Solo con il lavoro che faccio io capita che le donne me chiedono: "non è che me lo potresti mette?" oppure sfacciatamente, "che me la monti?". In un altro contesto, sempre valutando quel che c'è da valutà tenendo conto che fino ai 37,5 me sembra giusto esse esigenti al punto giusto, dopo, nei limiti del possibile quel che viè viè, è una domanda alla quale non se pò di de no, nel contesto invece indove me lo chiedono posso tranquillamente di de no pure perchè non potrei primo perchè non me posso move essendo a "capo" de tutto, secondo se dovesse scende chi de dovere me cazzierebbe pure, se invece me ficherebbe sarebbe tutto n'altro discorso, ma questa è fantascienza. La questione quindi non sarebbe manco da discute se non fosse per il fatto che quando una donna deve chiede una qualsiasi cosa ad un uomo, magicamente cambia tono ed espressione, miagola in pratica, e gli artigli scompaiono lasciando tutto lo spazio ai morbidi e soffici cuscinetti accompagnati da due occhioni dallo sguardo magnetico, questa è n'opzione che pò funzionà di fronte a qualcuno che non ne vede una da 12 mesi, 11 non bastano, ma manco 24 o 36 per il semplice motivo che significa esse del tutto privi de ciò che serve per non esse privi, mo adesso andà a specificà serve a poco, il concetto è che non tutti sò imbecilli, un conto è esse cavalieri un altro è esse fessi, fino ad aprì la portiera della macchina ce se arriva, anche ad aprì per esempio un portone facendo passà prima le signore, poi i vecchi e poi i ragazzini, ma non me venì a dì famme passà avanti alla fila o altre assurdità perchè li se tratta de esse quelle du cose tonde intorno all'asta della felicità, è qui è doverosa la battuta de mia invenzione è cioè ch in mezzo a qui due c'è sempre na testa...d'abbacchio, appunto è mejo sempre esse quest'ultima. E da qui poi s'annamo ad aggancià all'inferiorità della donna che rimarrà sempre tale fino a che continueranno a parlanne e a fà leggi e altre scemenze apposite, tra qualche giorno se continua de sto passo affianco a quello degli handicappati ce sarà pure quello per la donna, e poi ricordateve che finchè le prime cene le pagherà solamente l'uomo, darete modo di dimostrare chi è che...punto, chi è che è più che abbastanza (questo più che altro è n'appello per aiutà la crisi). Ieri sera me serviva da sapè na frase in inglese che vordiva ma non la trovassi sul traduttore che stà nel motore de ricerca più famoso del mondo, eppure era na frase semplice semplice che a me piu che altro me serviva pe capì na semplice espressione de fine film, che se non la sò dormo uguale ma a sapella sarebbe mejo, tanto pe non rimanè nell'ignoranza del significato de quell'espressione come se fà per esempio tante volte quando magari non sentiamo quello che dicono e magari diciamo si e ridiamo, quante volte se dice si si si e se ride e non ce frega nulla de quello che dicono oppure non se sente perchè certa gente pare che cià paura de parlà? Un sacco. Comunque la frase in inglese era "d'ont worry baby", che così, a occhio e croce, con il poco inglese che mastico, affidandomi come sempre all'immaginazione, alla fantasia e all'improvvisazione e all'interpretazione, l'ho etichettata a: non te preoccupà beby, perchè fino a d'ont cioè don't che vordì non, ce arivo, è il worry che me frega, ma li i significati erano tanti che comunque possono andà bene tutti, cioè:sostantivo affannocrucciopensieropreoccupazioneinquietudineguaiofastidio verbo preoccupareinfastidiremolestareseccareallarmaretormentarsiangustiareimpensierirecrucciaredilaniareinquietarepreoccuparsiaffliggersitormentaretorturare il "bello" dell'inglese è che è anche a libera interpretazione, in pratica potresti facilmente mandà a quel paese qualcuno anche non volendo solamente perchè la frase che lo richiede. Dovrebbero abbolì tutte le lingue che non fanno parte dello stivale, ma non solo le lingue, ma questo è n'altro discorso che è mejo non fà, troppa gente ignorante, che poi è anche la stessa che ascolta canzoni straniere dicendo belle e poi manco le capisce, perchè un conto è lègge, n'altro è ascoltà che è peggio.
Poco meno de niente de che
Solo con il lavoro che faccio io capita che le donne me chiedono: "non è che me lo potresti mette?" oppure sfacciatamente, "che me la monti?". In un altro contesto, sempre valutando quel che c'è da valutà tenendo conto che fino ai 37,5 me sembra giusto esse esigenti al punto giusto, dopo, nei limiti del possibile quel che viè viè, è una domanda alla quale non se pò di de no, nel contesto invece indove me lo chiedono posso tranquillamente di de no pure perchè non potrei primo perchè non me posso move essendo a "capo" de tutto, secondo se dovesse scende chi de dovere me cazzierebbe pure, se invece me ficherebbe sarebbe tutto n'altro discorso, ma questa è fantascienza. La questione quindi non sarebbe manco da discute se non fosse per il fatto che quando una donna deve chiede una qualsiasi cosa ad un uomo, magicamente cambia tono ed espressione, miagola in pratica, e gli artigli scompaiono lasciando tutto lo spazio ai morbidi e soffici cuscinetti accompagnati da due occhioni dallo sguardo magnetico, questa è n'opzione che pò funzionà di fronte a qualcuno che non ne vede una da 12 mesi, 11 non bastano, ma manco 24 o 36 per il semplice motivo che significa esse del tutto privi de ciò che serve per non esse privi, mo adesso andà a specificà serve a poco, il concetto è che non tutti sò imbecilli, un conto è esse cavalieri un altro è esse fessi, fino ad aprì la portiera della macchina ce se arriva, anche ad aprì per esempio un portone facendo passà prima le signore, poi i vecchi e poi i ragazzini, ma non me venì a dì famme passà avanti alla fila o altre assurdità perchè li se tratta de esse quelle du cose tonde intorno all'asta della felicità, è qui è doverosa la battuta de mia invenzione è cioè ch in mezzo a qui due c'è sempre na testa...d'abbacchio, appunto è mejo sempre esse quest'ultima. E da qui poi s'annamo ad aggancià all'inferiorità della donna che rimarrà sempre tale fino a che continueranno a parlanne e a fà leggi e altre scemenze apposite, tra qualche giorno se continua de sto passo affianco a quello degli handicappati ce sarà pure quello per la donna, e poi ricordateve che finchè le prime cene le pagherà solamente l'uomo, darete modo di dimostrare chi è che...punto, chi è che è più che abbastanza (questo più che altro è n'appello per aiutà la crisi). Ieri sera me serviva da sapè na frase in inglese che vordiva ma non la trovassi sul traduttore che stà nel motore de ricerca più famoso del mondo, eppure era na frase semplice semplice che a me piu che altro me serviva pe capì na semplice espressione de fine film, che se non la sò dormo uguale ma a sapella sarebbe mejo, tanto pe non rimanè nell'ignoranza del significato de quell'espressione come se fà per esempio tante volte quando magari non sentiamo quello che dicono e magari diciamo si e ridiamo, quante volte se dice si si si e se ride e non ce frega nulla de quello che dicono oppure non se sente perchè certa gente pare che cià paura de parlà? Un sacco. Comunque la frase in inglese era "d'ont worry baby", che così, a occhio e croce, con il poco inglese che mastico, affidandomi come sempre all'immaginazione, alla fantasia e all'improvvisazione e all'interpretazione, l'ho etichettata a: non te preoccupà beby, perchè fino a d'ont cioè don't che vordì non, ce arivo, è il worry che me frega, ma li i significati erano tanti che comunque possono andà bene tutti, cioè:sostantivo affannocrucciopensieropreoccupazioneinquietudineguaiofastidio verbo preoccupareinfastidiremolestareseccareallarmaretormentarsiangustiareimpensierirecrucciaredilaniareinquietarepreoccuparsiaffliggersitormentaretorturare il "bello" dell'inglese è che è anche a libera interpretazione, in pratica potresti facilmente mandà a quel paese qualcuno anche non volendo solamente perchè la frase che lo richiede. Dovrebbero abbolì tutte le lingue che non fanno parte dello stivale, ma non solo le lingue, ma questo è n'altro discorso che è mejo non fà, troppa gente ignorante, che poi è anche la stessa che ascolta canzoni straniere dicendo belle e poi manco le capisce, perchè un conto è lègge, n'altro è ascoltà che è peggio.