SUPPOSED TO BE WHITE

... PICCOLE PAROLE...


Ci sono persone che aspirano a grandi traguardi nella vita. Un mio "stretto collaboratore" (uhssignòr... così lo chiamo adesso...
) sogna di far diventar l'azienda in cui lavoro una grande azienda, e quindi un giorno di potersi comprare una barca proporzionalmente più grande di quella che ha adesso.Silvio alla mia età aveva già fatto edificare una città modello di 4000 abitanti a Brugherio, partendo dal niente. Per non parlare di Bill, che sempre alla mia veneranda età aveva già creato Microsoft, Windows, Word ed Excel.Io invece mi son un po' perso lungo la strada dei traguardi, e sto vivendo una fase in cui -ahimè, poverello... che futuro gramo mi aspetta...
- mi accontento di cose proprio piccoline. Inezie di nessuna concretezza e che non portano di sicuro la pagnotta a casa.Per esempio, adesso sono in un periodo in cui sto assaporando il gusto delle parole. Mi lascio accarezzare da esse, le assaporo e ne vorrei sempre di più."Bravo Akilleys! Stai facendo delle belle scoperte... continua così che vedrai che andrai lontano..."
Zut zut zut...
 Niente ironia per favore nel mio blog!
 Parlo seriamente invece. Guardate, visto che siete voi cercherò di farmi capire meglio. Uhm, vediamo.Vi capita mai di leggere qualcosa scritto da qualcuno, e lo trovate stranamente accordato a quello che è il vostro modo generale di intendere? Non parlo di una comunanza di concetti e di idee, o non solo di quelle perlomeno... ma anche del ritmo stesso delle frasi, della parola che avreste usato voi, di un certo retrogusto che non è nero su bianco ma che si nasconde non si sa dove (eppure è là, visibile ai vostri occhi, e vi piace...), di una vivacità intellettuale...Oppure quando conoscete una nuova persona. Alcune persone capite un po' a pelle che non fanno al vostro caso: a me capita spesso di accorgermi dopo alcune frasi che con tizio non avrò la possibilità di sviluppare un'amicizia. E il viceversa: senza aver bisogno di affrontare chissà quali grandi concetti astratti, sento che è possibile un nuovo rapporto solo grazie a piccole parole che cadono qua e là... non so, ad alcuni "grazie" sussurrati quasi impercettibilmente, o ad un po' di autoironia nel raccontarsi, o ad una risata che lì ci stava davvero proprio bene.
Beh insomma... non so cosa ne pensiate voi quando tutto questo capita, ma io -grazie a queste piccole parole- mi sento davvero molto contento... e anche arricchito più di Bill
 (...lo so, son senza speranza alcuna...
)