...allora ho preso una sedia e mi sono seduta al suo centro esatto, certo non è che ho preso le coordinate eh, però così mi sembrava. Ho immaginato che si riempisse magicamente, con una sbarra, uno specchio grandissimo nella parete di fronte, tanti cuscini colorati per terra, un televisore al plasma nella parete laterale ed un divano bianco difronte.Bene diventerà la stanza del relax. Poi ho immaginato di prendere quelle scarpette che ho appeso al chiodo l'anno scorso, di togliere i tacchi ed indossarle per sentire i brividi risalirmi le vene e giungermi al cuore. Quanto cazzo batti quando le tengo in mano?Batti come quando vieni avvolto da certi abbracci caldi che ti lasciano piena piena. Ho visto degli arabesque,degli allongè ed alcuni chassè, ma ho rivisto anche Te che non esisti, te che attendo, te che manchi nelle presa,tu indefinito, ancora lontanamente definito nella mia mente. Eh si, mi hai sfidato abbastanza per oggi. Click.
La stanza vuota oggi mi ha sfidata.
...allora ho preso una sedia e mi sono seduta al suo centro esatto, certo non è che ho preso le coordinate eh, però così mi sembrava. Ho immaginato che si riempisse magicamente, con una sbarra, uno specchio grandissimo nella parete di fronte, tanti cuscini colorati per terra, un televisore al plasma nella parete laterale ed un divano bianco difronte.Bene diventerà la stanza del relax. Poi ho immaginato di prendere quelle scarpette che ho appeso al chiodo l'anno scorso, di togliere i tacchi ed indossarle per sentire i brividi risalirmi le vene e giungermi al cuore. Quanto cazzo batti quando le tengo in mano?Batti come quando vieni avvolto da certi abbracci caldi che ti lasciano piena piena. Ho visto degli arabesque,degli allongè ed alcuni chassè, ma ho rivisto anche Te che non esisti, te che attendo, te che manchi nelle presa,tu indefinito, ancora lontanamente definito nella mia mente. Eh si, mi hai sfidato abbastanza per oggi. Click.