Sei la [mia] malattia terminale. Il virus che non posso debellare perche' sciolto nel sangue; quel sangue che ci rende unibili. Parenti. Ma non simili. Vicini-o-tanto-meno-avvicinabili.Tu sei e sarai sempre ,infatti, quei quattro stracci dei tuoi pre-giudizi,imposti con gli schiaffi, le strette ai polsi, le sedie sulla schiena.Io invece quella che, quando sara' delusa dalle parole,si siedera' dalla parte del silenzio. [O degli occhi].Perche' contrariamente a quel che pensi, conosco l'odio.Mi cresce nelle viscere da anni [diciannove per la precisione].
~ColtivoIlMarcio[CheHai]ComeFosseBasilico.
Sei la [mia] malattia terminale. Il virus che non posso debellare perche' sciolto nel sangue; quel sangue che ci rende unibili. Parenti. Ma non simili. Vicini-o-tanto-meno-avvicinabili.Tu sei e sarai sempre ,infatti, quei quattro stracci dei tuoi pre-giudizi,imposti con gli schiaffi, le strette ai polsi, le sedie sulla schiena.Io invece quella che, quando sara' delusa dalle parole,si siedera' dalla parte del silenzio. [O degli occhi].Perche' contrariamente a quel che pensi, conosco l'odio.Mi cresce nelle viscere da anni [diciannove per la precisione].