Sabato scorso sono andato in libreria. Era da tempo che non ci andavo senza dover comprare un'opera in particolare: sono andato allo sbaraglio. Mi sono messo a cercare tra i vari libri qualcuno che mi potesse interessare.E così, velocemente come al solito, passo lo sguardo da un'opera all'altra, come uno scanner ottico. Ad un certo punto leggo: "Ti prendo e ti porto via". Dove l'ho già sentito? Attimo di riflessione. A me non piace sapere di aver già avuto un contatto con qualcosa e non ricordare dove e come. Divento nervoso e non ci dormo la notte. E rispondo male alla mamma.
LIBRI
Sabato scorso sono andato in libreria. Era da tempo che non ci andavo senza dover comprare un'opera in particolare: sono andato allo sbaraglio. Mi sono messo a cercare tra i vari libri qualcuno che mi potesse interessare.E così, velocemente come al solito, passo lo sguardo da un'opera all'altra, come uno scanner ottico. Ad un certo punto leggo: "Ti prendo e ti porto via". Dove l'ho già sentito? Attimo di riflessione. A me non piace sapere di aver già avuto un contatto con qualcosa e non ricordare dove e come. Divento nervoso e non ci dormo la notte. E rispondo male alla mamma.