SUPPOSED TO BE WHITE

CINQUE MIE STRANE ABITUDINI


Devo dire che compilare questo piccolo elenco mi ha messo in difficoltà più del previsto (grazie nellacoccia84, otreide, ladyluke e tinetta1986 che me l'avete richiesto... sissì!... ), nel senso che non è stato  facile pescare nel mare di tutte le mie pessime abitudini, tic, manie, fisime, devianze generiche e vere e proprie malattie mentali.Comunque, lasciando sul fondo del setaccio quelle che mi avrebbero messo in difficoltà con la buon costume o in generale con le forze dell'ordine, la cosa è risultata un attimo più agevole. Vado  allora coll'elenco: 1) Metto la sveglia a giorni alterni alle sei e alle sei e mezza. Questo penso proprio che non faccia bene a quello che è il quieto dormire di una persona, ma poichè la mia psicologica mente segue  percorsi del tutto suoi, è convinta (tra le altre cose...) che se mi abituo a dormire cambiando sempre gli orari vuol dire che mi sarò abituato a dormire in qualsiasi situazione. Non è questo l'unico  motivo per cui lo faccio, ma è uno di quelli significativi. E l'importante resta sempre quello di avere obiettivi degni a cui poter aspirare e orizzonti sfavillanti a cui volgere lo sguardo... 2) A colazione mangio almeno un panino al miele, uno con la cioccolata e uno con la marmellata, accompagnati da una scodella di succo di frutta. Tutto ciò è il risultato di una ricerca continua  che mira ad ottimizzare i parametri tempo, apporto calorico, funzionalità e tentativo di alzarsi da letto con una prospettiva immediata che giustifichi tale incongrua faticaccia.3) Bevo il caffè solamente in rare occasioni (circa due o tre all'anno). Il motivo che si nasconde alle spalle di tale abitudine è segretissimo: in molti han tentato di estorcermi il perchè di questa  autentica peculiarità (c'è chi non beve caffè, ma lo fa perchè magari non piace o perchè tenta di ridurre la sua tensione nervosa: ma non nel mio caso!) e nessuno finora c'è riuscito! 4) Ogni volta che compro il gelato, lo ordino sempre agli stessi gusti e -a seconda del loro numero- in questo ordine: limone, pistacchio, amarena, nocciola. Il quinto (se c'è) va un po' ad estro...  adesso per esempio sarebbe liquirizia. Inoltre mi indispongo quando il gelataio non ripone nella coppa/cono i gusti nell'esatto ordine in cui li ho ordinati, come sarebbe eticamente corretto ed  auspicabile. Lo so, se non ci si può fidare neanche più dei gelatai, è la fine...5) Convivo da svariati mesi con la mia fidanzata immaginaria, che è una oboista sadica che mi vuole molto bene, a modo suo. Il mio psichiatra di fiducia dice che non c'è niente di cui  preoccuparsi, che -per un bambino- avere un compagno immaginario è segno di una grande creatività ed intelligenza. Che questo non è indice di solitudine o di patologie; anzi segnala un  arricchimento personale e a tale fatto si correla una maggior comprensione sociale, nel senso che si acquisisce una maggior abilità nel saper assumere la prospettiva di un altro. Inoltre, i bambini  con un amico immaginario sono risultati essere meno timidi, con maggiori capacità comunicative e capaci di mettere in atto soluzioni alternative a situazioni note e non. Insomma, un vero e  proprio toccasana: figurarsi quindi per un adulto!
Molto benissimissimo, convinto di aver compiuto in pieno il mio dovere, e nel pieno spirito del gioco, passo ora la palla a pilarmivida, kiry7, elbirah, noesis0 e TomcatUSA, che naturalmente non  potranno sottrarsi all'arduo compito di elencare cinque loro strane abitudini!