Ecco la poesia di cui farneticavo nel messaggio precedente."Ma a te Signore cosa consacrare, a te che rendesti docili all'ascolto le creature.Il mio ricordo di un giorno a primavera. Un cavallo bianco... Solitario scendeva dal villaggio per passare la notte sui prati. Come Guizzava la fonte del suo sangue.Sentiva le distese! Le sentiva! In lui era racchiuso il tuo ciclo leggendario.La sua immagine: io questo ti consacro"
La poesia di Rilke
Ecco la poesia di cui farneticavo nel messaggio precedente."Ma a te Signore cosa consacrare, a te che rendesti docili all'ascolto le creature.Il mio ricordo di un giorno a primavera. Un cavallo bianco... Solitario scendeva dal villaggio per passare la notte sui prati. Come Guizzava la fonte del suo sangue.Sentiva le distese! Le sentiva! In lui era racchiuso il tuo ciclo leggendario.La sua immagine: io questo ti consacro"