@Creative Insomnia

Vulnerabile emozione


 Abituata a controllare ogni mia emozione, forse anche eccessivamente, delibero che in data odierna devo decisamente aver perso la testa. Come una legge non scritta,ebbene chi vuole starmi vicino deve assumersi la responsabilità della mia anima. Perché non è da tutti capire come sia facile uccidermi. Uno sguardo ben mirato forse basterebbe.  Ma sono convinta che da qualche parte, dentro me, ci sia un punto vulnerabile che pochi possono vedere e colpire. Eliminarmi con una parola, con un gesto.E per eliminarmi non intendo fisicamente, sia chiaro, ma mentalmente. La vulnerabilita' è una sensazione che non mi appartiene, ma quando viene in superficie e mi sento così allora lo raccongo come un campanello d'allarme.. tipo le farfalle nella pancia, tipo il ventre svuotato, tipo quel buco in mezzo al petto o come un uragano in mezzo al mare.Mi chiedo chi sia capace di controllare completamente le proprie emozioni o se sia soltanto una maschera di convenienza..A tal proposito mi è venuta tra le mani, una citazione o poesia che ci sono di quei giorni che va esattamente cosi'La mia maschera è pronta.Comincia la giornata.Passano i giorni, gli anni.Sorriso perennesguardo sempreverde.Il sole della mia espressionescalda coloro che mi stanno intorno.I conti tornano, la vita avanza.Va bene così.Rientro in casa, passo oltre le stanze... dotate di specchio.Il sipario è calato, sono sola.Poso la maschera, piango.Anton Vanligt