Qualcuno m'ha fatto pensare ad Einsten quando diceva che non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi, ma vedendo la crisi degli ultimi anni , sinceramente di progressi qui non se ne vede alcuna ombra.La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura ( E ci può stare,ma mi sembra di leggere il mio profilo caratteriale , non altro).E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie.Effettivamente la grande strategia ultima di rieleggere il caro e buon vecchio Presidente è stato un colpo di coda geniale! Essi'. ( Da leggere con ironia, mi raccomando )Chi supera la crisi supera se stesso senza essere ‘superato’.Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza.L’inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita.Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia.Senza crisi non c’è merito.E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze.Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo.Invece, lavoriamo duro.Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla.Ma che razza di lotta è quando la voce del popolo nelle piazze poi non viene ascoltata.????...................................Vogliamo chiamarla D e m o c r a z i a. ??? Che mi verrebbe da dirgli qualche parolina ad Einstein, oggi, a certe sue tesi.
Di quel certo senso di nausea, ma non sono incinta.
Qualcuno m'ha fatto pensare ad Einsten quando diceva che non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi, ma vedendo la crisi degli ultimi anni , sinceramente di progressi qui non se ne vede alcuna ombra.La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura ( E ci può stare,ma mi sembra di leggere il mio profilo caratteriale , non altro).E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie.Effettivamente la grande strategia ultima di rieleggere il caro e buon vecchio Presidente è stato un colpo di coda geniale! Essi'. ( Da leggere con ironia, mi raccomando )Chi supera la crisi supera se stesso senza essere ‘superato’.Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza.L’inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita.Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia.Senza crisi non c’è merito.E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze.Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo.Invece, lavoriamo duro.Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla.Ma che razza di lotta è quando la voce del popolo nelle piazze poi non viene ascoltata.????...................................Vogliamo chiamarla D e m o c r a z i a. ??? Che mi verrebbe da dirgli qualche parolina ad Einstein, oggi, a certe sue tesi.