Roma – Una campagna di comunicazione per combattere l’ignoranza legata all’endometriosi è stata avviata dal Ministero della Salute e dall’ospedale Sant’Andrea di Roma. Lo scorso 2 febbraio il problema era inoltre stato portato in Aula con 4 mozioni capeggiate da quella dell’ex ministro della Salute Livia Turco. Tra le altre cose si chiedeva al governo di adottare dei provvedimenti per migliorare la sanità di genere e di adoperarsi per l’istituzione di una giornata europea della lotta all’endometriosi. "La Ue - ha dichiarato il sottosegretario Roccella - ha anche rilevato che non esiste una giornata dedicata alla malattia. Per quanto ci riguarda il 9 marzo organizzeremo, per il momento, un convegno al ministero, nella nuova sede dell'ex ministero della Salute".La nuova campagna di comunicazione frutto della collaborazione del ministero della Salute e dell’Ospedale Sant’Andrea è volta a sensibilizzare e informare le giovani donne, le più colpite da questa patologia socio-sanitaria, che interessa nel mondo 150 mln di donne, 14 mln in Europa e 3 mln in Italia, attraverso una maggiore conoscenza dei sintomi provocati dalla patologia, un ricorso tempestivo al medico di fiducia, una prevenzione che porti ad una diagnosi precoce e corretta della patologia con lo scopo di prevenire l’infertilità correlata alla patologia. La campagna si basa su materiali e opuscoli informativi e su uno spot sia al cinema che in tv. Già dalla scorsa settimana nelle sale del Warner Village Cinema viene proiettato un corto di 180’’. In particolare – viene spiegato sul sito del Ministero della Salute - si è deciso di realizzare un video cinematografico della durata di 180" che si ispira nel linguaggio narrativo ai telefilm più apprezzati dai ragazzi. Nel video, si ripercorre la giornata di una studentessa che è affetta, senza saperlo, di endometriosi. La protagonista soffre di forti dolori mestruali e non si sente compresa da chi le sta intorno fino a quando non scoprirà, grazie ad una visita specialistica, la causa di tanta sofferenza. Per ottenere una maggiore incisività del messaggio, il cortometraggio sarà proiettato nelle sale cinematografiche prima del film in programmazione ma al di fuori dei consueti spazi pubblicitari. Per creare interesse e attesa intorno al filmato, lo stesso sarà preannunciato dalla programmazione di un apposito trailer della durata di 30". Nelle sale cinematografiche dei circuiti Warner Village Cinemas e Opus, saranno collocati inoltre dei totem con le immagini più rappresentative della campagna e con i riferimenti al Numero verde 800-219992 e ai siti internet dedicati www.quellochenonsodime.it e www.ministerosalute.itTra gli altri strumenti sono stati prodotti opuscoli e altro materiale informativo (locandine, cartoline, calendari, etc.) che saranno diffusi sul territorio con la collaborazione della Federazione Italiana di Ostetricia e Ginecologia (F.I.O.G.). Sulle emittenti radiofoniche "RTL 102.5” e “Radio Italia solo musica Italiana” e sui circuiti RIA sarà inoltre trasmesso un messaggio radiofonico che rimanda ai siti informativi sopra citati.La campagna si protrarrà sui diversi mezzi fino al 16 marzo. In Tv lo spot sarà trasmesso sull’emittente musicale RTL TV dal 9 marzo al 15 marzo, in concomitanza con le uscite nelle sale Warner, il filmato di 180". Il trailer andrà in onda anche sulle emittenti satellitari Sky Vivo e Sky Show all’interno del programma "Amici". Per un totale di 931 passaggi complessivi.Oltre alla campagna di comunicazione avviata dal ministero è di grande importanza il gruppo di ricerca nazionale istituito per studiare e combattere la patologia e che si riunirà a Roma il prossimo 9 marzo- l’obiettivo è quello di fornire agli studiosi uno strumento per lo sviluppo di nuove proposte di ricerca interdisciplinare e chiarire gli aspetti sconosciuti della malattia. L'endometriosi è una patologia che merita di essere studiata anche per i suoi effetti invalidanti che “limitano la vita quotidiana, basti pensare alle assenze dal lavoro - ha precisato il sottosegretario Roccella - sia per il forte rischio di infertilità”. La patologia infatti può colpire le donne in età fertile a partire dall’adolescenza e che pesare sull'attività quotidiana, con almeno 5 giorni lavorativi al mese perduti. Per congedi di malattia, infatti, si spendono 30 miliardi di euro in Europa e 4 miliardi in Italia. La spesa annua di farmaci per curare l’endometriosi in Italia è di 128 milioni di euro.COS’E’ - L’endometriosi si configura quando un tessuto simile all’endometrio (tessuto che riveste la superficie interna dell’utero) si forma e cresce in una zona “anomala” cioè diversa dalla normale sede dell’utero (come ad esempio le ovaie, il peritoneo, i legamenti utero sacrali e il setto retto-vaginale). L’endometriosi può divenire invalidante dal punto di vista fisico e psichico e può incidere sulla qualità di vita con ripercussioni a livello sociale e personale. Una pronta diagnosi e il trattamento tempestivo possono migliorare la qualità di vita e prevenire l’infertilità che può insorgere nel 30-40% dei casi di endometriosi.I SINTOMI - Infertilità, rapporti sessuali dolorosi, mestruazioni dolorose, dolore pelvico, stanchezza fisica, intestino irritabile, gonfiore addominale, stitichezza, nausea, cefalea. L’endometriosi comporta infiammazioni, aderenze, cisti e noduli. LA DIAGNOSI - La conoscenza della malattia è il primo passo del percorso di cura. Una corretta prevenzione e una pronta diagnosi fanno vivere meglio e prevengono la sterilità. Occorrono in media, per una giusta diagnosi della patologia, 9 anni. Le tardive diagnosi e le conseguenti ingenti spese per visite ed operazioni chirurgiche, si accompagnano spesso alla sottovalutazione dei sintomi denunciati dalle donne. Il colloquio approfondito con il medico, la cosiddetta anamnesi, è la base per la diagnosi. Mentre la paziente descrive dettagliatamente i suoi sintomi ed i suoi disturbi è già possibile sospettare un’endometriosi.ALCUNI DATI - In Italia, sono affette da endometriosi più del 50% delle donne nella fascia di età 29-39 anni e lo 0,4% delle adolescenti. In particolare tra queste:dal 2 al 22% non accusano sintomatologia dal 40 al 60% presentano dismenorrea (dolori mestruali) e dolore pelvico dal 30 al 40% presentano infertilità QUALITà DELLA VITA E ENDOMETRIOSIdisturbi del sonno (81%); influenze negative sul lavoro (79%); rapporti sessuali dolorosi se non impossibili, con conseguenze nel rapporto di coppia (77%); influenza negativa sulla propria vita sociale (73%). Alcune donne dichiarano di provare almeno una di queste condizioni: depressione, frustrazione, rabbia (39%); ansia, nervosismo, affaticamento, sensazione di non essere aiutata (19%). LA TERAPIA - trattamenti farmacologici sintomatici, terapia medica ormonale e trattamento chirurgico laparoscopico-conservativo/radicale mirano ad alleviare la sintomatologia, favorire la fertilità ed eliminare l’endometriosi. Sia dopo terapia medica che chirurgica è comunque possibile una recidiva della sintomatologia e/o delle lesioni.
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Roma – Una campagna di comunicazione per combattere l’ignoranza legata all’endometriosi è stata avviata dal Ministero della Salute e dall’ospedale Sant’Andrea di Roma. Lo scorso 2 febbraio il problema era inoltre stato portato in Aula con 4 mozioni capeggiate da quella dell’ex ministro della Salute Livia Turco. Tra le altre cose si chiedeva al governo di adottare dei provvedimenti per migliorare la sanità di genere e di adoperarsi per l’istituzione di una giornata europea della lotta all’endometriosi. "La Ue - ha dichiarato il sottosegretario Roccella - ha anche rilevato che non esiste una giornata dedicata alla malattia. Per quanto ci riguarda il 9 marzo organizzeremo, per il momento, un convegno al ministero, nella nuova sede dell'ex ministero della Salute".La nuova campagna di comunicazione frutto della collaborazione del ministero della Salute e dell’Ospedale Sant’Andrea è volta a sensibilizzare e informare le giovani donne, le più colpite da questa patologia socio-sanitaria, che interessa nel mondo 150 mln di donne, 14 mln in Europa e 3 mln in Italia, attraverso una maggiore conoscenza dei sintomi provocati dalla patologia, un ricorso tempestivo al medico di fiducia, una prevenzione che porti ad una diagnosi precoce e corretta della patologia con lo scopo di prevenire l’infertilità correlata alla patologia. La campagna si basa su materiali e opuscoli informativi e su uno spot sia al cinema che in tv. Già dalla scorsa settimana nelle sale del Warner Village Cinema viene proiettato un corto di 180’’. In particolare – viene spiegato sul sito del Ministero della Salute - si è deciso di realizzare un video cinematografico della durata di 180" che si ispira nel linguaggio narrativo ai telefilm più apprezzati dai ragazzi. Nel video, si ripercorre la giornata di una studentessa che è affetta, senza saperlo, di endometriosi. La protagonista soffre di forti dolori mestruali e non si sente compresa da chi le sta intorno fino a quando non scoprirà, grazie ad una visita specialistica, la causa di tanta sofferenza. Per ottenere una maggiore incisività del messaggio, il cortometraggio sarà proiettato nelle sale cinematografiche prima del film in programmazione ma al di fuori dei consueti spazi pubblicitari. Per creare interesse e attesa intorno al filmato, lo stesso sarà preannunciato dalla programmazione di un apposito trailer della durata di 30". Nelle sale cinematografiche dei circuiti Warner Village Cinemas e Opus, saranno collocati inoltre dei totem con le immagini più rappresentative della campagna e con i riferimenti al Numero verde 800-219992 e ai siti internet dedicati www.quellochenonsodime.it e www.ministerosalute.itTra gli altri strumenti sono stati prodotti opuscoli e altro materiale informativo (locandine, cartoline, calendari, etc.) che saranno diffusi sul territorio con la collaborazione della Federazione Italiana di Ostetricia e Ginecologia (F.I.O.G.). Sulle emittenti radiofoniche "RTL 102.5” e “Radio Italia solo musica Italiana” e sui circuiti RIA sarà inoltre trasmesso un messaggio radiofonico che rimanda ai siti informativi sopra citati.La campagna si protrarrà sui diversi mezzi fino al 16 marzo. In Tv lo spot sarà trasmesso sull’emittente musicale RTL TV dal 9 marzo al 15 marzo, in concomitanza con le uscite nelle sale Warner, il filmato di 180". Il trailer andrà in onda anche sulle emittenti satellitari Sky Vivo e Sky Show all’interno del programma "Amici". Per un totale di 931 passaggi complessivi.Oltre alla campagna di comunicazione avviata dal ministero è di grande importanza il gruppo di ricerca nazionale istituito per studiare e combattere la patologia e che si riunirà a Roma il prossimo 9 marzo- l’obiettivo è quello di fornire agli studiosi uno strumento per lo sviluppo di nuove proposte di ricerca interdisciplinare e chiarire gli aspetti sconosciuti della malattia. L'endometriosi è una patologia che merita di essere studiata anche per i suoi effetti invalidanti che “limitano la vita quotidiana, basti pensare alle assenze dal lavoro - ha precisato il sottosegretario Roccella - sia per il forte rischio di infertilità”. La patologia infatti può colpire le donne in età fertile a partire dall’adolescenza e che pesare sull'attività quotidiana, con almeno 5 giorni lavorativi al mese perduti. Per congedi di malattia, infatti, si spendono 30 miliardi di euro in Europa e 4 miliardi in Italia. La spesa annua di farmaci per curare l’endometriosi in Italia è di 128 milioni di euro.COS’E’ - L’endometriosi si configura quando un tessuto simile all’endometrio (tessuto che riveste la superficie interna dell’utero) si forma e cresce in una zona “anomala” cioè diversa dalla normale sede dell’utero (come ad esempio le ovaie, il peritoneo, i legamenti utero sacrali e il setto retto-vaginale). L’endometriosi può divenire invalidante dal punto di vista fisico e psichico e può incidere sulla qualità di vita con ripercussioni a livello sociale e personale. Una pronta diagnosi e il trattamento tempestivo possono migliorare la qualità di vita e prevenire l’infertilità che può insorgere nel 30-40% dei casi di endometriosi.I SINTOMI - Infertilità, rapporti sessuali dolorosi, mestruazioni dolorose, dolore pelvico, stanchezza fisica, intestino irritabile, gonfiore addominale, stitichezza, nausea, cefalea. L’endometriosi comporta infiammazioni, aderenze, cisti e noduli. LA DIAGNOSI - La conoscenza della malattia è il primo passo del percorso di cura. Una corretta prevenzione e una pronta diagnosi fanno vivere meglio e prevengono la sterilità. Occorrono in media, per una giusta diagnosi della patologia, 9 anni. Le tardive diagnosi e le conseguenti ingenti spese per visite ed operazioni chirurgiche, si accompagnano spesso alla sottovalutazione dei sintomi denunciati dalle donne. Il colloquio approfondito con il medico, la cosiddetta anamnesi, è la base per la diagnosi. Mentre la paziente descrive dettagliatamente i suoi sintomi ed i suoi disturbi è già possibile sospettare un’endometriosi.ALCUNI DATI - In Italia, sono affette da endometriosi più del 50% delle donne nella fascia di età 29-39 anni e lo 0,4% delle adolescenti. In particolare tra queste:dal 2 al 22% non accusano sintomatologia dal 40 al 60% presentano dismenorrea (dolori mestruali) e dolore pelvico dal 30 al 40% presentano infertilità QUALITà DELLA VITA E ENDOMETRIOSIdisturbi del sonno (81%); influenze negative sul lavoro (79%); rapporti sessuali dolorosi se non impossibili, con conseguenze nel rapporto di coppia (77%); influenza negativa sulla propria vita sociale (73%). Alcune donne dichiarano di provare almeno una di queste condizioni: depressione, frustrazione, rabbia (39%); ansia, nervosismo, affaticamento, sensazione di non essere aiutata (19%). LA TERAPIA - trattamenti farmacologici sintomatici, terapia medica ormonale e trattamento chirurgico laparoscopico-conservativo/radicale mirano ad alleviare la sintomatologia, favorire la fertilità ed eliminare l’endometriosi. Sia dopo terapia medica che chirurgica è comunque possibile una recidiva della sintomatologia e/o delle lesioni.