Alhambra Express

altezza


Fili della trama che mi appartengono.. che tutti siano ali, che siano archi tesi, il viavai dell'incantatore del cobra, l'ombra sibilla che ondula lentamente al vento, l'incastro tra riverbero e penombra attorno al volto. Lo spazio che sta nella geometria addormentata di un abbraccio, l'incedere tenue e semplice del guardare per scorgere l'invisibile nello sguardo ambito, l'arrendevolezza invincibile del bacio, e il suo buio attorno. Tutti e due i colori dell'abito di selene nero palpitante rosso schivo sotto le collane di argento liquido, e il sole lontano e bianco come pietra di mare e di vento che tengo qui, trai miei graffiti di aria di giorni e passi, come un piccolo regalo mai dato e mai scartato, mai perso mai tenuto legato. La luce si arrampica silenziosa e nascosta, tenendo segreto il suo sguardo. Forse, sorride.