La passeggera 21A del volo DL761 arrivò al varco di sicurezza, si tolse il cappotto e lo depositò nella vaschetta. Sfilò il computer dalla borsa e lo fece passare separatamente. Tolse pure gli stivali e la cinta, poi si avviò al body scanner. L’addetta alla sicurezza dell’aeroporto si preparò ad osservarla sotto i ragi dell’apparecchiatura: dal vivo era una donna perfetta, doveva pur avere un difetto. TAC! L’immagine sembrava normale, guardò meglio. Mancava qualcosa.“Scusi, lei è senza cuore”“Lo so”“Come, lo sa?”“Non lo porto mai con me quando vado in vacanza, sa com’è, non vorrei mai…”“Ma ce l’ha?”“A casa”“Ha una fotografia?”“Eccolo”“Va bene, passi pure”.La passeggera 21A si avviò all’imbarco, il gate era F24. Il volo DL761 decollò in orario. Esplose sopra l’Atlantico dopo due ore e dodici minuti. Nessuno sopravvisse. Come gli addetti alla sicurezza non sapevano che le persone senza cuore, sono bombe a orologeria. Gabriele Romagnoli, "Navi in Bottiglia."
Volo DL761
La passeggera 21A del volo DL761 arrivò al varco di sicurezza, si tolse il cappotto e lo depositò nella vaschetta. Sfilò il computer dalla borsa e lo fece passare separatamente. Tolse pure gli stivali e la cinta, poi si avviò al body scanner. L’addetta alla sicurezza dell’aeroporto si preparò ad osservarla sotto i ragi dell’apparecchiatura: dal vivo era una donna perfetta, doveva pur avere un difetto. TAC! L’immagine sembrava normale, guardò meglio. Mancava qualcosa.“Scusi, lei è senza cuore”“Lo so”“Come, lo sa?”“Non lo porto mai con me quando vado in vacanza, sa com’è, non vorrei mai…”“Ma ce l’ha?”“A casa”“Ha una fotografia?”“Eccolo”“Va bene, passi pure”.La passeggera 21A si avviò all’imbarco, il gate era F24. Il volo DL761 decollò in orario. Esplose sopra l’Atlantico dopo due ore e dodici minuti. Nessuno sopravvisse. Come gli addetti alla sicurezza non sapevano che le persone senza cuore, sono bombe a orologeria. Gabriele Romagnoli, "Navi in Bottiglia."