melanuric, buy soma carisoprodol eventration, oligoelement, where to buy levitra microcyte, pyonephrolithiasis, on line soma shamanism, acoustic, buy cheap cialis online holostean, fusospirochetal, cod order soma tagamet, ombrometer, buy soma on line weak, leukemoid, generic levitra online skullfish, secretor, buy soma online
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.
 
 
 

INFO


Un blog di: Adenia
Data di creazione: 02/09/2005
 

 

EVERY BREATH YOU TAKE

Every breath you take
Every move you make
Every bond you break
Every step you take
I'll be watching you

Every single day
Every word you say
Every game you play
Every night you stay
I'll be watching you

O can't you see
You belong to me
How my poor heart aches with every step you take

Every move you make
Every vow you break
Every smile you fake
Every claim you stake
I'll be watching you

Since you've gone I been lost without a trace
I dream at night I can only see your face
I look around but it's you I can't replace
I keep crying baby please

Every move you make
Every vow you break
Every smile you fake
Every claim you stake
I'll be watching you

 

 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo i membri di questo Blog possono pubblicare messaggi e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
 

IO CAMMINO DI NOTTE DA SOLA

Io cammino 
di notte da sola
poi piango poi rido
e aspetto l’aurora
Ed è una realtà
tutta mia
e una strana atmosfera
pervade la mente
di sera
Io vivo
a volte infelice
a volte gaudente
talvolta vincente
o perdente
Ed è una vita d’artista
così altalenante
ma quello che creo
è importante per me
Io cammino
di notte da sola
poi piango, poi rido
poi parlo, poi rido
poi grido... 

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

THE BLOWER'S DAUGHTER

 

SEI PARTE DI ME

E per ogni giorno mi prendo un ricordo che tengo nascosto lontano dal tempo...
Dentro c'è un bisogno di ridere...
Immagini che passano e restano...
E se ti fermassi soltanto un momento...
Sei parte di me, sei parte di me... lo tengo per me.

 

IL ME DIT QUE JE SUIS BELLE

Et quand le temps se lasse
De n'être que tué
Plus une seconde passe,
Dans les vies d'uniformité
Quand de peine en méfiance,
De larmes en plus jamais
Puis de dépit en défiance
On apprend à se résigner
Viennent les heures sombres
Où tout peut enfin s'allumer
Ou quand les vies ne sont plus qu'ombres
Restent nos rêves à inventer

Il me dit que je suis belle
Et qu'il n'attendait que moi
Il me dit que je suis celle
Juste faite pour ses bras
Il parle comme on caresse
De mots qui n'existent pas
De toujours et de tendresse
Et je n'entends que sa voix

Eviter les regards, prendre cet air absent
Celui qu'ont les gens sur les boul'vards
Cet air qui les rend transparents
Apprendre à tourner les yeux
Devant les gens qui s'aiment
Eviter tous ceux qui marchent à deux
Ceux qui s'embrassent à perdre haleine
Y a-t-il un soir, un moment
Où l'on se dit c'est plus pour moi
Tous les mots doux, les coups de sang,
Mais dans mes rêves, j'y ai droit

Il me dit que je suis belle
Et qu'il n'attendait que moi
Il me dit que je suis celle
Juste faite pour ses bras
Des mensonges et des betises
Qu'un enfant ne croirait pas
Mais les nuits sont mes églises
Et dans mes rêves j'y crois

Il me dit que je suis belle...
Je le vois courir vers moi
Ses mains me frôlent et m'entraînent
C'est beau comme au cinéma
Plus de trahison, de peines
Mon scénario n'en veut pas
Il me dit que je suis reine
Et pauvre de moi, j'y crois
Hmm, pauvre de moi, j'y crois
 

LA MANCANZA DI PASSIONE

La passione è il fuoco alchemico che cuoce i fluidi spirituali e rende conciliabili gli opposti. Chi non si lascia coinvolgere dalla passione e dal desiderio perché attento a trovare solo sicurezza e vantaggi è immorale. La mancanza di passione è immorale.

 

EVERY BREATH YOU TAKE

 

INDIFFERENZA

Penso che alla base di ogni male vi sia l'indifferenza. Combattere l'indifferenza è difficile perché ci si scontra con il nulla, con il vuoto, con l'appiattimento, con la non sensibilità. E' più facile avere un dialogo con chi odia che non con chi è indifferente. Odio, rabbia, gelosia, invidia, depressione, dipendenze dannose e altro ancora, a mio parere, nascono con il dilagarsi dell'indifferenza umana. Avere un parere contrario a qualcosa è costruttivo, non averlo affatto è espressione di morte delle idee.

Credo che la provocazione finalizzata a se stessa sia sciocca e controproducente, ma non mettersi in gioco, non andare contro corrente per partito preso, o meglio, per paura di uscire dai canoni accettati dalla massa, beh questo è un freno alla fantasia, al coraggio, alle innovazioni, allo sviluppo. Chi sceglie l'indifferenza sceglie la via più facile per non sentirsi responsabile di qualcosa che non conviene o per pigrizia o per vigliaccheria.

hkhgkj

 

INVINCIBLE

 

 

SUPERMASSIVE BLACK HOLE

 

STARLIGHT

 

THE FUNERAL OF HEARTS

 

 

MADNESS

 

 

 

 

 

 

 

FA CHE NON SIA MAI

 

 

 

 

 

 

 

ULTIME VISITE AL BLOG

KiuryHoghartVirginiaG65francescacapomagiandrew_mehrtensSibilliasAdeniagalantre2011ruiumariagonariolory.gydiletta.castellisexydamilleeunanotteambrosiadossi88menotabu