Alhambra Express

Post N° 146


E' un giorno nascosto tra i numeri, dove la luce inizia a risalire, e abbraccia la notte, tra le piu lunghe, gia' piena di vento adesso, e di ombre lunghe come i capelli di una dea di ghiaccio. Tra il bellissimo rumore del vento che riempe lo spazio scuro la' fuori.. di anime grandi e indomabili che corrono e volano come ribelli in cerca del loro mondo, e il freddo che torna a raccontare la sua implacabile giostra estrema di sfida di gioco e di memorie. La luce si prepara, impercettibile, ma la notte e' ancora lunga, grande oasi di ombre e di sogno, in movimento, sinuosa ancora sempre tra le ore e i nomi segreti che affollano le vie le stanze le voci e le vite dove si gioca e si sfida il tempo e i desideri a farsi veri e mortali, smarriti e infranti, trovati e vissuti, a farsi tempo, mani e sguardi, semplici voci, acqua caduta, vetro distratto e smemorato, e sensi.. immobili e rapiti, appena oltre le certezze.