@Creative Insomnia

Ho fatto conoscere l'isola di Ustica a Murakami


 Ustica, di quelle volte che ricordi certi posti e poi te li ritrovi completamente trasformati. Lei no, lei conserva quel patrimonio naturale e quella gente sempre cordiale e quei posticini dove da adolescente passavo i mesi estivi con i miei.  Emozionante e non potevo andare solo con alcuni amici, ma ho lasciato che venisse con me Murakami beh lui mi ha lasciato conoscere la cultura Giapponese, io dovevo pur ricambiare in qualche modo! Ho compreso che è impossibile per me non leggere almeno una ventina di pagine al giorno per staccare la spina da questa vita pesante  che ci costringe all'abitudinarietà delle giornate. Alzarsi, lavorare, rientrare, uscire la sera e poi il giorno dopo uguale, e per poi cosa??? Per arrivare a tre quarti di mese quando va bene?? Ma ci rendiamo conto che razza di vita che conduciamo?? Ma  è uno scherzo?? No ditemelo, oppure lasciatemi buttare sui miei libri, altra vita quella, altre storie. .Per me il mondo che trovavo nei libri era molto più vivo di quello che vedevo intorno a me.  Lì dentro si spalancavano paesaggi mai vista prima. I libri e la musica diventarono i miei amici più grandi.Haruki Murakami - La ragazza dello Sputnik