SUPPOSED TO BE WHITE

... TRASFERTE...


Son tornato! 
Non mi addentrerò molto nei particolari di questo viaggio, dovrei riempire tomi e tomi per raccontare tutto. Vorrei solo sfogarmi con voi per la nottataccia che -mio malgrado- ho dovuto passare. 
Si avvicinava infatti la sera e noialtri si era nei dintorni di Stoccarda, in cerca dell'hotel.Io mi stavo domandando quale infame bettola ci avrebbe accolto, e proprio in quel momento Brazoea me la indicò, dando immediata conferma a tutti i miei peggiori sospetti... lassù, sul cocuzzolo della collina, il  castelletto illuminato dalle luci, tale Burg Staufeneck.Per non tediarvi troppo, vi farò solo una piccola lista di tutti i disagi che tale sistemazione mi ha provocato:- innanzitutto i cinque tipi di cioccolata gratis nella hall proprio ci stavano male, perchè guastano l'appetito degli ospiti dell'albergo, appena arrivati dopo lungo viaggio. Inutile metterci Judith che ti accoglie con un sorriso a 32 denti per distrarti, quella è la realtà!
- l'ascensore mi è parso di gusto un po' pacchiano... troppo marmo specchi etc etc... io sono una persona delicata. Ah, mi ero dimenticato, i sei Porsche Cayenne nel parcheggio del castelletto creano non pochi disagi di percorribilità del vialetto: sarebbe il caso di selezionare un po' la clientela...
- la camera era un disastro: eccessiva distanza tra il letto e il bagno, pulsanti dappertutto (per le 57 luci diverse, per le tapparelle, per il letto etc etc) poi eccessiva concentrazione di campi elettromagnetici dovuta ai numerosi apparecchi elettronici presenti.
- il bagno poi! Come si fa ad utilizzare un bagno così! Luci dappertutto, 8 asciugamani, due accappatoi, due paia di ciabatte, e poi tutta una serie di essenze-profumi-saponi, tra i quali uno particolarmente schifoso al mughetto siberiano (e chissà poi cos'è...) che mio malgrado ho dovuto usare.
- e non parliamo poi della doccia... una stanza a parte per un soffione centrale e un bel po' di soffioni laterali, ma progettata malissimo, con la vetrata a battente verso l'esterno che all'apertura lascia fuoriuscire alcune goccioline d'acqua sulle ciabattine sistemate fuori!... e vicino a quest'anta nessun appendino per gli accappatoi, ho dovuto sistemare lo sgabello... cose indescrivibili!
Oltre alla pessima sistemazione, devo dire due cose anche sulla cena: siamo andati a mangiare nel ristorante adiacente all'hotel. Beh, innanzitutto dovrebbero capire che non a tutti piace mangiare con vicino la finestra che domina il paesaggio... questi tedeschi non hanno proprio sensibilità alcuna.
Poi sono dei tirchiacci inauditi.
 Io avevo ordinato un primo abbastanza parco, solo tagliatelle al tartufo bianco (che mi hanno detto essere in Germania comune come il sale
) e il pinguino addetto al tartufo -tale Markus- si presenta con tutto un apparato di bilance e tramite adeguata pesata mi grattuggia sopra il piatto (con 4 tagliatelle...
) 3,2 grammi di tartufo. Alchè, piuttosto seccato, ho dovuto fargli presente che io ho disconosciuto il grammo come unità di misura già nel 1982, e che il kilogrammo è adesso l'unica in voga.Per fortuna poi mi son consolato non so con quale animale cucinato in non so quale modo, portato nella giusta razione (cioè andandolo a pesare prima nella bilancia pubblica...
): alla fine capiscono anche loro qualcosa!
.......... E invece no! 
Sembrava solo! Perchè al momento del dolce mi è arrivata una dico una pallina di gelato di non so che gusto...
Non parlo poi della lista dei vini... anzi sì ne parlo, un volume grande come un dizionario, che ha costretto il Megaboss a tirar fuori gli occhiali per decidere anche quale annata e casata di Chianti ordinare... bah!
Comunque, capirete anche voi che non è facile affrontare trasferte in queste pessime condizioni ambientali...